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Ottaviano, dove andranno gli studenti adulti del plesso Scotellaro?

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Dal 7 dicembre scorso, la scuola Rocco Scotellaro – parte dell’istituto comprensivo San Gennarello di Ottaviano, è chiuso. Lo aveva annunciato il giorno prima il sindaco Luca Capasso, spiegando che andava accolta la richiesta dell’ufficio tecnico così da consentire ulteriori indagini sulla struttura giacché si erano già evidenziate anomalie strutturali. Una doverosa disposizione, dunque, assolta dalla dirigenza scolastica dopo una richiesta ufficiale dal responsabile dell’Utc comunale. Nessun problema per gli alunni, anzi: la soluzione è stata trovata subito, trasferendoli al plesso Pozini per tutti i giorni scolastici che restavano prima delle vacanze natalizie. E senza doppi turni.

Tutto bene, dunque? Sembrerebbe, ma non è così. Perché se dal primo giorno scolastico dopo e feste, gli scolari sapranno dove andare non può dirsi lo stesso per gli studenti adulti che frequentavano i corsi serali al plesso Scotellaro. Per loro non è stata trovata alcuna soluzione. All’istituto comprensivo San Gennarello, va detto, c’è la sede associata del CPIA (centro provinciale istruzione adulti) Napoli Provincia 2 che si occupa dell’istruzione degli adulti, appunto, in prevalenza stranieri. Persone che stavano frequentando i corsi per conseguire un titolo di studio e che dal 7 dicembre non hanno più questa opportunità. Né loro, né a dire il vero gli insegnanti e il personale ATA.

Stando alle segnalazioni pervenuteci, ci sarebbero anche stati incontri e appelli al sindaco Capasso, agli assessori e alla dirigente scolastica, ma senza risultato né soluzione.

«Ci chiediamo – scrivono alcuni degli interessati, interpretando il pensiero di tutti loro – possibile che non ci sia una struttura che permetta il prosieguo degli studi alle decine di studenti lavoratori che affollavano le classi di sera e che con enorme sacrificio cercavano di migliorarsi? Questa è dunque l’integrazione di cui ci riempiamo la bocca?».

Nella nota del Comune che annunciava la chiusura del plesso si parlava di chiusura “momentanea” . Di fatto, se questo “momento” non dovesse terminare alla ripresa delle lezioni, molte persone che avevano puntato su sé stessi tentando di conseguire un diploma, dovranno ancora restare a casa.

 

 

 

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