Ottaviano – Saranno celebrati oggi a mezzogiorno nella chiesa di San Gennarello ad Ottaviano i funerali di Luciano Bifulco, il 40enne ristoratore e macellaio simbolo dell’eccellenza vesuviana, morto a 40 anni il giorno della Vigilia di Natale.
Fatale un taglio all’addome che egli stesso si sarebbe procurato. Per l’intera comunità e per il mondo della ristorazione campana e non solo oggi è il giorno delle lacrime, sintetizzate dalle parole di Raffaele Rianna, parroco della chiesa di San Gennaro a San Gennarello.
“Dopo giorni intensi e interminabili, è giunto il momento di dare l’ultimo saluto al caro Luciano Bifulco. La sua improvvisa scomparsa ha gettato un velo di dolore su di noi, lasciandoci nello sconcerto più assoluto.
Luciano, figlio della nostra terra, ha lasciato un segno indelebile nei nostri cuori. La sua genialità lavorativa, la lungimiranza che ha dimostrato nel suo cammino imprenditoriale, sono testimonianze tangibili del talento che Dio gli ha donato.
Luciano amava profondamente la sua terra. Portava con sé l’amore per il suo luogo di nascita in ogni azione e decisione. Questo amore si traduceva in relazioni pronte e gioiose e in un profondo rispetto per la comunità di San Gennarello che oggi si stringe alla sua famiglia in queste ore di dolore.
Adesso affidiamo Luciano nelle mani di Dio, con il cuore pesante e la mente piena di “perché”. Ma nel nostro dolore, cerchiamo consolazione nella certezza della vita eterna promessa da Gesù: “questa è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Gv 6,40). Sia questa la nostra preghiera, sia questa promessa a dare sollievo alle nostro cuore e senso alla nostra vita.”







