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Arriva primo, tra le 60 proposte italiane, il progetto “Air heritage” del Comune di Portici. In seguito alla vittoria del bando europeo UIA “Urban Innovation Actions”, l’Unione Europea ha stanziato 4,1 milioni di euro per un progetto di monitoraggio della qualità dell’aria. Si tratta di un piano triennale che prevede il coinvolgimento della cittadinanza ed ha lo scopo di limitare al massimo l’inquinamento urbano, attraverso un controllo continuo.

Con la coordinazione scientifica del Centro Enea, è stato realizzato un sensore in grado di misurare i livelli di qualità dell’aria. Tale sistema multisensore, denominato MONICA (acronimo di MONItoraggio Cooperativo della qualità dell’Aria), potrà essere agganciato a passeggini, scooter, zaini e, attraverso un’apposita app, permetterà istantaneamente sia ai cittadini di conoscere i livelli qualitativi dell’aria sia alle centraline fisse dell’ARPAC (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) di registrare i dati raccolti e creare mappe ad alta risoluzione spaziale e temporale per supportare il decisore politico.

“I cittadini che effettueranno le misurazioni con MONICA -spiega il coordinatore scientifico del progetto e ricercatore ENEA del Laboratorio Dispositivi Innovativi, Saverio De Vito-saranno coinvolti da circa dieci associazioni presenti sul territorio e coordinate da Legambiente. Inoltre, saranno attuate campagne orientate ad un cambiamento comportamentale che privilegi gli spostamenti in città a piedi, in bici o con i mezzi pubblici”.

I progetti vincitori sono stati 22 tra cui, oltre a quello di Portici, ci sono quelli di grandi città europee come Parigi, Amsterdam, Barcellona, Bruxelles e Budapest.