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 La Polizia Locale di Marigliano, diretta dal Magg. Emiliano Nacar, congiuntamente ai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Marigliano, diretti dal Maresciallo Alessandro Cavallo, insieme al personale della ASL NA 3 Sud distretto 48 hanno effettuato controlli in una fabbrica adibita alla produzione del pellet sita alla Località Masseria Spadella.

Sul posto, in un’area di circa 800 mq, il personale ha rinvenuto una parte adibita a discarica abusiva con presenza di svariate tipologie di rifiuti depositati sul suolo e posti a contatto con le intemperie. Nello specifico, sono stati trovati rifiuti ferrosi, imballaggi vari in plastica, macchinari fuori uso, pneumatici e scarti della lavorazione del legno.

Controlli anche su un’area adibita alla produzione di pellet, dove si è riscontrato che la produzione veniva effettuata senza alcun tipo di autorizzazione sia di carattere ambientale che amministrativo. Non è stato possibile risalire neanche alla tipologia di materiale utilizzato per produrre  il pellet che, secondo la ricostruzione degli investigatori, era privo di tracciabilità e da classificare, così come riportato nei sacchetti confezionati da lui prodotti e posti in vendita, con certificazione ENPLUS A1.

Non veniva fornita alcuna documentazione atta a poter far risalire alla tipologia di materiale legnoso acquistato dal soggetto per produrre il pellet; da ciò ne derivava che quanto indicato nelle confezioni traesse in inganno il consumatore finale nell’acquisto di un prodotto che poteva per sua conformazione e qualità essere pericoloso per la salute pubblica. Dall’esame delle fatturazioni presentate dal produttore, ne scaturiva che lo stesso ampliava la propria filiera di vendita, commercializzando i prodotti di specie anche a rivenditori della città di Marigliano. Immediatamente, il controllo ispettivo si estendeva alle attività commerciali scoperte dagli investigatori e si effettuava immediatamente anche il sequestro di circa 200 sacchetti di pellets da 15 kg venduti dal produttore abusivo a diversi esercizi commerciali di Marigliano.

Il titolare dell’attività, un uomo di 52 anni, è stato deferito in stato di libertà per frode in commercio, emissioni in atmosfera senza autorizzazione, smaltimento illecito di rifiuti e abbandono di riifuti.

Sono ancora in corso indagini per verificare se il pellet è stato ceduto ad altri esercizi commerciali dell’area nolana ampliando così la filiera dei prodotti messi in commercio e non tracciati. E’ opportuno precisare che il pellet, in base alla classe di appartenenza, può avere un impatto devastante a livello di inquinamento ambientale. Nel caso specifico, quanto sequestrato, quasi certamente non rientra nella classe indicata dal commerciante, vale a dire quella ENPLUS A1.