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“Giovedi 10 ottobre mi hanno telefonato dal comando della polizia municipale di Pomigliano. Un capitano mi ha detto che dovrà saltare la “marcia delle pile accese per fare luce sui problemi”, marcia organizzata per domenica prossima, con partenza dal Comune, e che avevo regolarmente notificato alla municipale la scorsa settimana. Intanto ogni volta che organizzo un corteo, peraltro sempre ordinato e silenzioso, succede questo: tentano di boicottarci. Ma ora basta. La marcia domenica sera si farà eccome”. Felice Romano, ideatore della neonata associazione civica P Greco, parla di boicottaggio vero e proprio da parte del Comune, di volontà di sopprimere il dissenso mettendo in campo l’abuso di potere. Dal 29 settembre scorso Romano ha organizzato ogni domenica una marcia a cui hanno partecipato centinaia di cittadini. C’è stata prima la “marcia del silenzio” contro le polveri sottili, le discariche abusive, i roghi tossici. Domenica scorsa è stata poi la volta della “marcia degli ombrelli” contro la “pioggia” di insicurezze che si sta abbattendo sulla città, traffico, movida smodata, criminalità. E per dopodomani sera Felice, cinquantenne imprenditore nonché noto cantante e musicista, ha organizzato la “marcia delle pile accese” per chiedere di fare luce sulle attività edilizie, sugli appalti, le assunzioni e su tanti altri aspetti dell’amministrazione guidata dal sindaco di Forza Italia Raffaele Russo. Ma ieri c’è stata una sorta di colpo di scena che sta facendo profilare un destino incerto circa questa terza manifestazione. “Nella telefonata del 10 ottobre – aggiunge però Romano – i vigili urbani mi hanno detto che se la marcia inizierà dal municipio, cosa che peraltro abbiamo sempre fatto con gli altri cortei precedenti, allora saranno costretti a farla saltare perchè c’è un altro evento concomitante, una festa del Comune, una sagra mi sembra, tra piazza Municipio e via Vittorio Emanuele, evento che si trova sullo stesso percorso che avevo annunciato. Allora ho risposto che potremmo partire con la marcia da largo Pannella, dietro al municipio, per poi andare nella direzione di piazza Primavera. In questo caso mi è stato risposto che se sarà così allora la marcia si potrà tenere. Vedremo. Dovremo vigilare tutti su questa situazione”.