Metropolitana Linea 10, Casillo: “Risultato importante, costruito nel tempo. Ora tutti gli enti devono garantire continuità e serietà”
L’aggiudicazione della gara per la Linea 10 della Metropolitana di Napoli segna un momento cruciale per il futuro della mobilità in Campania e per l’area metropolitana napoletana. Un’infrastruttura strategica che, una volta realizzata, collegherà l’Alta Velocità di Afragola con Napoli e con l’hinterland nord, ridisegnando i flussi di spostamento e l’accessibilità dei territori.
“Questo risultato – afferma Rossella Casillo, candidata al consiglio regionale con A Testa Alta – è il punto di arrivo di un percorso che dura da anni. È doveroso ricordarlo, perché dietro l’aggiudicazione di oggi c’è un lavoro lungo, complesso e spesso silenzioso portato avanti da più istituzioni, su tutte Regione Campania, Comuni ed EAV”.
Secondo Casillo, la Linea 10 rappresenta una risposta concreta a esigenze reali del territorio. “Parliamo di mobilità sostenibile, di riduzione del traffico, di diritto allo spostamento per studenti, lavoratori e famiglie. È un’opera che rafforza il sistema regionale dei trasporti e crea connessioni fondamentali tra la rete dell’Alta Velocità e il trasporto urbano”.
“Proprio per questo – aggiunge – nessun livello istituzionale può oggi chiamarsi fuori. Il lavoro fatto va tutelato e portato avanti con responsabilità. La fase che si apre è quella più delicata: servono certezze sui tempi, attenzione costante e una governance chiara”.
Casillo richiama infine il valore politico e istituzionale dell’opera: “La Linea 10 è la dimostrazione che quando le istituzioni collaborano, i risultati arrivano. Ora è necessario mantenere la stessa serietà e la stessa visione anche nelle prossime fasi. La Campania ha bisogno di infrastrutture moderne e funzionali, non di promesse”.
“Continuare su questa strada – conclude – significa rispettare il lavoro fatto negli anni e dare risposte concrete ai cittadini. Su infrastrutture di questo livello serve continuità, non divisione, e un impegno condiviso che guardi al futuro della regione”.






