Colpo da 20mila euro in banca, assalto dei banditi sul corso ad Acerra

ACERRA – I carabinieri della stazione di Acerra, allertati dal 112, sono intervenuti poco dopo le 4 di ieri mattina a Corso Italia 71 dove poco prima ignoti si erano introdotti all’interno dell’istituto di credito prelevando una roller cash.

Indagini in corso da parte dei militari e danno in corso di quantificazione. La somma prelevata dal Banco di Napoli, ora Intesa San Paolo, si aggira sui 20mila euro.

Ad agire è stata una banda giunta sul posto a bordo di un’Audi.

 

“Patriciello? Pippo Baudo dell’Area Nord”, bufera su De Luca. Interviene la Meloni

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CAIVANO – “‘Pippo Baudo dell’area nord di Napoli’. Così, deridendolo, il presidente della Regione Campania definisce Don Maurizio Patriciello, un prete, un uomo che cerca di combattere la camorra e dare risposte alle famiglie perbene dove quelli come De Luca non sono riusciti a farlo, o non hanno voluto farlo”.

Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, commentando le dichiarazioni del governatore Vincenzo De Luca, che ieri ha ironizzato sui vip “scelti dalla Meloni per promuovere il premierato”, tra cui il sacerdote. Così facendo, aggiunge la presidente del Consiglio, De Luca “dà un segnale spaventoso”.

 “Padre Maurizio vive sotto scorta perché è diventato un obiettivo dei camorristi che non gradiscono la sua tenacia nell’allontanare i giovani dalla droga e dalla criminalità – aggiunge la presidente del Consiglio nel suo post su Facebook -. Invece di aiutare Padre Maurizio, fargli sentire il sostegno delle istituzioni, De Luca lo deride, e così facendo dà un segnale spaventoso. Voglio dire a Padre Maurizio che lo Stato c’è, al suo fianco. Che non è solo. E che gli uomini e le donne che non hanno scambiato le istituzioni per il palcoscenico di un cabaret, ma svolgono il loro compito con disciplina e onore, conoscono e riconoscono il valore dei suoi sacrifici. #IosonoPadreMaurizio”.

La risposta di don Patriciello –Caro Presidente, caro fratello Vincenzo De Luca, la sua ironia nei confronti di un povero prete dell’area nord di Napoli, la stessa della quale lei ebbe a dire: ‘A Caivano lo Stato non c’è. Stop’ mi ha tanto addolorato. Se era questo che voleva, c’è riuscito”. Così, su Fb don Maurizio Patriciello risponde al governatore della Campania Vincenzo De Luca che oggi lo ha criticato per la sua presenza nella lista delle personalità scelte dalla premier Giorgia Meloni per promuovere il cosiddetto “premierato”. “Non mi permetto – non ne sarei capace e non credo di averne il diritto – di risponderle per le rime. A che servirebbe? Le ferite vanno lenite non procurate. Penso, però, in piena coscienza, di non meritare le offese del tutto gratuite del presidente della mia regione”, scrive ancora nel post il prete anticamorra di Caivano.

“Che dirle? – continua don Maurizio – Alle offese e alle minacce – larvate o meno – ci sono abituato da tempo. Non a caso, da due anni vivo sotto scorta. Un conto, però, è quando arrivano dai camorristi, ben altra cosa, invece, quando a pugnalarti a tradimento è una persona come lei. Fa niente. Offro al Signore anche questa mortificazione. Sono un prete, non dimentico mai che ‘se il chicco di grano caduto in terra non muore, la spiga non nasce’. La saluto, Presidente. Penso che da domani bulli e camorristi inizieranno a prendermi in giro gridandomi alle spalle: ” Sta passando Pippo Baudo”. Dio benedica lei, la sua famiglia, la regione che amiamo”, conclude padre Maurizio Patriciello.

Napoli Milionaria al SuperEnalotto: jackpot da 101 milioni con una schedina da 2 euro

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NAPOLI – Napoli milionaria grazie al SuperEnalotto. Una vincita con un 6 da 101.511.953,21 euro al Superenalotto è stata registrata ieri sera a Napoli.

La giocata vincente è stata realizzata presso il punto di vendita Sisal Tabaccheria situato in via Toledo, ex Via Roma, 410. È la prima vincita con punti sei del 2024. La sestina vincente è stata 6, 40, 80, 71, 55, 20, Jolly 12 – SuperStar 75. Il jackpot è stato centrato con una schedina da due euro.

‘ultimo 6, per un valore di 85,1 milioni, era stato ottenuto a Rovigo il 16 novembre 2023 con una schedina da 3 euro. Il 10 giugno 2023, con una schedina da un euro, a Teramo erano stati vinti 42,5 milioni. Il 25 marzo 2023, su Sisal.it era stato vinto per la prima volta online il jackpot da oltre 73,8 milioni di euro. Il record da oltre 371 milioni di euro è stato ottenuto il 16 febbraio 2023 da 90 vincitori tramite la Bacheca dei Sistemi.

Pontecagnano, Roberto Brusa nuovo responsabile delle pubbliche relazioni della Polisportiva Baroncino

Pontecagnano. Riceviamo e pubblichiamo: 

A.S.D. Polisportiva BARONCINO – UFFICIALE, ROBERTO BRUSA RESPONSABILE DELLE PUBBLICHE RELAZIONI

Nuovo ingresso nella Polisportiva Baroncino. Roberto Brusa è il nuovo responsabile delle pubbliche relazioni del club.
Roberto avrà il compito di individuare ed utilizzare al meglio le strategie e gli strumenti di comunicazione, al fine di gestire i rapporti con l’esterno, promuovendo l’immagine della polisportiva, gestire ed organizzare manifestazioni e eventi di vario tipo.
Un professionista di grande esperienza legato all’associazionismo da anni, esperto di pubbliche relazioni, l’anello mancante della polisportiva, che con Roberto acquisirà capacità e qualità comunicativa, ed avrà un professionista a gestirle.
La nota della società:
“La Polisportiva Baroncino è lieta di annunciare l’ingresso nel proprio organigramma del Responsabile delle pubbliche relazioni Roberto Brusa, uomo di grande carisma serietà e professionalità.
Ben arrivato Roberto!”

Ecco “Le zucchine di San Pasquale”: il nuovo piatto realizzato dagli studenti di Nola

Nola. Riceviamo e pubblichiamo:

La pietanza è stata preparata dai ragazzi del “Leone Nobile” e del “Galilei”.

A fine maggio l’evento di presentazione. 

Nola. Non capita spesso di inventare un piatto interamente nuovo, e non capita certamente spesso che a crearlo sia un gruppo di studenti, magari accompagnati da un manipolo di docenti che si sono messi ai fornelli accanto ai ragazzi. È quello che sono riusciti a fare gli allievi di due scuole di Nola, i quali hanno messo insieme passione e tecnica ed hanno dato vita alle “Zucchine di San Pasquale”.

La storia è cominciata circa sei mesi fa quando, i docenti di due istituti della città si sono incontrati all’interno di una delle suole e, tra il vociare degli studenti, hanno deciso di dare vita a qualcosa di nuovo dal punto di vista enogastronomico. Ovviamente i ragazzi sono stati in prima fila durante tutto il percorso della “creazione”. A scendere in campo sono stati in particolare l’Istituto Superiore “Leone-Nobile” e l’Istituto alberghiero paritario “Galileo Galilei” a cui si è affiancata la Cooperativa Agricola “Eccellenze Nolane”. Quest’ultima è una realtà specializzata in agriturismo di città, conosciuta in particolare per le sue produzioni con i semi antichi.

I ragazzi dell’indirizzo agrario dell’ISIS Leone Nobile e quelli dell’ISP Galilei quindi hanno cominciato assistendo a delle lezioni comuni, ma poi soprattutto sono passati alla pratica, studiando la preparazione di un piatto interamente nuovo. La pietanza è stata pensata per valorizzare i prodotti del territorio, favorendo comunque la facilità di preparazione. Il percorso è cominciato selezionando in primo luogo l’elemento base del piatto: la scelta è caduta sulle zucchine. Gli altri ingredienti ed il sistema di preparazione sono poi stati introdotti partendo da quella base.

I docenti referenti sono stati Nicola Giovanni Migliaccio e Bruno Sorrentino (per l’ISIS Leone-Nobile) e Gennaro Giugliano (per l’ISP Galilei). Sono nate così “LE ZUCCHINE DI SAN PASQUALE”, piatto originale creato dai ragazzi con questi ingredienti:

– Spaghetti/Scialatielli/Spaghetti alla Chitarra;

– Pomodorini caramellati;

– Olio di oliva extravergine;

– Zucchine di San Pasquale;

– Pecorino romano.

Il piatto farà il suo “debutto” ufficiale nel corso di una manifestazione pubblica in programma alla fine del mese di maggio, alla quale sono stati invitati il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ed il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ettore Acerra, oltre alle autorità locali.

“Quello che abbiamo cercato di realizzare attraverso il protocollo d’ intesa stipulato tra i nostri istituti – spiega il dirigente scolastico del Leone-Nobile Vincenzo Serpico – è un progetto che ha come obiettivo quello di promuovere la sostenibilità, l’innovazione e lo sviluppo locale nei settori agricolo e turistico. Il piatto che gli studenti hanno realizzato rappresenta la perfetta sintesi dei risultati cui può portare la collaborazione tra vari enti, pubblici e privati, sempre ovviamente nell’ottica della crescita dei giovani”.

Somma Vesuviana tra le tappe della Ciclopedalata per Fausto Coppi

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

La storia del grande ciclismo passa anche per Somma Vesuviana, nel napoletano,  dove Fausto Coppi andava in bicicletta.

Domani – Sabato 11 Maggio – Fausto Coppi in Campania – ore  8 e 45 l’arrivo della Ciclopedalata dedicata al Campionissimo.

Angelo D’Avino, figlio di Giuseppe, il falegname sommese che donò la bicicletta al grande Fausto Coppi : “Con noi saranno, anche in bici, personalità di grande rilievo come Gianfranco Coppola, Presidente Nazionale dell’USSI, Stampa Sportiva, Arcangelo Bove che oggi ha 97 anni e che ha gareggiato con Fausto Coppi, Angelo Damiano, campione olimpionico. La ciclopedalata passerà dinanzi alla lapide dedicata a Fausto e al mio papà Giuseppe, poi si fermerà al Chiostro del Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo. Erano gli anni ’40 quando Coppi andava in bici per i vicoli del Centro Storico del Casamale”.

“Fausto Coppi e Somma Vesuviana hanno un forte legame. Il campionissimo veniva in bicicletta al Centro Storico del nostro paese. Domani, Sabato 11 Maggio, Somma Vesuviana, sarà luogo protagonista della Ciclopedalata per Fausto Coppi che partirà da Caserta. L’Associazione Amici di Fausto Coppi, in collaborazione con Amici in bici – Bruno Della Valle – , rende omaggio al grande campione, in occasione del Giro D’Italia 2024 e ha promosso una ciclopedalata turistico – sportiva per visitare i quattro luoghi  della Campania dove si ricorda Coppi . Questi quattro siti sono legati da una storia davvero importante e da particolari avvenimenti. Ad esempio Agerola, per ricordare i due Giri Della Campania vinti nel 1954 e 1955 da Coppi, staccando tutti sulla salita di Agerola, poi c’è Caserta in quanto Coppi prestò servizio al campo RAF di Ercole di Caserta nel 1945, c’è lo stadio Albricci – Arenaccia di Napoli che è stato luogo di arrivi dei Giri della Campania ma c’è soprattutto Somma Vesuviana. Infatti era di Somma Vesuviana, Giuseppe D’Avino, il falegname che con grande generosità donò la sua bicicletta al Campionissimo per consentirgli di riprendere gli allenamenti prima della conclusione della guerra. Domani, Somma Vesuviana, sarà dunque attraversata da 40 cicloamatori, ma anche da tanti fan di Fausto Coppi che, indosseranno la maglia celebrativa, dedicata a Fausto Coppi. L’intero gruppo arriverà da Caserta verso le ore 8 e 45,  attraverserà il nostro paese ma si fermerà non solo dinanzi alla lapide posta in Piazza Vittorio Emanuele III ma anche sul piazzale antistante il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, con il meraviglioso Chiostro, dove troveranno ristoro e dal quale ripartiranno verso Agerola. Con noi saranno, anche in bici, personalità di grande rilievo come Gianfranco Coppola, Presidente Nazionale dell’USSI, Stampa Sportiva, Arcangelo Bove che oggi ha 97 anni e che ha gareggiato con Fausto Coppi, Angelo Damiano, campione olimpionico, Angelo D’Avino figlio di Giuseppe. Sarà davvero una grande emozione! ”. Lo ha annunciato l’Assessore agli Eventi e Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Con loro, in bicicletta anche Angelo D’Avino, figlio di Giuseppe che donò la bici a Fausto Coppi.

“Erano gli anni ’40, la guerra non era finita e Coppi per ringraziare il mio papà, veniva tutti i giorni a Somma Vesuviana. Fausto e Giuseppe andavano in bicicletta per i vicoli del Centro Storico del Casamale. Vicoli che sono a 100 metri da quel Castello quattrocentesco tanto amato da Totò. Non dimentichiamo che Totò e Fausto Coppi fecero un film che vide protagonista il Giro D’Italia. Quando Coppi veniva al Casmalae, mia nonna preparava la pasta fresca – ha affermato Angelo D’Avino, figlio di Giuseppe, il falegname che donò la bicicletta al grande Fausto Coppi –  fatta in casa, bagnata nel latte. Il Campionissimo amava molto le uova, ne beveva circa tre e doopo continuavano a pedalare,a  parlare. Nacque una grande amicizia che continuò fino alla fine dei giorni. Quandò arrivò la notizia della morte di Fausto, papà era su un balcone del Borgo Antico e ancora oggi ricordo il suo pianto. Per me domani, sarà una giornata importante e ricca di grandi emozioni! ”.

Fonte immagine: rete internet. 

Il Giro d’Italia stravolge anche la Circum: tratte interrotte e cambiate

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Passa il giro d’Italia, Circumvesuviana costretta a rivedere il programma. La tappa in questione è quella di martedì 14 maggio, con partenza da Pompei e arrivo a Cusano Mutri. Queste le variazioni annunciate da Eav: per la linea Napoli-Scafati-Poggiomarino, la tratta Torre Annunziata-Poggiomarino sarà interrotta dalle 12:55 alle 13:50. Pertanto il treno delle ore 12:26 da Napoli per Poggiomarino limiterà la corsa a Torre Annunziata e il delle ore 13:32 avrà origine da Torre Annunziata.

Per la linea Napoli-Ottaviano-Sarno il treno delle ore 12:22 da Napoli per Sarno si attesterà a Terzigno fino a nulla osta di avvenuto transito del giro per poi proseguire la corsa verso Sarno; allo stesso modo, il treno delle ore 13:38 da Sarno per Napoli sosterà a Striano fino a nulla osta di avvenuto transito dei ciclisti per poi proseguire la propria corsa verso Napoli.

Infine, per la linea Napoli-Pomigliano-Baiano, la tratta Scisciano-Baiano sarà interrotta dalle ore 13:25 alle ore 14:25 circa; pertanto, il treno delle 13:00 da Napoli per Baiano limiterà la corsa a Scisciano, mentre quello delle 14:25. avrà origine da Scisciano.

Al via la rassegna “La forza delle parole”: all’inaugurazione la scrittrice Antonella Ferrari

Riceviamo e pubblichiamo.

Parte domani, venerdì 10 maggio, la rassegna letteraria promossa dal caffè letterario della Mondadori di piazza Marconi a Nola diretto dalla giornalista Autilia Napolitano.

Sguardi incrociati: la forza delle parole” il titolo del progetto organizzato con il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni del territorio nell’ambito del “Maggio dei Libri”.

Ad inaugurare il ricco cartellone di eventi la scrittrice ed attrice Antonella Ferrari, autrice del libro “Comunque mamma”. Lo start alle ore 18.30 nello store nolano. L’evento è stato organizzato in sinergia con l’Aism (associazione italiana sclerosi multipla) di Napoli.

Un libro intenso con il quale Antonella Ferrari racconta la sua “ferita ancora aperta” legata alla maternità mai arrivata, prima per motivi biologici e poi per la burocrazia in tema di adozioni.

La scrittrice è affetta da anni da sclerosi multipla ed ha affidato alle pagine del libro il suo vissuto.

Un tema delicato di cui si parla ancora poco – spiega Autilia Napolitano, direttore dello store nolano – E non è un caso che questo incontro si tenga alla vigilia della festa della mamma, proprio per accendere i riflettori su un argomento che accomuna tante donne. Ringrazio l’Aism di Napoli, ed in particolare Gianluca Padicini e Rosa Ciaravolo per la loro infinita disponibilità e sensibilità“.

Nasce “Nutriti d’Italia”, la nuova creazione della Pentella Brand

Si è svolta a Marigliano, nella prestigiosa e ospitale location del Castello Ducale, a la presentazione del nuovo progetto “Nutriti d’Italia”, quale innovativa divulgazione del Made in Italy. Il progetto nasce per la Prima Giornata nazionale del Made in Italy, istituita e promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, cui la Pentella Brand ha deciso sin da subito di aderire. “Nutriti d’Italia” è mangiare Made in Italy in un’ottica di cultura sensoriale, di innovazione, sostenibilità e Salute, diffondendo, a partire dai giovani studenti, la cultura del cibo italiano, ed in particolare la conoscenza delle sue proprietà nutraceutiche, quale base di una sana alimentazione che se impressa sin dall’infanzia, aiuta a migliorare la qualità e la durata della vita, sostenendo il sistema immunitario, influenzando il comportamento sociale e contribuendo a migliorare il sistema sanitario con minori accessi per malattie derivanti dalla cattiva alimentazione.

Ma Nutriti d’Italia è di più. E’ l’armonia del cibo Made in Italy, riconosciuto in tutto il mondo, che si nutre di storia, di cultura, di arte, di tecnologia, rigorosamente italiane ed estendibile a tutti i settori produttivi, in un’ottica di innovazione ed ecosostenibilità. E’ per questo che la corposa platea presente in sala, era così trasversale: Istituzioni, Scuola, Imprese, Professionisti e Consumatori. La Pentella brand ha parlato alle Istituzioni locali, sindaco Avv. Giuseppe Jossa; al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, presente con il Dirigente Dott. Marco Fabozzi ed il dott. Giuseppe Perna; alla Regione Campania presente con il consigliere Dott. Francesco Iovino, intervenuto anche quale Presidente dell’Osservatorio Regionale sulla sostenibilità a beneficio della qualità di vita dei cittadini. La Pentella Brand ha voluto parlare all’Università, presente con la Prof.ssa Rao docente di chimica agraria del Dipartimento di Agraria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha affrontato il tema della gestione sostenibile dei suoli agricoli secondo un approccio di economia circolare con l’obiettivo di migliorare la qualità delle nostre produzioni agricole nel rispetto dell’ambiente. Il meeting ha affrontato il problema della capacità di sapersi nutrire e non solo alimentare, con la Dott.ssa Filomena Castaldo quale presidente dell’APS Soma & Psiche, specializzata in nutrizione e medicina funzionale ed in psicobiologia della nutrizione e dei disturbi alimentari. Con le Dirigenti scolastiche del Liceo Colombo e dell’Istituto Tecnico Manlio Rossi Doria di Marigliano si è parlato dell’importanza della formazione multidisciplinare. Gli studenti del Liceo hanno parlato attraverso il loro video sul marketing del Made in Italy come da parole chiavi suggerite dalla Pentella Brand, mentre gli studenti dell’istituto tecnico, indirizzo alberghiero, hanno apportato la loro gentile accoglienza in sala e preparato e servito i creativi  assaggi culinari con i pesti artigianali della Pentella Brand.

La Pentella brand ha, quindi, creato il luogo ideale perché Istituzioni, Scuola, Scienza e Imprese si parlassero; ha realizzato in collaborazione con l’artist designer in 3D Lucia Esposito, il titolo del progetto Nutriti d’Italia, ricorrendo all’intelligenza artificiale; ha parlato di Etica aziendale con l’Agripanificio Santa Lucia che ha fornito gli speciali pani coniugati ai pesti. L’evento è stata anche l’occasione per la Pentella Brand di presentare il Qr Code dei suoi squisiti pesti artigianali, con l’intento di tracciare in chiave blockchain l’intera filiera agroalimentare, e fornire al consumatore una pluralità di informazioni anche dal punto di vista nutraceutico e salutare, oltre che creare una interattività tra azienda e consumatori finali, unici giudici finali, che in relazione alle lore scelte ed al loro gradimento consapevole, possono influire sulla continuità di un progetto aziendale o sulla necessità di cambiarlo, integrarlo o innovarlo.  La Pentella Brand, struttura societaria aperta a partner aziendali per ambiziose progettualità, è da sempre proiettata a scambi con giovani imprese emergenti e storiche realtà territoriali, cercando anche sinergie sul sostenibile uso e consumo del traffico web, su cui far veicolare progetti in modalità socialmente e culturalmente costruttiva, oltre che in modalità accattivante e proficua. La Pentella Brand, nel creare costruttivi benchmark tra imprese di diversi settori, ha voluto intrecciare i suoi fili per provare a migliorare tutti insieme, il futuro in meglio, per uscire dagli standard e portare l’innovazione del Made in Italy a chi lo apprezza da sempre.

Con il progetto Nutriti d’Italia, la Pentella Brand ha voluto riaffermare che il territorio agronolano pullula di storiche ed emergenti realtà imprenditoriali che hanno tanta voglia di fare e di fare bene, in un’ottica di produttività sostenibile e di welfare aziendale e sociale, creando un’architettura di scelte che sia da pungolo, da spinta gentile, come insegna il premio nobel per l’economia Richard Thaler, che porti i giovani, le imprese, i consumatori a scegliere il meglio per la loro vita, e per il proprio benessere sociale e familiare. E tutto ciò è stato possibile grazie alla caparbietà, alla capacità organizzativa ed all’eccentricità comunicativa e relazione di Emilia Pentella e ad alla pratica attività gestoria di Vincenzo Pentella.

Terra dei Fuochi, vertice al vescovado di Acerra: il piano controlli della Prefettura

ACERRA – Le problematiche relative alla Terra dei Fuochi al centro della riunione che si è tenuta nella mattinata di ieri nella sede vescovile di Acerra. Concordata dalla Prefettura di Napoli con il vescovo Di Donna e con il prefetto di Caserta, la riunione ha avuto la finalità di mettere a punto la macchina organizzativa di contrasto al grave fenomeno dei roghi di rifiuti rispetto al quale – come ha sottolineato il prefetto di Napoli, Michele di Bari – già molto è stato fatto sotto il profilo preventivo e repressivo, grazie all’azione della magistratura, delle forze dell’ordine e della Chiesa, ciascuno nell’ambito di propria competenza, e che necessita ora di ulteriori interventi mirati che tengano conto delle mutazioni degli scenari, nel frattempo intervenute.

All’incontro hanno preso parte il prefetto di Napoli, Michele di Bari, il prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, l’on. Carmela Auriemma, componente della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, i sindaci di Acerra e di Giugliano in Campania e le associazioni della Consulta intercomunale ed interistituzionale “Oltre la Terra dei Fuochi”, il vescovo di Acerra e i vescovi di tutte le altre diocesi interessate, i procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord e di Nola, l’Incaricato per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti nella regione Campania, i rappresentanti della Regione e della Città Metropolitana di Napoli, della Provincia di Caserta, dell’Anci, i rappresentanti delle Forze dell’ordine di Napoli e Caserta, il comandante regionale dei vigili del fuoco con i comandanti provinciali di Napoli e Caserta e il comandante del raggruppamento Campania “Strade Sicure Terra dei Fuochi”. Il vescovo di Acerra, Di Donna, presidente della Conferenza episcopale campana, ha evidenziato il ruolo svolto dalle 23 diocesi e dalle 2 abbazie site nel territorio della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, attraverso la vicinanza alle popolazioni che lamentano gli effetti nefasti dell’inquinamento conseguente ai roghi sulla propria salute e sulle condizioni di vivibilità del contesto.

Ha sottolineato inoltre l’importanza del rapporto commissionato dalla procura di Napoli Nord sul nesso di causalità intercorrente tra l’inquinamento e le gravi malattie diffusesi nell’area interessata, auspicando analoghe iniziative di studio nei restanti territori. Ha poi illustrato le attività avviate nell’ambito dell’ iniziativa “Custodia del Creato”, voluta dalla Conferenza Episcopale Italiana in sintonia con le altre chiese europee, per riaffermare l’importanza, anche per la fede, dell’ambientalismo con tutte le sue implicazioni etniche e sociali, organizzando incontri e momenti di preghiera con i cittadini. Ha altresì indicato le priorità individuate consistenti in primis nelle bonifiche delle aree inquinate, nel contrasto ai roghi, nel miglioramento della qualità dell’aria, nella messa in atto di indagini epidemiologiche, nell’incremento del numero di inceneritori e nella dichiarazione di zona satura, nel rilancio dell’agricoltura locale. Il prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, ha evidenziato i risultati raggiunti in tema di contrasto agli sversamenti illeciti e ai roghi di rifiuti anche nei 34 comuni della provincia che ricadono nella “Terra dei fuochi” grazie all’attività svolta dall’Incaricato con il raggruppamento Strade Sicure/Terra dei Fuochi, le forze di polizia, i vigili del fuoco e le polizie municipali.

Carmela Auriemma, ha fatto presente quanto la questione sia attenzionata e ha posto l’accento sull’importanza di programmare un lavoro congiunto tra istituzioni e società civile, richiamando la recente attività svolta dalla commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari che, nella sua prima missione in Terra dei Fuochi, ha approfondito la più recente evoluzione del fenomeno, ponendo l’accento sul settore delle bonifiche e sulla necessità di monitore i rischi rispetto alle falde acquifere ed alla qualità dell’aria. L’incaricato per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti nella Regione Campania, ha sottolineato che, per far fronte ai nuovi connotati assunti sul territorio dal fenomeno dello sversamento e rogo dei rifiuti, è necessario accentuare il focus territoriale delle attività, organizzando operazioni più mirate con il supporto di un’analisi di contesto capace di assorbire tutti i contenuti e flussi informativi rilevanti. I sindaci di Giugliano in Campania e di Acerra hanno ribadito il rispettivo impegno sul territorio, evidenziando, in particolare, il positivo apporto rappresentato dall’assunzione di nuovi contingenti di unità di Polizia locale, reso possibile grazie ad un finanziamento dedicato del Ministero dell’Interno.

Il rappresentante del comitato di cittadini componenti la Consulta Interistituzionale “Oltre la Terra dei Fuochi” ha illustrato la lotta portata avanti da anni contro il fenomeno dei roghi che li vede impegnati assiduamente. Ha dichiarato di accogliere favorevolmente l’ulteriore impulso conferito dal Tavolo tematico odierno ed ha espresso la massima disponibilità ad ogni utile contributo. I rappresentanti della Regione Campania, della Città Metropolitana e della Provincia di Caserta hanno riferito compiutamente delle iniziative finanziate dai rispettivi Uffici per contrastare il fenomeno dei roghi di rifiuti nonché le ulteriori azioni che saranno messe in campo. A conclusione della riunione, il prefetto di Napoli ha sintetizzato le principali iniziative che verranno assunte. Premesso che il fenomeno dei roghi di rifiuti, pur avendo perso la sua originaria pervasività e diffusività, ha assunto connotati “specialistici” interessando sempre più le filiere di illeciti ambientali più remunerative (riutilizzo di materiali tratti dai rifiuti o da refurtiva, trattamento dei rifiuti o sistemi produttivi incentrati sulla contraffazione, adulterazione o illecita immissione sul mercato di prodotti esteri), occorre affinare la strategia di contrasto, affiancando alla continua e diffusa vigilanza anti-sversamento, iniziative specifiche, agendo in una prospettiva di ampio spettro che metta in correlazione i territori di origine e lavorazione dei rifiuti con quelli di sversamento, intercettando le direttrici di trasporto, con il concorso della Cabina di Regia interprovinciale, costituita da tutti gli attori istituzionali interessati, e con l’apporto dei dispositivi che offre la moderna tecnologia, quali i sistemi di videosorveglianza e i droni. Nello specifico, si possono sintetizzare 4 linee di azione: – individuazione, da parte di ogni comune, delle tipologie di sversamento maggiormente impattanti sul il territorio, con tutti gli elementi informativi raccolti dalle Polizie locali e dagli Uffici Ambiente e Attività Produttive.

Le informazioni dovranno essere trasfuse in un apposito data base, affinché sia garantita la fruibilità dei dati raccolti (inerenti la natura dei rifiuti, le dinamiche e gli orari di abbandono, la possibile provenienza – anche extracomunale – il profilo dei responsabili, le vie di transito e le tipologie di mezzi di cui si ipotizza l’impiego, la localizzazione e la presenza di sistemi di videosorveglianza delle aree di sversamento e delle possibili direttrici di trasporto); – definizione di un calendario di operazioni congiunte da parte delle Forze dell’ordine e delle Polizie locali (cd. attività di II livello) con il contributo dell’Esercito – Operazioni Strade sicure – Terra dei fuochi, per far fronte alla tipologia di sversamento individuate in sede comunale; – realizzazione di azioni interforze (action day) su liste obiettivi, con intervento concentrato su specifiche filiere e fenomeni di sversamento, valorizzando i contributi comunali e i risultati delle ricognizioni effettuate con le attività di II livello; – avvio di iniziative di sensibilizzazione, informazione, monitoraggio e screening a tutela della salute della popolazione giovanile, anche con il coinvolgimento delle realtà associative presenti sul territorio. Il Prefetto ha, inoltre, comunicato che il Ministero dell’Interno ha stanziato per i Comuni dell’area interessata di Napoli e Caserta, rispettivamente le somme di € 930.00 e 570.00 per l’assunzione a tempo determinato e/o per prestazioni di lavoro straordinario di personale della Polizia locale, iniziativa che concorrerà ad incrementare i controlli sul territorio. Ha infine preannunciato che a breve saranno convocati dalle Prefetture di Napoli e Caserta ulteriori tavoli di monitoraggio sul fenomeno in questione, di carattere tematico, al fine di affrontare le diverse criticità con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali interessati, della Chiesa e dei comitati civici.