Pestato per non aver saldato debito di droga, preso l’ultimo della gang

CERCOLA – Nella mattinata odierna i Carabinieri della Tenenza di Cercola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un indagato gravemente indiziato dei reati di estorsione aggravata, rapina, lesioni personali, porto abusivo di una pistola e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, reati aggravati dal metodo mafioso, commessi ai danni di un 45enne di Ponticelli. La misura è connessa a quella eseguita il 09 aprile scorso dagli stessi militari quando, per i medesimi fatti, vennero tratti in arresto gli altri tre complici.

Le indagini, svolte dai Carabinieri di Cercola sotto il coordinamento della D.D.A. della Procura di Napoli, hanno avuto inizio a seguito della denuncia raccolta dai militari agli inizi di marzo, quando la vittima si è recata in caserma con il volto completamente tumefatto e sanguinante.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato unitamente ai tre sodali, nelle ore precedenti alla denuncia, si era presentato presso l’abitazione della vittima con l’obiettivo di costringerla a vendere per loro conto un ingente quantitativo di hashish, minacciandola che qualora non avesse accettato la loro proposta avrebbe dovuto cedere il possesso della sua autovettura o della sua casa popolare o, in alternativa, avrebbe dovuto consegnare loro la somma in contanti di 10.000 euro. Al rifiuto del denunciante, i quattro avevano iniziato a picchiarlo selvaggiamente alla presenza della moglie e dei due figli minorenni.
Le indagini svolte hanno consentito l’acquisizione di elementi probatori gravemente indizianti in ordine alla riconducibilità delle condotte oggetto di contestazione all’odierno indagato ritenuto, unitamente ai suoi tre complici, collegato al clan CASELLA di Ponticelli.

Sequestro da 300mila euro a ex amministratore di condominio: così erano sparite le quote

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I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza, per un importo pari a circa 300 mila euro, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord nei confronti di un ex amministratore di condominio residente a Casoria.

L’esecuzione è stata affidata ai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore che hanno condotto le indagini, rilevando che l’uomo, amministratore di condomini nell’area a nord di Napoli, dal 2014 al 2023, aveva sistematicamente distratto rilevanti somme di denaro dal conto corrente di un comprensorio amministrato sito a Casoria, attraverso prelievi in contante e la predisposizione di assegni e bonifici eseguiti anche verso il proprio rapporto bancario. L’assenza dei rendiconti di spesa e l’iscrizione a ruolo di somme dovute a titolo di ritenute previdenziali e assistenziali, mai corrisposte dal professionista, hanno indotto i condòmini ad avanzare sospetti in ordine alla gestione fmanziaria dell’amministratore, e a segnalare all’Autorità Giudiziaria l’intera vicenda.

Nel corso delle investigazioni è emerso, altresì, che l’indagato aveva, nel tempo, attinto risorse dal conto corrente dedicato, con cadenza periodica e protratta nel tempo, in modo da creare commistione tra il proprio patrimonio e quello condominiale. Il decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente del profitto realizzato dall’indagato, riguarda anche i relativi beni immobili registrati, fino a concorrenza dell’importo di 297.160 euro, pari alla somma complessivamente distratta.
Aversa, 9 maggio 2024.
IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA Dott.ssa Maria Antonietta Troncone `…r;‘,13^t,„2/,„

Teatro del Gusto chiude al ritmo di 500 visitatori al giorno, la scommessa Napoli è vinta

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Millecinquecento presenze in tre giorni. Si chiude con successo la prima edizione napoletana di Teatro del Gusto, il festival del vino e del cibo artigianale, che si è svolta dal 4 al 6 maggio scorsi nei Quartieri Spagnoli di Napoli.

Oltre cento produttori di vino da tutta Italia hanno fatto assaggiare circa 500 etichette, venti cuochi hanno animato la cucina continua – un’idea di Mario Avallone – con decine di piatti messi continuamente a disposizione del pubblico. Enogastronomia di qualità, prodotti naturali, una idea nuova, innovativa e tradizionale, di vino e di alimentazione legata alle radici e al territorio. Eventi, seminari, laboratori, masterclass hanno completato un programma di tre giorni che ha portato negli spazi espositivi una media di 500 persone al giorno e la grande attenzione del mondo enologico e gastronomico di qualità.

“Dopo due edizioni a Ischia, siamo arrivati a Napoli, per una prova che era difficile ed entusiasmante – commenta AnnaMaria Punzo, presidente dell’associazione Teatro del Gusto e ideatrice della manifestazione -. Proporre enologia e gastronomia di qualità, naturale, artigianale, attenta alla sostenibilità e ai valori non è mai semplice.

E’ un messaggio profondo, selettivo e complesso, che però ha trovato grande attenzione a Napoli. Siamo soddisfatti e consideriamo questa edizione solo il punto di partenza di un cammino che intendiamo percorrere, portando Teatro del Gusto, con la sua idea di comunità, con la sua rete di produttori e appassionati, su altre strade ancora, con nuove proposte espositive, comunicative, di informazione e incontro”.  

Nola, Festa dei Gigli 2024: la “barca” cambia abito

Riceviamo e pubblichiamo. 

 

 

Nola. Cambia “abito” e cambia localizzazione la Barca edizione 2024 firmata dal progettista … L’obiettivo è quello di sposare tradizione ed innovazione, valorizzando la Barca stessa, sempre comunque nel nome del miglioramento della Festa Eterna.
Non è una macchina da festa come le altre la Barca: rappresenta, secondo la tradizione, l’imbarcazione a bordo della quale rientrarono in città i nolani rapiti, insieme al loro vescovo. Gli organizzatori di quest’anno hanno deciso di scegliere dei materiali innovativi per la creazione dell’installazione 2024: si tratta di sostanze che consentiranno di alleggerire in modo determinante la struttura. Novità anche nel sistema di apertura della
prua e della poppa della barca, che potrà “ritrarsi” senza lasciare gli antiestetici spazi vuoti del passato. Non ultima tra le innovazioni infine quella relativa al posizionamento della barca, che sarà ospitata fin dalla sua costruzione in Piazza Duomo, cosa mai accaduta prima. Ma procediamo con ordine. Lo “svecchiamento” della Barca partirà prima di tutto dai materiali utilizzati: nella creazione del rivestimento infatti ha cominciato a farsi strada da quest’anno la moderna vetroresina.

La bottega d’arte … infatti ha deciso di creare in laboratorio uno stampo / prototipo dello scafo che poi è stato sostituito dal modello definitivo creato in vetroresina: un materiale moderno e leggero. Tenendo anche conto
della parte in metallo (cioè l’ossatura dello scafo) si stima che il peso della barca scenderà dai precedenti sei quintali a circa tre quintali. Modernizzazione anche sul fronte del meccanismo che consente alla macchina da festa di chiudersi su se stessa per poter effettuare delle girate nei punti in cui le strade sono più strette. I sistemi che hanno
consentito per il passato di far “restringere” la barca hanno sempre comportato che al momento in cui venivano alzate la poppa e la prua dell’imbarcazione di fatto si creava un grosso vuoto visivo nello scafo, che in quei momenti appariva scomposto. Questo per via del posizionamento delle cerniere. Con il sistema adottato quest’anno invece, ideato da … il sistema di chiusura non lascerà più parti “vuote”: questo avrà l’effetto di rendere nettamente più armonica la figura del battello.

La macchina da festa potrà anche muoversi tenendo sollevata solo la parte posteriore dello scafo, creando così una sorta di cupola posteriore, che ornerà la parte posteriore dell’effige di San Paolino, che sarà posizionata al centro. L’elenco delle innovazioni non si è ancora esaurito: il posizionamento della macchina da festa infatti sarà a sua volta all’insegna del “non visto prima”, dato che la Barca avrà la sua location nella centralissima Piazza Duomo, a metà strada tra il Comune e la Cattedrale.
A fare da filo conduttore a tutte le iniziative degli organizzatori i 31 piccoli maestri di festa: tutti bambini cioè coinvolti insieme a i rispettivi genitori nei vari passaggi delle celebrazioni. Una delle canzoni della Barca 2024 sarà cantata direttamente dai bambini, sotto la guida di Luca Sepe, che sarà anche il direttore artistico della serata della questua, in programma per venerdì 17 maggio. Un richiamo all’attuale difficile situazione internazionale infine sarà contenuto nel testo delle varie canzoni che faranno da colonna sonora alla festa della Barca di quest’anno: nelle strofe destinate alla ballata, alla girata ed al mezzo passo infatti sono contenuti passaggi che inneggiano alla pace nel mondo, senza colore né distinzione di parti.
“Quello che più in generale abbiamo intenzione di sottolineare – spiega Michele Santonastaso, uno degli organizzatori – è la centralità della Barca nell’economia della festa sia dal punto di vista religioso che organizzativo. Si tratta di una posizione che, a nostro avviso, deve essere decisamente valorizzata, sia da parte dell’Ente Locale che da parte dei maestri di festa”.

Parenti di condannati col Reddito di Cittadinanza, 7 indagati: tolti sussidi per migliaia di euro

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TORRE ANNUNZIATA: Reddito di Cittadinanza, ancora sequestri di Procura e Carabinieri. Migliaia di euro destinati a chi non poteva beneficiare del sussidio. Ci sono anche parenti di indagati per reati associativi. 7 indagati

Questa mattina, i Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, a carico di 7 persone indagate, a vario titolo, in ordine ai reati di truffa aggravata per l’indebito conseguimento di erogazioni pubbliche e omessa comunicazione delle variazioni di informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca o riduzione del “reddito di cittadinanza.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Torre Annunziata e coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno consentito di rilevare che gli indagati, tutti legati da vincoli di parentela ad esponenti di diverse consorterie criminali locali, avrebbero indebitamente percepito il beneficio del “reddito di cittadinanza” nel periodo compreso tra i mesi di gennaio 2021 e settembre 2022, per un importo complessivo pari a circa 16.000 euro. Nello specifico è emerso che gli stessi, nella domanda per accedere al beneficio ovvero anche successivamente alla presentazione della stessa, avrebbero omesso di comunicare all’INPS la sottoposizione propria o di un loro familiare convivente ad una misura cautelare personale e, in un caso, la condanna di uno di essi, con sentenza passata in giudicato, per reati di tipo associativo, inducendo così in errore l’Ente erogatore e percependo indebitamente, per il periodo oggetto delle indagini, somme di denaro non dovute ovvero in misura superiore a quella spettante.

Nel corso dell’esecuzione del provvedimento cautelare reale sono stati sottoposti a sequestro: 7 carte per reddito di cittadinanza, 9 rapporti finanziari ed una polizza assicurativa, le cui consistenze sono in corso di accertamento presso i rispettivi istituti di credito ed enti nonché la somma complessiva di 500 euro circa in contanti.

Nola, la XX edizione del Certame bruniano

Nola. Riceviamo e pubblichiamo:

Nola, al via la XX edizione del Certame bruniano (dal 9 all’11 maggio): eccezionale occasione di riflessione sul martire del “libero pensiero” e di promozione del territorio. Attesi studenti provenienti da tutta Italia

Nola – Il Certame bruniano, manifestazione internazionale dedicata al filosofo Giordano Bruno, “spegne” le sue prime venti candeline.

L’ edizione di quest’anno che si svolgerà dal 9 all’11 maggio, segnerà infatti il “giro di boa” del suo secondo decennio di storia. Un lungo percorso di impegno, di emozioni, di promozione del territorio e del pensiero del “Nolano” che in questa edizione è stato istituzionalizzato, divenendo a tutti gli effetti un’iniziativa calendarizzata tra le attività del Comune.

A lavorare alacremente al progetto, il comitato organizzatore composto dal sindaco pro-tempore, Carlo Buonauro, dalla dirigente del liceo classico Giosuè Carducci, la professoressa Assunta Compagnone, dal membro della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, il dottor Gennaro Romano, dal rappresentante della Fondazione Mercogliano, dell’Uni 3 (professor Salvatore Piscitelli), e della Pro – Loco di Nola. Saranno oltre ottanta i partecipanti, in particolare studenti provenienti da tutta Italia, sia delle secondarie di secondo grado sia delle università. Capillare è stata, in questo caso, da parte degli uffici comunali del settore cultura, l’attività di coinvolgimento degli istituti scolastici e degli atenei italiani al fine di raggiungere un numero quanto maggiore possibile di adesioni.

Gli studenti si misureranno, così come da tradizione consolidata del concorso, nella produzione di un elaborato – nella forma di un saggio breve –, partendo dalle riflessioni su un’ opera di Giordano Bruno. Per questa edizione è stato scelto un brano tratto dal “Sigillo dei Sigilli”( Londra 1583).

La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta questa mattina, mercoledì 8 maggio, presso la Sala Consiliare “Aldo Masullo” del Comune di Nola, alla presenza dei rappresentanti scolastici del territorio, dei rappresentanti istituzionali, delle associazioni, degli enti e dei partner che hanno affiancato l’iniziativa. In particolare ad illustrare i dettagli dell’evento sono stati il sindaco di Nola, Carlo Buonauro, il consigliere della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, Gennaro Romano, la dirigente scolastica del liceo classico Giosuè Carducci, la professoressa Assunta Compagnone, il rappresentante dell’Università Orientale di Napoli – Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, la professoressa Maria Assunta Picardi.

La prova, invece, si svolgerà nei locali del liceo classico statale “G. Carducci” venerdì 10 maggio a partire dalle 9.00 per una durata di cinque ore.

Il Certame come sempre rappresenta anche una propizia occasione per la promozione dei tanti attrattori artistici e culturali della città e del territorio.

In particolare, i docenti- accompagnatori  faranno visita al complesso basilicale di Cimitile, una delle testimonianza più importanti – dopo Roma – dell’arte paleocristiana ed il luogo, secondo la tradizione, dove sarebbe sorto per opera di San Paolino, il primo campanile ad uso liturgico. Tutti i partecipanti visiteranno il centro storico di Nola, con tappa al museo storico – archeologico, Palazzo Orsini, la Cattedrale.

Luoghi iconici che raccontano dell’importanza di una città, scenario della Festa dei Gigli, riconosciuta dall’Unesco come bene immateriale, patrimonio dell’umanità (nell’ambito della Rete delle Grandi Macchine a Spalle Italiane), ma anche dell’ origine dei moti carbonari del 1820-21, della morte di Ottaviano Augusto, e della nascita – nel 1548  – proprio di Giordano Bruno che ospite– ai suoi tempi – delle più importanti corti europee, non mancava mai di sottolineare – con orgoglio – il suo essere “Il nolano”.

Gli elaborati saranno valutati con giudizio insindacabile dal comitato scientifico e dalla commissione esaminatrice, presieduta dal professor Sebastiano Maffettone che vede tra i suoi componenti tutte personalità di altro profilo, in particolare il professor Fabio Seller, la dottoressa Delfina Giovannozzi, il professor Oreste Trabucco, la professoressa Enza De Lucia, la professoressa Mariassunta Picardi, la professoressa Tiziana Pancrazi, la dottoressa Caterina Di Maio, la professoressa Camilla Dacrema, il professor Domenico Melidoro. Ad affiancare la XX edizione del Certame Bruniano è stato anche l’ISIS Ferraris Buccini di Marcianise che ha curato tutto il lavoro grafico.

La premiazione si svolgerà sabato 11 maggio alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare “Aldo Masullo” del Comune di Nola. La cerimonia sarà l’occasione per una riflessione sul valore dell’inclusione sociale con gli interventi di
Benedetta De Luca ( disability advocacy), Marco Rago ( Referente nazionale terzo settore DONATION ITALIA – Consigliere forum dei giovani provincia di Salerno)Luigi Bisogno (Presidente Donation Italia). 

“La ‘nolana filosofia’ di Giordano Bruno – ha dichiarato il sindaco di Nola, Carlo Buonauro –  nella coerenza estrema tra pensiero libero e condotta di vita, continua ad affascinare e stimolare le nuove generazioni, smuovendone le coscienze dall’apatia che spesso soporiferamente li circonda: la Città di Nola accoglie con gioia questi giovani studiosi di tutt’Italia perché dal confronto sulle opere del nostro illustre concittadino emergano riflessioni anche sulla complessità del tempo presente’

 

 

 

 

 

Centrosinistra di Acerra al test Europee, assemblea delle civiche. Il dialogo del Pd metropolitano

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Assemblea di Coalizione Civica X Acerra il 12 maggio sulle Europee. Il PD metropolitano: “Collaboriamo”.

È convocata per domenica 12 maggio 2024 alle 18.30 alla Casa Pensante – Officina delle Idee, aperta a iscritti e simpatizzanti, l’assemblea di Coalizione Civica X Acerra, per confrontarsi sul rilevante passaggio elettorale delle europee.

“E’ un momento decisivo per l’Europa e per noi, che non siamo europeisti un giorno sì ed un giorno no. Abbiamo atteso la pubblicazione delle liste e dei programmi per fare una scelta ponderata – dichiara Barbara D’Inverno, portavoce di Coalizione Civica X Acerra – tra le opzioni compatibili con la nostra identità”.

“Ho appreso che il prossimo 12 maggio la vostra comunità ha indetto un’assemblea pubblica per delineare le scelte elettorali per l’imminente appuntamento delle elezioni europee – scrive nella sua lettera il segretario metropolitano di Napoli del Partito Democratico, Giuseppe Annunziata, inviata ai dirigenti e ai consiglieri comunali di Coalizione Civica X Acerra – e “l’Europa che vogliamo” è il progetto programmatico del Partito Democratico che, anche ad Acerra ed in primis con i nostri iscritti e militanti, sottoponiamo agli elettori e su cui vorremmo costruire una collaborazione anche con Coalizione Civica X Acerra. Un programma che, penso, sia molto in linea con le vostre opzioni programmatiche”.

“Obiettivo del programma politico è promuovere giustizia sociale e climatica. Ma non solo – aggiunge il segretario metropolitano del Partito Democratico – tenere insieme queste due sfide si traduce esattamente in quella dimensione europea a cui ambisce il Partito Democratico: diritto alla salute, diritto alla casa, diritto allo studio, trasformazione digitale e conversione ecologica per un nuovo modello di impresa sostenibile e lavoro di qualità. La pace si costruisce con un’Europa forte. Facciamolo insieme”.

“Il Partito Democratico si presenta con una squadra ed una energia rinnovata, aperto alle esperienze civiche che sono anche presenti direttamente nelle nostre liste – conclude la lettera il segretario metropolitano di Napoli del Partito Democratico”.

“Valuteremo e decideremo in assemblea tra le richieste già pervenute a vario titolo e quelle che eventualmente si aggiungeranno – chiarisce Barbara D’Inverno – nella consapevolezza che si vota per le europee e non per altro”.

Mensa scolastica, sequestrati 80 chili di cibo destinato ai bambini

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CASALNUOVO DI NAPOLI: refezione scolastica, ispezione in un centro cottura alimenti. Sanzioni e sequestri dei Carabinieri

Ispezione dei Carabinieri nel centro cottura pasti di una società che assicura la refezione nelle scuole di Casalnuovo di Napoli. I militari della tenenza locale e quelli del NAS partenopeo hanno controllato i locali della ditta, rilevando alcune irregolarità costate al titolare oltre 4mila euro di sanzioni.

Nel conto carenze igienico sanitarie, mancata applicazione delle procedure di autocontrollo alimentari, mancata rintracciabilità di alcuni alimenti. 80 chili di alimenti vari sulla bilancia dei sequestri, molti di questi panini e frutta non adeguata al consumo.
Controlli di questo tipo ci saranno anche nei prossimi giorni.

I’m Caso Parrucchieri fa 7: aperto un nuovo store

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Perchè fa così rumore un’apertura di un parrucchiere ? non c’è tanto da dire, se non che I’m Caso Parrucchieri ha aperto da qualche settimana il suo settimo punto vendita, nel giro di soli quattro anni.

Ecco perchè è importante parlarne, chiedendoci, come sia possibile avere un’espansione controllata così rapida, che: non ne ricada sulla qualità dei prodotti e dei servizi, non ne infici la struttura aziendale e sopratutto non deluda mai e poi mai le aspettative dei propri clienti ?

Lo chiediamo direttamente a Gennaro Caso, il fondatore e capostipite di questo brand che ad oggi possiamo definire “nazionale” .

“7 in 4 Anni, 7 Store curati nei particolari, con un design moderno, tanto spazio per accogliere clienti che ad oggi sono in forte espansione – Ecco, qual’è la formula magica per arrivare a tutto questo ? “

“Non esiste una formula magica, ma solo due parole che ho sempre portato con me come un monito: Sacrificio e Fiducia.

Sacrificio perchè non è semplice, costruire oggi in Italia, qualsiasi tipo di attività è una sfida continua. E cominciare a farlo ad età giovane significa sacrificare quello che è il proprio tempo libero, investendo nella formazione e nella crescita.
Continua poi
“La fiducia sta nella forte volontà di trovare risorse valide, collaboratori, soci e personale che possa aiutarti a crescere. Senza di loro tutto questo sarebbe stato impossibile.”

Si perchè I’m Caso si fonda sul principio secondo il quale, condividere i compiti ne rafforza la produttività, per tale ragione gli Hair Director designati da Marco Giammetta, Socio I’m Caso, consulente tecnico e collante tra le risorse umane, Sono stati scelti con estrema cura, i nomi sono : Luigi Fabozzo ed Adriano Fisichella, che gestiscono oggi la sede di Sorrento, composta da 10 postazioni e 6 lavaggi, su 120 mq, hanno abbracciato a pieno la mission dell’azienda.

Creando un salone dinamico, pronto ad accogliere oltre 20 persone in contemporanea. Ma conosciamo meglio gli Hair Director.

Adriano Fisichella, classe ⁠94 è un tecnico specializzato in colorimetria, in chimica e tricologia. Si è puntato alto con lui per poter offrire la miglior qualità in termini di colori, schiariture e cura del capello. Adriano inoltre è stato premiato miglior consulente tecnico Wella Professionals Italia negli anni 2020 – 2021 – 2022.

Luigi Fabozzo invece, di qualche anno più giovane, è la nuova risorsa dedicata all’ hair style e la consulenza diretta con le clienti.

Il nuovo store è situato sul principale corso di sorrento, al numero 250D e ha a disposizione tre parcheggi limitrofi, per aiutare le clienti ad arrivare in tempo, e rilassarsi per tutti i trattamenti che offrono.

Lo store è attualmente aperto al pubblico, inaugurando, assieme all’apertura di Milano, due store aperti nel solo mese di Aprile.

Caso Pellini, D’Errico scrive al ministero per il risarcimento ambientale

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ACERRA – Risarcire la città di Acerra per il danno ambientale subito. È quanto sottolinea il sindaco di Acerra Tito d’Errico in una lettera inviata al Ministero dell’Ambiente al quale si chiede di procedere, senza ulteriore ritardo, ad ogni azione amministrativa o giudiziaria finalizzata ad ottenere il risarcimento del danno ambientale accertato con sentenza definitiva a carico dei fratelli Pellini. Un atto che segue le indicazioni arrivate dal consiglio comunale lo scorso 10 aprile, in cui i consiglieri di maggioranza (astenuti cinque dei sei esponenti di minoranza presenti in aula) avevano dato mandato al sindaco di avviare ogni azione utile a rendere effettivo il ristoro.

Domani mattina – spiega il sindaco – consegnerò questa richiesta direttamente al Prefetto di Napoli nel corso di un tavolo di lavoro convocato dallo stesso Ufficio Territoriale di Governo sul tema del contrasto ai roghi di rifiuti e che si terrà ad Acerra. L’amministrazione comunale continuerà a fare fino in fondo il suo dovere istituzionale per senso di responsabilità verso la città. Come già indicato dal consiglio comunale, inoltre, siamo pronti anche a ricorrere al Tar competente in caso di protratta inerzia o di silenzio inadempiente da parte del
Ministero, che ricordo essere l’unico soggetto legittimato ad esercitare il danno pubblico ambientale”.