Somma Vesuviana, Nucis: il nuovo brand di Nocino di Andrea Ragosta

Somma Vesuviana. Il lavoro di Andrea Ragosta: quando studio, passione per il territorio e desiderio di innovazione si fondono in un prodotto unico. Ecco come nasce “Nucis”.

 Il nocino rappresenta sicuramente uno dei prodotti tipici maggiormente apprezzati del territorio vesuviano. La sua produzione è ancora legata ad una dimensione di mistero e leggenda. Si narra, infatti, che le noci venissero colte nella notte di San Giovanni, la più corta dell’estate quando si concentravano diversi riti magici e la luce vinceva sulle tenebre, solo dalla donna più esperta nella preparazione del liquore. Ancora oggi molte persone, soprattutto le più anziane, mantengono viva la tradizione e, a partire dal 23 giugno, giorno di San Giovanni, iniziano la preparazione del liquore seguendo ricette antiche, tramandate di generazione in generazione, facendo spesso riferimento ad un ingrediente segreto che non vogliono svelare.

Nucis: il progetto.

Andrea Ragosta, giovane venticinquenne originario di Somma Vesuviana, ha deciso di riprendere la ricetta della sua bisnonna, realizzando una serie di modifiche che andassero ad esaltare tutti gli ingredienti che, mescolati insieme, danno vita al famoso liquore. L’intento di Andrea è sempre stato quello di promuovere la diffusione e l’incremento della consapevolezza dei palati di chi mangia e beve. È così che nasce “Nucis”, il nocino creato da Andrea che, da circa un anno, è anche un brand che sta ottenendo notevole successo. Nucis è una vera e propria esperienza di gusto, realizzato con noci raccolte alle falde del Vesuvio e pregiate spezie, è caratterizzato da grande persistenza, e al gusto presenta complesse sfumature aromatiche che esaltano la noce. Insieme al nocino, Andrea produce anche il distillato di nocino. Infatti, oltre alla voglia di valorizzare le tradizioni del territorio fondendole con un tocco di innovazione, tra i valori che stanno alla base della nascita di Nucis ci sono anche la sostenibilità e la lotta allo spreco. Così Andrea ha deciso di distillare a bagnomaria ciò che rimane intrappolato nelle noci dopo la prima filtrazione del nocino.

Il percorso di Andrea.

Andrea, nato nel 1999 da genitori originari di Sant’Anastasia, ha vissuto la sua infanzia e adolescenza a Somma Vesuviana. Dopo aver frequentato il Liceo scientifico E. Torricelli, nel 2018 ha intrapreso il suo percorso di formazione presso l’Academia Niko Romito, un’eccellenza nel panorama gastronomico internazionale. Il suo percorso lo ha portato a collaborare con alcuni dei ristoranti più prestigiosi, inclusi quelli insigniti di stelle Michelin. Qui, ha affinato la sua arte culinaria sotto la guida di maestri del settore, contribuendo alla creazione di esperienze gastronomiche indimenticabili. Successivamente, grazie al suo desiderio di conoscenza e di apprendimento nell’ambito, Andrea ha conseguito una laurea in Scienze Gastronomiche presso l’università di Parma e attualmente sta seguendo un master in Food Safety and Food Risk Management a Parma.

Creatività e innovazione.

Andrea continua la sua ricerca di idee innovative che possano valorizzare i prodotti del territorio riproponendoli in versioni nuove e originali. Da qui Il “Nucis Tonic”, una variante del classico Gin Tonic, dove il gin è sostituito con il distillato di nocino da lui prodotto. Inoltre, Andrea esprime la sua creatività e amore per i prodotti tipici del vesuviano anche tramite l’arte, in particolare la pittura. Infatti, proprio tramite l’utilizzo delle noci, delle albicocche “pellecchielle” e dei pomodori del piennolo ha realizzato i dipinti del progetto “FoodArt”, fatti da colori ottenuti dalla lavorazione di materia vegetale.

Somma Vesuviana, “I 4 Ristoranti del Borgo”, il nuovo format di “Relais al Borgo”

Somma Vesuviana. Con “Relais al Borgo”, il B&B gestito da Giuseppe Molaro nasce “I 4 Ristoranti del Borgo”.

Il B&B “Relais al Borgo” sorge all’interno del suggestivo Borgo antico Casamale di Somma Vesuviana.  Il titolare della struttura, Giuseppe Molaro, garantisce ai suoi clienti un’accoglienza all’insegna del confort, in un ambiente elegante e raffinato immerso nella zona più caratteristica della città. Durante il loro soggiorno, gli ospiti del B&B possono vivere un’esperienza unica, a contatto con le tradizioni di un tempo e con alcuni dei principali monumenti storici della città di Somma: le Mura Aragonesi, la Chiesa Collegiata e i magici vicoletti del Centro Storico che mantengono viva la memoria delle usanze antiche. Ora, però, Molaro vuole offrire ai suoi clienti anche un viaggio attraverso i sapori della tradizione sommese. Per questo motivo è nato il format “I quattro ristoranti al Borgo”.

Il format.

Il titolo richiama la nota trasmissione televisiva condotta da Alessandro Borghese in cui quattro ristoratori si sfidano per stabilire quale sia il miglior ristorante di una determinata zona o città italiana e non solo. Con “I quattro ristoranti al Borgo” non si crea una competizione tra locali di ristorazione, ma un filo conduttore che lega alcuni imprenditori sommesi che lavorano attivamente alla valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze culinarie. Infatti, gli ospiti di Relais al Borgo potranno scegliere di degustare alcuni piatti tipici della tradizione in uno dei quattro ristoranti indicati da Molaro: “Antica Pizzeria Aragonese”, “Osteria 1”, “La Lanterna” e “Hamburgheria Aum Aum”.

Queste le dichiarazioni del titolare del B&B Relais al Borgo: “Sono nato nel Borgo Casamale e da sempre l’obiettivo del mio lavoro è quello di farlo conoscere e apprezzare a tutti i visitatori che giungono in città. Da qui l’idea di creare questo connubio di ospitalità e buona cucina con i miei colleghi ristoratori”.

Pomigliano d’Arco, successo per la “Festa dello Sport”

Pomigliano d’Arco. Riceviamo e pubblichiamo:

Pomigliano d’Arco, 17 giugno 2024 – Arti marziali, basket, calcio, ciclismo, danza, ma anche giochi vintage e nuovo circo per la due giorni della Festa dello sport che ha animato il fine settimana nel Parco delle Acque a Pomigliano d’Arco (Napoli). Alla manifestazione hanno partecipato circa 400 atleti, attirando un gran numero di visitatori che hanno potuto prendere parte alle attività delle associazioni sportive coinvolte. Presente il vicesindaco e assessore allo sport, Domenico Leone, il Presidente della Polisportiva Comunale, Domenico Cavaliere, e l’Assessore al Patrimonio e Fondazioni, Elvira Romano. “Sono estremamente orgoglioso di vedere la nostra comunità riunita in nome dello sport e del benessere – ha detto il vicesindaco Leone – questo evento dimostra quanto sia importante promuovere uno stile di vita sano e attivo. La partecipazione e l’entusiasmo che abbiamo visto in questi due giorni sono la prova di quanto lo sport possa unire le persone e rafforzare il senso di comunità. È stato un piacere vedere così tanti giovani atleti e famiglie godersi le attività”. Tra le discipline che hanno animato il week end pomiglianese, ci sono state dimostrazioni di arti marziali, tornei di basket, calcio, ciclismo, danza, pallavolo, pugilato, rugby, scherma e giochi vintage per bambini. Inoltre, numerosi stand espositivi hanno sensibilizzato il pubblico su temi importanti come la sostenibilità ambientale e l’importanza di uno stile di vita sano. I momenti di spettacolo e intrattenimento non sono mancati, grazie alla partecipazione di clown dottori e spettacoli circensi che hanno allietato il pubblico. Successo anche per il Meeting Regionale Campania Giovanissimi 2024 di ciclismo, tenutosi ieri mattina presso il Parco Giovanni Paolo II a Pomigliano D’Arco. Questo evento, dedicato alla categoria giovanissimi (7-12 anni), ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti. Le competizioni si sono sviluppate in due prove: una in mountain bike, con un percorso short track e gimkana, e l’altra su strada, in via Gandhi. A coronare la manifestazione una prova dimostrativa anche dei bambini più piccoli tesserati alla Federazione Ciclistica. L’evento è stato organizzato dalla A.S.D. Emmevi in collaborazione con la Sport Events Agency. Vincitori della prova 2024 i ragazzi del Team Cesaro.

 

Bilancio di Sostenibilità, Gori racconta il suo impegno

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Il racconto dell’impegno sostenibile di Gori: dalla progettazione alla realizzazione di un obiettivo, con responsabilità, entusiasmo ed efficienza. Il Bilancio di Sostenibilità Gori 2023, disponibile al download su www.goriacqua.com, risponde a questa precisa ambizione: raccontare i risultati ottenuti ma, soprattutto, trasmettere l’impegno che anima l’azienda, a servizio di 1.500.000 abitanti, ovvero del 25% della popolazione campana. La narrazione parte proprio dai progetti messi in campo negli ultimi anni, evidenziando gli interventi realizzati e i traguardi futuri:

  • 14 milioni di metri cubi di acqua recuperata rispetto al 2022 grazie al maxiprogetto Azioni per l’Acqua, finanziato con fondi React-Eu e PNRR, che mira alla tutela della risorsa idrica con opere di digitalizzazione della rete acquedottistica;
  • portati a depurazione i reflui di  ulteriori 110.000 abitanti con gli interventi compresi nel programma “Energie per il Sarno”;
  • 142 milioni di metri cubi di acqua depurata grazie al progetto “Rinascita Verde”, volto a trasformare gli impianti di depurazione in vere e proprie fabbriche verdi.

“Il Bilancio di Sostenibilità è la promessa di un impegno verso il territorio, mantenuta anche grazie alle nostre persone che hanno contribuito al raggiungimento dei risultati conseguiti e alla loro divulgazione. Ascoltando le esigenze della comunità e coinvolgendo tutti gli attori sociali e istituzionali in campo, abbiamo creato una dimensione sostenibile partecipata e condivisa, animata da dialogo e collaborazione, volta alla creazione di valore condiviso” dichiara il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

La sostenibilità caratterizza da sempre l’impegno di Gori. Tutte le azioni che stiamo portando avanti, anche attraverso le sinergie attivate con Regione Campania, Ente Idrico Campano, Amministrazioni Comunali, associazioni e cittadini, puntano ad impattare positivamente sul territorio gestito, portando innovazione nelle infrastrutture e nel contatto con l’utente finale. Naturalmente, mettere in pratica i modelli di economia circolare vuol dire coniugare queste esigenze con il fabbisogno di investimenti. In tale ottica, nel 2023 il nostro investimento pro-capite è più che raddoppiato rispetto al 2022, grazie soprattutto all’impulso dei fondi europeicommenta l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello.

Il Bilancio di Sostenibilità, redatto da Gori per il quinto anno consecutivo, è uno strumento di trasparenza che mettiamo a disposizione dei nostri stakeholder. Esso rende immediatamente misurabili le nostre azioni, poiché ci consente di analizzare i dati dal punto di vista storico e di migliorarci costantemente. In questo documento è presente anche la nostra visione strategica. Nel 2023, in particolare, abbiamo deciso di soffermarci sugli impatti che gli elementi primigeni hanno sul nostro operato: Acqua, Terra, Aria e Fuoco, sono risorse da salvaguardare ma soprattutto “radici” del nostro impegno ”sottolinea Mara De Donato, Responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility di Gori.

E proprio con l’obiettivo di illustrare le radici del proprio operato, intese anche come legame territoriale che connette l’azienda al contesto in cui opera, Gori sarà presente il 12, 13 e 14 giugno al Green Med Expo & Symposium, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, durante la tre giorni dedicata alle organizzazioni del Mezzogiorno e al loro rapporto con i temi ESG. Durante l’intera manifestazione, presso lo stand dedicato all’Ente Idrico Campano, sarà possibile consultare il Bilancio di Sostenibilità Gori 2023, con gli interventi e gli impatti di maggiore rilevanza su cui l’azienda è al lavoro.

 

San Giuseppe al voto: tensioni tra i due candidati al ballottaggio, la battaglia è (anche) social

A San Giuseppe Vesuviano, dopo la prima manche di votazione per eleggere il nuovo sindaco, il clima che sembrava essere sereno ha completamente cambiato faccia. Ora iniziano a manifestarsi le prime tensioni.

Il primo a lanciare un “J’accuse” è stato Tommaso Andreoli che già da qualche giorno, attraverso dei post su facebook, non le sta di certo mandando a dire al diretto avversario Michele Sepe. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe un incontro tra il candidato di sinistra e la vecchia guardia della politica sangiuseppese di cui Andreoli ha parlato ieri denunciando poca chiarezza, sotterfugi e condivisione di “odio” degli opponenti contro la sua colazione.

Andreoli ha parlato di uno scivolone (utilizzando una metafora che vede come protagonista un uovo) che avrebbe fatto Sepe, il quale ha sempre sostenuto di voler portare una ventata d’aria fresca a San Giuseppe Vesuviano ma che, a detta del suo avversario, sarebbe solo un rimpasto i cui fili sarebbero mossi da altri.
Sepe ha fatto la frittata. A furia di essere costretto a giustificare l’ incoerenza tra le sue azioni e ciò che invece dice pubblicamente, a furia di presentarsi come ciò che non è – scrive Andreoli – lo hanno costretto a farsi riprendere davanti alla frittata, spiegando ai cittadini, forse in modo inconsapevole, la vera natura del “n’uovo” che rappresenta.

La risposta di Michele Sepe non si è fatta attendere: il candidato ha pubblicato un video in cui viene ripreso mentre cucina una frittata, una risposta sarcastica terminata con una frase diretta proprio ad Andreoli in cui ha sostenuto che questa sia davvero “la volta buona”.

Allarme furti a Somma Vesuviana: svaligiata tabaccheria in pieno centro

Questa notte a Somma Vesuviana si è verificato un furto ai danni della tabaccheria situata in Piazza Vittorio Emanuele III. 

Erano le 3 circa quando i ladri si sono introdotti all’interno dell’esercizio commerciale scassinando la saracinesca e la porta d’ingresso. Una volta dentro, poi, avrebbero fatto razzia dei diversi prodotti presenti nel negozio. Non è ancora chiaro a quanto ammonti in danno economico tra furto e scasso dell’esercizio, ma indubbiamente ora i titolari dovranno farsi carico di una spesa non indifferente.

Intanto è ormai scattato l’allarme furti a Somma Vesuviana: tra gli esercenti del posto, infatti, è dilagata la preoccupazione soprattutto perché si tratta di una zona situata in pieno centro, con la presenza di telecamere e, nonostante questo, è stata comunque presa di mira dai malviventi.

Una situazione tutt’altro che piacevole che ha fatto sprofondare tutti nell’angoscia più totale. Ora, infatti, i titolari degli altri negozi chiedono un rinforzamento dei controlli in tutta la città a qualsiasi ora della giornata e non hanno intenzione di cedere ad una così aperta manifestazione di violenza, ma vogliono essere tutelati per non permettere che accada un altro episodio simile.

Nola sbanca il Lotto: un terno e tre ambi fruttano 10mila euro

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NOLA – La Campania esulta grazie al Lotto con vincite complessive per oltre 25mila euro grazie a una tripletta in provincia di Napoli.

Nell’ultima estrazione di sabato 15 giugno, come riporta Agipronews, infatti, sono stati centrati un terno e tre ambi a Nola, per un totale di 9.750 euro, seguiti dagli 8.333 euro vinti ad Arzano, grazie a un ambo su Napoli, e dai 7.125 euro del capoluogo partenopeo, con un terno e tre ambi sulla ruota Nazionale.

L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 5,7 milioni di euro, per un totale di 588,2 milioni di euro da inizio 2024.

L’ex sindaco di Ottaviano candidato alle Regionali con Forza Italia

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OTTAVIANO – “Salvatore Guangi, vicepresidente del consiglio comunale di Napoli e Luca Capasso, già sindaco di Ottaviano, sono altri due candidati di Forza Italia alle elezioni regionali di ottobre 2025 in Campania”.

Lo annuncia il coordinatore regionale degli azzurri, Fulvio Martusciello. “Guangi e Capasso – spiega Martusciello – si aggiungono a Massimo Pelliccia, sindaco di Calsalnuovo, Pino Noschese, direttore generale della Clinic Cente ed espressione della società civile, e a Franco Cascone consigliere regionale in carica.

Avevamo detto che avremmo annunciato ogni giorno i nostri candidati al consiglio regionale della Campania e così faremo. Completata la lista di Forza Italia, ci metteremo a lavoro per le altre liste – conclude il coordinatore forzista – perché vogliamo avere una lista del Presidente ugualmente competitiva”.

Inquinamento a Somma, carabinieri bloccano lavori domenicali: 4 denunciati

Somma Vesuviana – Lotta all’inquinamento. I carabinieri interrompono i lavori mentre dal sottosuolo emergono i rifiuti. 10mila metri quadrati sequestrati. 4 persone denunciate

Siamo a Somma Vesuviana e una gazzella della locale stazione sta percorrendo le strade della città che si trova nel cuore del parco nazionale del Vesuvio.
La giornata è calda e tranquilla mentre la pattuglia gira a via del colle. Nella strada immersa nel verde, pero’, i carabinieri notano dei lavori in corso da pare di alcuni mezzi pesanti: é domenica ed è bene approfondire.

Dal sottosuolo affiora un ingente quantità di rifiuti. La movimentazione del terreno viene interrotta e sul posto arrivano anche i carabinieri forestali di Ottaviano.
Dagli accertamenti emerge che erano in corso dei lavori di ampliamento dei capannoni di una ditta adibita alla lavorazione dei metalli.
Vengono rinvenuti rifiuti speciali non pericolosi. Ferro, materiali di risulta di demolizioni e miscele bitumose che erano stati nel tempo accantonati lì.
L’area é grande circa 10mila metri quadrati ed è stata sequestrata.
Denunciati per gestione e smaltimento illecito dei rifiuti l’amministratore unico della società, un architetto, un imprenditore e un operaio.

Napoli, “Le Signore dei libri” presenti al “Napoli Città Libro”

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:

“Le Signore dei libri” saranno presenti al “Napoli Città Libro”, Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli, domenica 16 giugno alle ore 15:00, presso la Sala Urania 3.

Durante l’incontro, il gruppo di lettura ideato e organizzato da Imma Malva, titolare della Cartolibromania di Somma Vesuviana e la giornalista Sonia Sodano, direttore del giornale Cultura A Colori, leggerà e commenterà “La mia Ingeborg”, libro di Tore Renberg pubblicato da Fazi nella collana “Le strade” e candidato nella cinquina del Premio Strega Europeo 2024.

Non mancheranno gli interventi di illustri ospiti, come la poetessa Irene Mascia, il direttore del giornale “Il Mediano”, anche fondatrice della casa editrice “Officina Libri”, la giornalista Carmela D’Avino e la dott.ssa Tania Sabatino, giornalista e sociologa.

IL LIBRO – Il vecchio Tollak è un uomo pieno di contraddizioni: orgoglioso e furioso, giusto e tenero. Ormai vecchio e solo, non fa che imprecare contro il mondo che da tempo, per lui, ha smesso di avere senso. Solo una cosa lo teneva attaccato alla vita: sua moglie Ingeborg, amatissima, scomparsa diversi anni fa. I suoi due figli, ormai adulti, hanno abbandonato la vita desolata della provincia remota dove sono nati, e passano a trovarlo di rado; soltanto Oddo è rimasto con lui: Oddo loscemo, come lo chiamano i vicini, di cui Tollak si prende cura da quando, ancora bambino, è stato abbandonato dalla madre. Tollak insiste affinché sua figlia e suo figlio tornino a casa ancora una volta, ha bisogno di parlare e condividere il suo segreto prima che sia troppo tardi. O meglio, i suoi segreti: le verità che Tollak ha sempre tenuto per sé sono molteplici, e sono una più terribile dell’altra.