Calcio Napoli: Serie A, la Lega chiede cautela. Ma il Napoli ha deciso: “Il 25 marzo in campo”

Dopo lo stop oggi la SSC Napoli, dal sito ufficiale comunica la ripresa degli allenamenti il 25 marzo

Il Napoli riprenderà gli allenamenti mercoledì prossimo. Lo ha annunciato il club con una nota sul suo sito ufficiale. “La SSC Napoli comunica che la squadra riprenderà mercoledì 25 marzo gli allenamenti al Centro Tecnico con una seduta mattutina”.

Quello stabilito per il giorno 25 marzo pare essere un rinvio rispetto a quanto precedentemente deciso.
Gli allenamenti del Napoli sono già stati spostati dal 23 marzo, data originaria, alla nuova data del 25 marzo. Vedremo se l’evolversi dello scenario nazionale imporrà un nuovo rinvio, nel frattempo la Serie A sta prendendo tutte le misure per evitare il contagio tra calciatori e staff delle società, mentre è ancora incerto il destino della stagione 2019/2020.

La Lega Serie A, supportata dall’Associazione Italiana Calciatori, ha più volte chiesto cautela circa la ripresa degli allenamenti e le occasioni di assembramento, viste le possibilità di trasmissione del coronavirus. Nella direzione opposta quindi la scelta del Napoli, che in una nota sul sito ufficiale scrive: “La SSC Napoli comunica che la squadra riprenderà mercoledì 25 marzo gli allenamenti al Centro Tecnico con una seduta mattutina.

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Sant’Anastasia, dodici sanzioni per cittadini usciti di casa senza motivo

Dodici persone fermate e sanzionate ai sensi dell’articolo 650 del codice penale per aver trasgredito alle regole: stare in casa, uscire soltanto per validi e comprovati motivi di lavoro o di necessità. Al momento, a Sant’Anastasia, ci sono 80 persone poste in quarantena obbligatoria.

 

La Polizia Locale, con la guida del comandante Pasquale Maione, sta controllando il territorio ma ci sono numerosi anastasiani ancora che non sembrano aver compreso il rischio al quale espongono sé stessi e gli altri andando in giro senza motivo. Qualche giorno fa uno dei multati si giustificò dicendo che doveva andare a lavare l’auto, ma anche oggi un’altra persona è stata fermata e sanzionata al lavaggio automatico mentre tirava a lucido la sua vettura.  Altri sono stati multati mentre erano intenti a fare jogging, un altro mentre circolava senza meta a bordo di un trattore e altri «geni» che si sono giustificati dicendo che non avevano mai sentito parlare di coronavirus, di autodichiarazioni o di ordinanze che limitino la normale vita quotidiana.

Napoli: pazienti COVID-19 negli ospedali della ASL NA2

Da oggi tutti gli ospedali della Asl Napoli 2 nord accoglieranno pazienti Covid-19.

Le terapie intensive e le Medicine d’urgenza degli ospedali di Giugliano e Frattamaggiore, dopo quello di Pozzuoli, primo in Campania ad accogliere pazienti provenienti dal Cotugno, prenderanno in carico i casi di Covid-19 provenienti da altre strutture. Gli ospedali sono stati autorizzati ad attivare il protocollo protocollo sperimentale che prevede l’utilizzo del farmaco antiartrite Tocilizumab.

Intanto sono tutti occupati i 10 posti in terapia intensiva del Loreto Mare, a Napoli, ospedale Covid-19. Entro martedì, saranno attivati anche 20 posti letto in terapia subintensiva. Sono 11, invece, i posti letto occupati nella Terapia intensiva del Policlinico Federico II di Napoli, da pazienti Covid-19, provenienti da altri ospedali.

All’ospedale Cardarelli, al momento nessun paziente Covid-19 nell’Ospedale Cardarelli di Napoli. Nella giornata di oggi, si sono registrati solo 2 casi sospetti di coronavirus.

Napoli, dalla comunità cinese mascherine ad Asl

Verdoliva: “gesti concreti, sentire il sostegno alla comunità aiuta”.

Questa mattina la comunità cinese della Campania ha voluto far sentire la sua vicinanza a tutti i cittadini di Napoli, medici, infermieri e operatori sociosanitari in primis, e lo ha fatto con un gesto concreto.

“Ci hanno donato 1.000 mascherine FFp2, 3.000 mascherine chirurgiche e 20 taniche da 5 litri ciascuna di gel disinfettante”, rende noto il direttore generale ASL Ciro Verdoliva.

“Al Loreto Mare, oggi deputato in maniera specifica all’emergenza Covid-19, la comunità Cinese della Campania ha inoltre donato 500 mascherine FFp2, 2.000 mascherine chirurgiche e 15 taniche da 5 litri ognuna di gel disinfettante – aggiunge – Sono gesti molto concreti, e questo è essenziale, ma devo anche sottolinearne il valore morale. Tutti noi lavoriamo giorno e notte per rispondere all’emergenza e farci trovare pronti in caso di escalation, sentire il sostegno della comunità ci aiuta e ci incoraggia”.

Positività Carmine Sommese, Codici Campania:”Fateci sapere se ha operato con sintomi evidenti di contagio”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da Codici Campania.

 

In relazione alla positività al Covid 19 del dott. Carmine Sommese, chirurgo in servizio presso l’Ospedale Santa Maria la Pietà di Nola e sindaco del Comune di Saviano, le associazioni Codici Salute e Codici Campania  hanno inviato una richiesta di accesso agli atti ai sensi della Legge 241 del 1990 alla direzione sanitaria dell’Ospedale di Nola e dell’Asl Na 3; nota, a firma del presidente nazionale di Codici Salute Giuseppe Ambrosio e del segretario nazionale di Codici Ivano Giacomelli, inviata per conoscenza anche alla Direzione regionale per la tutela della salute pubblica, ed a cui gli enti pubblici dovranno obbligatoriamente rispondere nel termine di 30 giorni. 

Difatti in relazione a tale episodio nelle due cittadine di Nola e Saviano – tra colleghi, cittadini e pazienti – da giorni circolano timori diffusi in relazione alla possibilità di contagio subito dal professionista. Apprensione anche nel baianese dove pure il chirurgo – a cui vanno i più sinceri auguri di rapida e completa guarigione da parte delle associazioni – svolge parte della sua attività professionale. 

In particolare si racconta, con dovizia di particolari, che il professionista abbia continuato ad esercitare funzione pubblica e professione nonostante sintomi evidenti di positività, e nonostante l’invito di qualche collega a rimanere a casa.

Anche per scongiurare la diffusione incontrollata di notizie infondate, quindi è stato chiesto nella nota se corrisponda al vero che il dott. Sommese abbia accusato un malore nel corso di un’operazione chirurgica in corso all’Ospedale di Nola, se il paziente di tale operazione sia successivamente anch’esso risultato positivo al Covid 19, e se negli ultimi giorni prima del manifestarsi della patologia fossero già evidenti i segnali del possibile contagio, tra cui la febbre; nel caso in di risposte affermative, si chiede quali iniziative in termini di tracciamento dei contatti in ambito ospedaliero e sanitario siano state adottate, oltre alla breve chiusura e si spera disinfezione accurata del nosocomio.

 

Marigliano, una riflessione dolceamara sulla scuola in questa fase di emergenza

Negli ultimi due giorni la Polizia Municipale di Marigliano ha effettuato controlli a tappeto, monitorando in particolare le attività commerciali e quelle vietate dal DPCM, facendo rispettare le misure di contrasto adottate per circoscrivere e frenare il contagio da COVID-19.

“Nonostante la città stia rispondendo bene, con una certa autodisciplina, a partire da ieri abbiamo deciso di far volare anche i droni, questo al fine di monitorare eventuali fenomeni di assembramento”, ha dichiarato il Comandante della Polizia Municipale, Emiliano Nacar.

Nelle ultime 48 ore sono state controllate circa duecento persone e sono scattate sette denunce: sembra incredibile ma tra queste risultano anche le sanzioni per ben quattro persone che hanno violato le misure del decreto addirittura intrattenendosi all’interno di in un locale seminterrato per svolgere attività di doposcuola, quindi alla presenza di bambini. La loro sconsigliatissima attività è stata scoperta dai caschi bianchi a seguito di una segnalazione autonoma. Un’azione irresponsabile che ha messo a rischio i partecipanti, tra cui appunto dei bambini, e anche tutte le persone che inconsapevolmente sarebbero venute a contatto a con i protagonisti dell’assurda vicenda. A peggiorare il tenore di quanto inopinatamente messo in piedi nello scantinato anche e soprattutto lo scarso rispetto per il grande lavoro che in questo periodo sta effettuando il personale docente degli istituti scolastici, chiusi ad interim per il momento, come ha confermato in giornata il ministro Azzolina.

Proprio due giorni fa, nel corso della consueta diretta Facebook di aggiornamento, il sindaco Antonio Carpino aveva voluto ringraziare tutti gli insegnanti, sottolineando lo straordinario impegno profuso in un momento così difficile, proprio al fine di alimentare e tenere viva la fiamma del contatto vivo con gli studenti. Come? Grazie alle nuove modalità di didattica a distanza messe in campo dal Ministero della Pubblica Istruzione e dai singoli istituti scolastici: “Voglio ringraziare gli insegnanti perché stanno facendo un lavoro enorme, importantissimo per i nostri figli. Ora con la didattica a distanza, in condizioni anche più disagiate, riempiono le giornate dei nostri figli con attività significative e permettono loro di mantenere il contatto con la scuola e la loro preparazione, dando un supporto fondamentale in questo periodo di difficoltà”, ha commentato il primo cittadino.

Abbiamo ulteriormente approfondito queste nuove modalità di approccio alla didattica online con il prof. Andrea Amato, cittadino mariglianese ma insegnante di italiano, storia e geografia presso l’istituto “G. Carducci” di Mariglianella, scuola che da subito si è mossa su indicazione dei documenti che il Ministero ha diramato all’inizio dell’emergenza Coronavirus. “La presenza e il contatto con gli studenti devono essere quotidiani, mediante attività di apprendimento a distanza che personalmente sto attuando attraverso l’organizzazione di aule virtuali create ad hoc sulle piattaforme disponibili: Argo DidUp, Google e via dicendo. Non tutti i ragazzi hanno dimestichezza con le tecnologie informatiche e bisogna venir loro incontro, industriandosi, anche perché non posso avere il loro contatto telefonico, ovviamente. Una grande mano però la offre il registro elettronico, strumento primario con cui noi docenti trasmettiamo agli alunni il materiali didattico, e viceversa naturalmente”, ha raccontato colui che è anche factotum del progetto Sillabe di Arte, molto seguito e particolarmente apprezzato sui social.

Saviano, il dispiacere della comunità per il proprio sindaco, Carmine Sommese

Dopo il triste annuncio del sindaco di Saviano, Carmine Sommese, risultato positivo al Covid-19, la comunità si unisce per vincere questa guerra silenziosa. Cittadini chiusi in casa, uscite limitate solo per casi indispensabili. Contro la paura, Saviano non molla.

Come una doccia fredda è arrivata nei giorni scorsi la notizia del sindaco di Saviano, il dottor Carmine Sommese, che conferma di aver contratto il virus. Si aggiunge anche lui alla lista dei contagiati, in aumento giorno per giorno su tutto il territorio nazionale. Il Coronavirus attacca con tutta la sua brutalità e, purtroppo, chi lavora negli ospedali e nelle strutture sanitarie sa bene qual è il rischio che corre. Scegliere di essere medici, d’altronde, è anche questo. Abbracciare una causa comune, lottando per salvare vite e mettendo la propria in secondo piano, nel pieno rispetto del giuramento a cui ogni medico presta fede.

Numerosi i messaggi di solidarietà che si alternano a quelli di sconforto. Un sincero in bocca al lupo è arrivato anche dai sindaci dell’area nolana, mentre Massimiliano Manfredi, esponente del PD, nonché fratello del ministro dell’Università, mostra la sua avversità contro voci che da giorni circolano sui social, scrivendo su Facebook: «In questo momento grave, qualcuno, nascondendosi dietro facili anonimati, genera inutili allarmismi su notizie e comportamenti infondati che offendono, tra l’altro, la professionalità indiscussa dei protagonisti. Bisogna stare uniti in questi giorni, dare tutti una mano nei propri ruoli senza trasbordare anche incoscientemente in quelli degli altri».

In base all’ordinanza sindacale n. 30 del 19 marzo 2020, per contrastare la diffusione del Covid-19 il Comune di Saviano e il servizio di continuità assistenziale (Guardia medica) saranno sospesi fino a domenica 22 marzo, mentre il Comando di Polizia Locale sarà chiuso fino a nuova disposizione.

Una comunità sotto shock, che da settimane vive nella paura di un mostro invisibile, ma che nonostante questo duro colpo non è disposta a cedere. Saviano non molla perché sa che solo resistendo in questo momento di gran crisi ci si potrà rialzare più forti di prima. Sempre più stringenti le regole imposte dal governatore campano, Vincenzo De Luca, che cerca in tutti i modi di ridurre le possibilità di ulteriori contagi, vista la facilità con cui il Covid-19 si sta espandendo nonostante i repentini interventi di contrasto. La maggioranza dei cittadini sa bene a cosa va incontro se decide incautamente di non rispettare le regole. Non uscire non vuol dire andare in guerra, ma evitare che questa guerra si protragga.

Nel paese, sebbene ci sia ancora qualcuno che circoli senza validi motivi – i controlli potrebbero non limitarsi alle strade principali – prevale il senso civico dei tanti che comprendono la gravità della situazione e fanno il proprio dovere restando a casa. Riscontri positivi anche da parte degli esercenti che fin dai primissimi provvedimenti hanno rispettato le leggi per contrastare l’emergenza Covid-19. Inoltre, la farmacia comunale grazie al prezioso contributo del personale della Croce Rossa effettua consegne a domicilio di farmaci per soggetti fragili o non autosufficienti. «Insieme ne usciremo vincitori», è così che il dottor Sommese, al quale auguriamo una pronta guarigione, saluta i suoi cittadini su Facebook, invitando tutti al rispetto delle regole. Restare a casa oggi per uscire e vivere sereni domani. Basta davvero poco per impegnarci tutti in questa lotta comune.

COVID-19: tra Napoli e Salerno ancora sequestro igienizzanti mani

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, tra le province di Napoli e Salerno, circa 2.500 confezioni di igienizzante per mani recanti etichette con diciture ingannevoli e prive delle previste autorizzazioni del ministero della Salute.

In particolare, i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego, hanno verificato che il conducente di un veicolo, un 56enne napoletano titolare di una profumeria, trasportava confezioni di gel riportanti la dicitura “disinfettante”, ma in realtà sprovviste delle specifiche autorizzazioni.

Dall’esame dei documenti di trasporto della merce i militari sono risaliti all’impresa fornitrice, una società di Casavatore (Napoli) presso la quale hanno sequestrato ulteriori flaconi di igienizzante illecitamente prodotti.

Dall’analisi della documentazione fiscale dell’azienda individuate ulteriori attività commerciali in Calvizzano (Napoli) e Sassano (Salerno), all’interno delle quali sono stati rinvenuti numerosi altri prodotti disinfettanti.

Contributo foto: web. Ansa. Comando Guardia di Finanza.

Napoli, l’amore per il teatro va oltre il palco e il sipario. Il Teatro Stabile sui social

Se al tempo del Coronavirus, non ci si può spostare da casa, ecco che il teatro arriva sino a casa attraverso i social:
Per il Teatro Stabile si parte su Fb con le foto di “Napoli Milionaria”

L’amore per il teatro va oltre il palco e il sipario e, per essere vicino ai suoi spettatori, sbarca sui social: Sulla pagina Facebook del Teatro stabile Napoli parte l’iniziativa Memorie d’archivio con gallerie fotografiche e citazioni di testi delle produzioni dello Stabile, dal 2003 ad oggi.

Si parte con le foto dello spettacolo Napoli Milionaria, stagione 2003/2004, di Eduardo De Filippo per la regia di Francesco Rosi e con la notissima citazione: “Ha da passa’ ‘a nuttata!. Inoltre sul profilo Instagram del Teatro (teatrostabilenapoli) e della Scuola di Teatro (ScuolaTeatroStabileNapoli) è partita la campagna: #iorestoacasa #teatroacasa con la pubblicazione di brevi monologhi che vedranno protagonisti (a distanza) gli allievi della scuola del Teatro Stabile di Napoli. “Nei momenti di crisi, più che mai, è necessario sottolineare il ruolo irrinunciabile della cultura.

Senza arte, letteratura, teatro, musica non esistono popoli, ma soltanto masse senza identità”, si legge in una nota.

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De Luca: stop ai cantieri fino al 3 aprile

Fermi i cantieri eccetto per casi di necessità e urgenza, così il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in un’ordinanza

Stop ai cantieri edili privati, salvo gli interventi urgenti per garantire la sicurezza degli immobili, e valutazione della rinviabilità dei lavori nei cantieri a committenza pubblica, ovviamente a eccezione di quelli riguardanti edilizia sanitaria e reti di pubblica utilità.

Lo stabilisce, fino al 3 aprile, una ordinanza firmata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca. Nel caso in cui i lavori proseguano per ragioni di urgenza, è obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione individuale.

Nella stessa ordinanza De Luca richiama le Amministrazioni pubbliche al rispetto delle norme vigenti su limitazione della presenza del personale e telelavoro. La presenza fisica dei dipendenti deve essere limitata ai soli casi strettamente indispensabili e l’accesso del pubblico va disciplinato comunque mediante prenotazione.

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