Somma Vesuviana, il movimento Area Civica al sindaco: “Ancora troppi assembramenti, insista per l’esercito sul territorio”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Movimento Area Civica indirizzata al sindaco.
Egregio Sindaco Di Sarno,
il movimento “Area Civica”, unitamente ad associazioni, cittadini e volontari impegnati per il bene comune, esprime grande preoccupazione per le numerose segnalazioni di assembramenti di persone che si sono verificati soprattutto nella giornata festiva della Domenica delle Palme, allarmando la stragrande maggioranza della popolazione. Molti cittadini non hanno ancora compreso la forte gravità della situazione e continuano ad uscire dalle proprie case, ritenendo opportuno disbrigare faccende non strettamente necessarie.
Le attività di monitoraggio per il contenimento dell’emergenza epidemiologica vanno integrate con ulteriori checkpoint. Non bastano la sua diretta supervisione, seppur lodevole, e i pochi posti di blocco di carabinieri e polizia locale. Più volte, sindaco, ha chiesto l’intervento dell’Esercito, eppure in città non è ancora sopraggiunto. Quanto tempo occorrerà prima che i sommesi possano sentirsi realmente tutelati e ottenere maggiore controllo?
Sembra che in quest’ultimo mese, in particolare nei giorni che precedono la Pasqua, il buonsenso sia sempre meno praticato, tanto che sono nuovamente pervenute tante segnalazioni. Via Roma, ad esempio, ogni mattina è abbastanza trafficata. Ci appelliamo a lei in qualità di rappresentante della nostra città, alla sua tenacia e alla sua perseveranza, affinché faccia il possibile per indurre le persone ad attenersi al rispetto delle raccomandazioni esplicitate dal Governo, che si stanno tramutando in vere e proprie regole di sopravvivenza.
Buon lavoro.
Lello D’Avino
membro ”Area Civica”
con associazioni, cittadini e volontari impegnati per il bene comune

RSA, C.U.B. Sanità Campana: “Tampone e controllo sierologico per tutto il personale assistenziale”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa  da CUB Sanità Campana

 

CUB SANITA’ Campania: Situazione difficile nelle RSA campane per l’emergenza covid-19. Chiediamo urgentemente di sottoporre tutto il personale assistenziale a tampone e controllo sierologico. Bisogna dotare tutti gli ospiti delle RSA di materiale protettivo idoneo

 

Le federazioni della C.U.B. Sanità della Campania hanno presentato uno sposto denuncia per segnalarvi quanto accade nelle Residenze Sanitarie per Anziani in questi giorni di emergenza sanitaria a causa del virus Covid-19 in tutta la regione Campania.

Il fatto che le RSA accolgono come ospiti la maggioranza della popolazione anziana non autosufficiente e parzialmente autosufficiente, dall’inizio dell’emergenza assistiamo a un crescente numero di contagi tra gli operatori e in misura maggiore tra gli ospiti anziani presenti oltre a numerosi decessi, non è più giustificabile in nessun modo.

In queste ultime ore riceviamo numerose segnalazioni dei lavoratori del settore ( medici, infermieri, operatori socio-sanitari) che ci riferiscono di  una situazione che a breve potrebbe diventare drammatica in termini di decessi della popolazione anziana in quanto maggiormente esposta a rischi a causa di co-morbilità presenti e per numero di anni.

In molte RSA si attuano ormai solo piani di lavoro “emergenziali” che prevedono la presenza di pochi operatori socio-sanitari e di infermieri in turno. Anche qui, in molti casi, il personale addetto all’assistenza socio-sanitaria, ormai ridotto all’osso nelle RSA viene sostituito da altre e diverse figure professionali (animatori, fisioterapisti, amministrativi, etc)  senza avere le dovute competenze professionali e formative.

La situazione sarà a breve “drammatica” perché in molte RSA mancano ancora i dpi (mascherine, occhialini paraocchi, etc) oppure, in alcuni casi, vi sono direzioni sanitarie che ordinano la preparazione di dpi “fai da te” alquanto pericolosi per la salute e sicurezza degli operatori e degli ospiti anziani presenti.

Come CUB Sanità abbiamo denunciato che la situazione è diventata gravissima. Bisogna procedere urgentemente a sottoporre tutto il personale assistenziale a tampone e controllo sierologico. Bisogna distribuire a tutti gli ospiti delle RSA di materiale protettivo idoneo prima che sia ancora più tardi.

Pomigliano d’Arco, acquisto di dispositivi digitali, sinergia tra scuole e comune per colmare il gap

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal comune di Pomigliano

L’assessore alla pubblica istruzione e cultura, Franca Trotta: «Sinergia già in atto tra scuole e Comune».

I fondi destinati alle scuole di tutta Italia per colmare il gap tra studenti ci sono, quelli stanziati dal Governo ai quali si aggiungeranno presto quelli previsti dal piano sociale della Regione Campania.

Per le scuole di Pomigliano d’Arco, per ciascuna di esse, è già in itinere una sinergia tra dirigenti scolastici e assessorato alla Pubblica Istruzione, con l’apporto necessario dei servizi sociali che sapranno individuare gli studenti che ne hanno più bisogno e che nelle ultime, difficili, settimane, hanno avuto difficoltà con la didattica a distanza per la mancanza di strumentazioni.

«Mi risulta che i dati sul monitoraggio della didattica a distanza avviata dal Ministero subito dopo la chiusura delle scuole a causa dell’emergenza da Covid – 19 – dice l’assessore Franca Trotta – ci dice che una buona percentuale degli studenti ha mantenuto i contatti con la scuola, ma non basta. Bene è stato optare per uno stanziamento abbastanza corposo da destinare all’acquisto di piattaforme e strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, soprattutto per gli studenti che non sono dotati di tablet o pc».

A Pomigliano esiste, e funziona, una Consulta che riunisce tutti gli attori del mondo della scuola cittadina. Per ovvi motivi non può riunirsi da un po’. «Ma ci attrezzeremo affinché in questo momento così delicato per i nostri ragazzi che hanno dovuto adattarsi in tempi brevissimi ad un nuovo modo di fare scuola, anche la Consulta possa dare una mano con riunioni che possono essere organizzate in videoconferenza – continua l’assessore Trotta – e intanto i dirigenti si stanno già preparando e contattando le famiglie per un fine importante: mettere tutti gli studenti nelle condizioni di lavorare con strumenti idonei».

Acerra, documento falso per attivare un libretto postale: arrestato

Task force dei carabinieri su tutto il territorio. In manette un 34enne.

I carabinieri della stazione di Acerra hanno arrestato per possesso e produzione di documenti falsi V.G., 34enne di San Felice a Cancello già noto alle forze dell’ordine .
Sorpreso in Via Sanniti all’esterno dell’Ufficio Postale, il 34enne aveva appena utilizzato un documento di identità contraffatto per attivare un libretto postale.
Sequestrato il documento, l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

Circum, Cumana e MetroCampania non funzioneranno nei giorni di Pasqua e di Pasquetta

Circumvesuviana, Cumana e MetroCampania Nord Est non funzioneranno nei giorni di Pasqua e di Lunedì in Albis. I bus dell’ EAV funzioneranno invece fino alle 13 Domenica e Lunedi. Lo ha comunicato il presidente di EAV srl, Umberto De Gregorio. La decisione è motivata “con le indicazioni diramate dal Presidente della Regione Campania, per evitare possibili assembramenti”. “Richieste in tal senso – aggiunge De Gregorio – sono giunte anche da numerosi sindaci”.  “Fino al 14 Aprile – prosegue De Gregorio – sono vietati gli spostamenti, se non per motivi di grave necessità”. Chi avesse bisogno di spostarsi con i treni EAV per “gravissimi e documentati motivi”,deve inviare una richiesta documentata a r.vallefuoco@eavlsrl.it specificando il motivo dello spostamento gli orari, la stazione di partenza e di arrivo, entro domani mercoledi 8 aprile, ore 18″. “Per tali utenti funzionerà un bus sostitutivo dedicato alle 7 di mattina il giorno di Pasqua ed alle 7 di mattina ed alle ore 18 a Pasquetta”.

Sant’Anastasia/Concorsopoli, i cinquemila euro nel kit da dentista

Lello Abete
Pasquale Iorio

Dentifricio, spazzolino, filo interdentale e cinquemila euro in contanti: il kit da dentista, con tanto di banconote, sarebbe stato consegnato direttamente nelle mani dell’ex sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete, attualmente detenuto e in attesa dell’esito del tribunale del Riesame che venerdì prossimo deciderà in merito al ricorso presentato dai suoi legali, Isidoro Spiezia e Valentino Di Ludovico, dopo che l’istanza di scarcerazione presentata alcune settimane fa è stata rigettata. Abete è di fatto l’unico indagato dell’inchiesta Concorsopoli ancora in regime di carcerazione preventiva, tutti gli altri sono ai domiciliari: l’ex segretario generale di Sant’Anastasia e Pimonte – dove pure le prove sarebbero state alterate – l’imprenditore salernitano titolare dell’agenzia selezione concorsi, Alessandro Montuori e – già poco dopo gli arresti, anche all’ex consigliere Pasquale Iorio è stata applicata la misura della custodia domiciliare. Tra i quattro, l’ex sindaco è l’unico a non aver collaborato con la Procura, il solo a non aver confermato la propria responsabilità nei reati contestatigli. Iorio, Lombardi e Montuori hanno invece risposto ad ogni domanda dei pm Luca Pisciotta e Antonella Vitagliano, rinsaldando i risultati investigativi che portarono al blitz della guardia di finanza il 6 dicembre 2019.

Ad aggravare comunque la posizione di Abete, che riesca o meno a tornare a casa per Pasqua dopo ben quattro mesi di carcere, sono le confessioni dei co-indagati, Iorio in primis. Colui cioè che, anche in sede di interrogatorio, si è definito una sorta di «figlioccio» del sindaco. Ed è stato lui a rivelare ogni singola vicenda che ha portato all’alterazione dei concorsi pubblici di Sant’Anastasia. Come, per esempio, quella che riguarda altri due indagati di Concorsopoli: la vincitrice del concorso di istruttore contabile categoria D, Georgia Biscardi, e suo marito, il dentista Paolo Manna. I due erano già tra le conoscenze di Iorio, incaricato – così ha sostenuto dinanzi ai giudici – proprio da Abete di andare alla ricerca di concorrenti che aspirassero ad un posto in municipio. Per gli «adempimenti» relativi ai concorsi, Iorio si interfacciava per lo più con Lombardi e Montuori ma, una volta riscosso il denaro, consegnava di persona la parte destinata ad Abete, direttamente a casa del primo cittadino, ed è esattamente quello che ha ribadito in più occasioni dinanzi ai pm. Così sarebbe accaduto anche per la Biscardi, destinataria insieme al marito dal 6 dicembre della misura di divieto di dimora in Campania poi tramutata in obbligo di firma. È Iorio, tramite il marito, a convincere la Biscardi a partecipare ai concorsi. Ed è ancora Iorio a informare Manna, dopo aver appreso dal segretario Lombardi come funzionava il tutto, che il successo della moglie al concorso sarebbe costato 35mila euro. Il pagamento avviene in tre tranche: la prima da 15mila, una seconda da diecimila dopo il superamento delle preselezioni (stavolta in cambio di un foglio con le sei tracce che sarebbero «uscite» per la prova scritta e che la Biscardi doveva mandare a memoria). Qui però accade qualcosa e il giorno prima degli scritti Iorio racconta di essere stato contattato da Abete. «Mi comunicava che erano state estratte tracce differenti da quelle che io avevo consegnato alla Biscardi». Iorio contatta Lombardi per chiedergli come si possa rimediare e i due addivengono ad una soluzione: consegnare alla donna fogli sui quali svolgere la traccia che sarebbero poi stati sostituiti. Iorio va a casa dei coniugi Manna, consegna i fogli e ritira gli altri diecimila euro. Le domande per la prova orale vengono in possesso della Biscardi, sempre dalle mani di Iorio, mentre i tre si intrattenevano per una pizza in un ristorante sotto il Vesuvio. L’ultimo pagamento ha come scenario un bistrot di Sant’Anastasia poco lontano dall’abitazione di Iorio il quale rappresenta a Manna di voler rinunciare alla sua parte ma, dopo vari convenevoli, invece che diecimila riceve dalle sue mani 7500 euro. Qualche ora dopo, confesserà ai pm Vitagliano e Pisciotta, ne consegnerà cinquemila al sindaco, mettendoli in un borsello contenente un tipico kit da dentista, regalo di Manna. Soldi, dentifricio, spazzolino, filo interdentale. E il 30 ottobre del 2019 la Biscardi viene «regolarmente» assunta al Comune di Sant’Anastasia dove avrebbe percepito ogni mese la somma di 1928, 43 euro.

 

 

 

Ospedale del Mare, lavori no stop per l’allestimento del Covid center con 72 posti di terapia intensiva

Lavori no-stop per l’allestimento del Covid center, fatto di moduli prefabbricati, che a regime offrirà 72 nuovi posti di terapia intensiva alla periferia di Napoli, nei pressi dell’Ospedale del Mare. Stamane il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha visitato il cantiere, accompagnato dal direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, che per tutta la notte ha seguito le operazioni, iniziate ieri sera con l’arrivo – tra gli applausi dei cittadini affacciati ai balconi – di una colonna di 57 tir partita da Padova per trasportare i moduli prefabbricati. “Andiamo avanti e rimaniamo concentrati”, è l’invito che De Luca ha rivolto ai tecnici e alle maestranze.
“E’ – spiega Verdoliva – l’invito che il presidente ci rinnova dall’inizio dell’emergenza e che la nostra squadra è impegnata ogni giorno a realizzare per offrire risultati concreti. Siamo qui senza pause per assicurare già dalla prossima settimana nuovi posti di terapia intensiva”.

(FONTE FOTO: FB)

Ottaviano, uova di Pasqua e colombe a chi ne ha bisogno. Il dono di FIDAPA

Saranno inserite nei pacchi alimentari che ogni giorno vengono distribuiti sul territorio di Ottaviano, 100 uova di Pasqua e 100 colombe donate dalla sezione locale di FIDAPA.

“Non saranno certamente beni di prima necessità, ma abbiamo pensato che, a volte, anche il superfluo aiuta a superare le difficoltà – ha affermato Christina Marie Ambrosio, presidente  FIDAPA sez. Ottaviano – lascio al vostro buonsenso la suddivisione dei pacchi visto che conoscete meglio di me le famiglie destinatarie.

Darete senz’altro l’uovo ove ci fosse un bambino e la colomba ove ci sono gli adulti. Ma anche entrambe le cose se lo riterrete opportuno”. Arriva così, attraverso la libera iniziativa, un ulteriore supporto alle attività svolte dal Comune per non lasciare indietro chi è in difficoltà.

“Restiamo a disposizione per qualsiasi richiesta specifica, assicuriamo che faremo del nostro meglio per portare a termine l’incarico che vorrete affidarci – prosegue la presidente Ambrosio – grazie ancora per il tempo, l’amore e la dedizione con cui lavorate tutti i giorni. Andrà tutto bene!”

Contributo foto: web

“Pasqua del Cuore”, l’associazione Meridies propone una serie di iniziative a distanza per continuare a comunicare e condividere la cultura

Si intitola “Pasqua del cuore” l’evento 3.0 organizzato da Meridies, che in questo difficile periodo storico non perde la voglia di comunicare e condividere la cultura. L’associazione nolana propone video tutorial, approfondimenti artistici e momenti creativi per i più piccoli tutti a tema pasquale, da godersi comodamente a casa. Gli appuntamenti, che il pubblico potrà seguire sulla pagina Facebook dell’associazione, si concluderanno con un momento davvero speciale: nel giorno di Pasqua quattro straordinari e generosi musicisti saliranno sullo stesso palco virtuale e si esibiranno per un concerto di musica classica.

Come ha sottolineato il presidente Michele Napolitano: “Questa lontananza forzata non può allentare il legame che abbiamo con il territorio e con tutti gli amici che seguono i nostri eventi.
Grazie al supporto della tecnologia possiamo sentirci tutti più vicini, anche al nostro patrimonio culturale”.
Di seguito tutte le attività programmate:
Domenica 5 Aprile
ore 17.30 La Passione di Cristo nelle decorazioni del refettorio di Sant’Angelo in Palco
Lunedì 6 Aprile
ore 17.30 Momenti di creatività. Video tutorial per bambini
A seguire nuovo contest: Emozioni di Pasqua
Martedì 7 Aprile
ore 17.30 Zucchero, cacio e amendole: Pasqua con le signore monache
Mercoledì 8 Aprile
ore 17.30 Letture per bambini a cura di Bibì e Cocò libreria indipendente di Nola
Giovedì 9 Aprile
ore 17.30 Momenti di creatività. Video tutorial per bambini a cura di Elisabetta Picardi
Domenica 12 Aprile
ore 18.00 Gran concerto di Pasqua
Pianoforte: Geminiano Mancusi
Violino: Carmine Ianniciello
Violoncello: Vladimir Kocaqui
Soprano: Maddalena Ambrosino
Tutti gli appuntamento saranno trasmessi sulla pagina Meridies Nola

Acerra, stretta in arrivo sulla circolazione stradale

Divieti e limitazioni anche su via Diaz per favorire i controlli delle Forze dell’Ordine. Nel pomeriggio altri 4 multati e 2 esercizi commerciali sanzionati perché non esponevano i prezzi della merce

Salgono a 12 le persone multate nella giornata di oggi dalla Polizia municipale di Acerra, con una sanzione amministrativa di 400 euro, in violazione delle norme che limitano la circolazione senza “comprovate necessità”. Oltre alle 8 persone di stamattina, nel pomeriggio altre 4 persone sono state sanzionate per il mancato rispetto delle misure di contenimento del coronavirus. Inoltre, a seguito ai controlli della Polizia municipale, due attività commerciali cittadine sono state multate perché non esponevano chiaramente i prezzi della merce messa in vendita.

Stretta in arrivo da parte del Comune contro chi esce di casa senza motivo di lavoro, salute o altra necessità. In vista della domenica di Pasqua e lunedì di pasquetta il Sindaco Raffaele Lettieri per fermare quelle persone che, nonostante i divieti e le raccomandazioni da parte delle autorità sanitarie, continuano a spostarsi senza una valida ragione, ha disposto con Ordinanza sindacale n.27, fino al 13 aprile 2020, l’interdizione temporanea al traffico veicolare in entrata e uscita, mediante apposizione di barriere new jersey in calcestruzzo, di altre strade cittadino, in particolare: via Diaz, altezza incrocio con via Giovanni Paolo II; via Filangieri, altezza incrocio con via A. Diaz; via Caracciolo, altezza incrocio con via A. Diaz; via Caccioppoli, altezza incrocio con Via A. Diaz. A queste strade vanno aggiunte le limitazione, avviate già dal 28 marzo scorso, su via Volturno, via De Gasperi altezza incrocio con via Degli etruschi, via Viviani, via Seminario altezza cavalcavia Autostrada A 30, via degli Aragonesi incrocio via Dei Normanni, via Valletta incrocio via Pietrabianca, via San Giovanni altezza ponte Autostrada A 30.

L’obiettivo di questo nuovo provvedimento è far confluire il traffico veicolare su alcune strade cittadine principali dove i controlli delle Forze dell’Ordine saranno intensificati.

Confermate anche la sospensione del mercato settimanale (proroga Ordinanza n. 18 del 26/03/2020), e la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali (proroga Ordinanza n.19 del 26703/2020).

Contributo foto: web