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Platone fa dire a Socrate che l’amore per la conoscenza nasce dalla meraviglia, e che dunque non ha torto chi pensa che Iride sia figlia di Taumante. Iride è la luminosa messaggera degli dei, ed è simbolo di speranza e di sapere. Suo padre è il gigante il cui nome si collega a una parola greca che indica “lo stupore, la meraviglia”.  Le imprese ripartiranno se sapranno credere nella luce di una età comunque nuova e governare la “meraviglia” dei giganteschi sistemi di comunicazione di massa rappresentati dai “social”.  Sarà necessaria una rivoluzione di modi di pensare e di sistemi culturali:  ma non è la prima volta che accade.

 

Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento” direbbe Darwin, e, in un’epoca di “lavoisieriana” mutazione sociale come quella che stiamo vivendo, mai affermazione fu più giusta.

Tutti i lavoratori, e nel caso specifico trattato, gli imprenditori, si trovano ad affrontare una tremenda “esternalità negativa”. Non sto parlando del COVID-19, quanto dell’effetto che inevitabilmente quest’ultimo avrà sulla vita economico-sociale del consumatore medio: chi acquista è oggi condizionato inevitabilmente da regole che, anche quando non saranno più valide giuridicamente, rischiano di diventare usi normativi, o meglio “consuetudo secundum legem”. Questo “mostro” rischia di far cambiare ai consumatori tutte le abitudini di acquisto. Come possono gli imprenditori che lavorano principalmente nei “classici” canali di vendita, sottrarsi a questa ghigliottina certa? Le soluzioni sono tante, ed aumentano mentre sto scrivendo questo articolo. Partiamo dal presupposto che, per nostra fortuna, viviamo in una società in cui, grazie ad un lungo processo di evoluzione, le libertà individuali in ambito economico di ciascuno di noi sono piene, presenti e trovano milioni di applicazioni differenti, la maggior parte delle quali ci sono donate da un potere di cui siamo stati investiti. Un’arma a doppio taglio di cui tantissime persone non conoscono le piene potenzialità, capace di rovinarci e di fare la fortuna di ciascuno di noi, se utilizzata correttamente. Sto parlando chiaramente di “Internet”, emblema di come oggi sia facile avere contatti di ogni genere senza limitazioni spaziali. Come ogni cosa, e più di ogni cosa, “Internet” rappresenta un “mare magnum” da esplorare e su cui è necessario fare una cernita di informazioni: tratteremo infatti, solamente le principali applicazioni in ambito aziendale. Nel 2020 tutti gli imprenditori dovrebbero aver chiaro il concetto di marketing inteso come analisi dell’interazione tra il mercato e gli utenti di un’impresa. E’ a questo concetto che, seguendo un ordine logico di vendita, dobbiamo iniziare a collegarci. Internet, in particolar modo tramite l’uso dei “Social Network” come Facebook, Instagram, LinkedIn e molti altri, è il più grande “megafono” che si possa utilizzare per entrare in contatto con il pubblico a cui si vuole vendere: oltre a garantire visibilità, tramite operazioni di promozione che possono essere tarate in base alle esigenze di ciascuna azienda, si può anche inserire un “target” di persone da raggiungere, in modo da rendere più efficiente la comunicazione.

Ci tengo a precisare che, se si è particolarmente bravi a comunicare ed a scegliere i contenuti giusti da “pubblicare”, l’uso dei Social Network può anche non prevedere alcuna necessità di avviare campagne pubblicitarie a pagamento: si può dunque ottenere una pubblicità totalmente gratuita, ed unicamente basata sul passaparola virtuale e sulla qualità dei contenuti esposti. Dopo aver comunicato il prodotto bisogna naturalmente dare la possibilità a chi è incuriosito di acquistarlo. Anche in questo caso esistono molteplici metodologie di utilizzo della rete; tutte sono però accomunate da una “conditio sine qua non”: acquistare i prodotti deve essere semplice. Il cliente deve trovarsi a completare l’acquisto con velocità, intuitività e soddisfazione. Il modo più utilizzato oggi è tramite gli “e-commerce”, vere e proprie vetrine digitali, in cui si possano visualizzare i prodotti nella loro integrità (tramite foto, schede tecniche, descrizioni, etc.), pagarli (molto spesso con pagamenti elettronici) e riceverli comodamente a casa. E’ il pieno simbolo del progresso, ed è di una comodità disarmante.

Imprenditori, non abbiate paura dell’evoluzione, siete tutti dotati della forza resiliente della libertà individuale di iniziativa economica; sfidate il vero “gigante Taumante”, ovvero il cambiamento, e uscitene vittoriosi! La filosofia nasce proprio da li: dal “thaumazein” che Platone mise in bocca a Socrate, dallo stupore misto alla paura che ci affascina e ci spaventa insieme. Il timore per il divenire del mondo deve essere per l’uomo motivo di ricerca, e per l’imprenditore motivo di impresa. Sempre.