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La relazione di Vincenzo Caldarelli, consigliere con delega anche alle Opere Pubbliche, delinea il quadro di una riqualificazione degli “assi viari” che,  per l’importanza di questi “assi” e per il carattere degli interventi previsti,  si configura come una vera e propria riqualificazione ambientale. E infatti è prevista anche la creazione di aree verdi per anziani e bambini e di un’area attrezzata per “la sgambatura dei cani”. L’impatto del piano sul mondo del lavoro e il ricordo della tragica morte di Vincenzo Lanza.

 

Nella seduta di Consiglio del 21 maggio Vincenzo Caldarelli, consigliere delegato ai Lavori Pubblici, al Verde Pubblico e all’ Arredo Urbano, ha illustrato il piano delle opere pubbliche per il triennio 2020- 2022, un piano strategico destinato alla “riqualificazione integrale” degli assi viari, che  non solo servono il movimento interno, ma sono fondamentali per la comunicazione con il Vesuviano , con l’agro nolano e con l’agro sarnese. Questi “assi viari” sono Via Pentelete – via Roma; via G. Di Prisco- via Pappalardo; via Ferrovia dello Stato; via Cacciabella – Viale Cimitero e la  loro riqualificazione è stata finanziata dalla Regione Campania mediante fondi Europei, per un totale di €4.764.714,06.  Dopo aver ricordato che alla “riqualificazione urbana” il sindaco  Luca Capasso ha sempre dedicato un’attenzione particolare, il consigliere ha aggiunto: “Altro punto focale è la “riqualificazione” di Piazza Municipio, di Piazza Durelli e di Piazzetta Ammirati, di cui è in fase di redazione il progetto esecutivo da mettere in gara a seguito della comunicazione da parte della Città Metropolitana di Napoli finanziante le opere in questione. Tali lavori non solo ricostruiscono nella loro completezza le immagini di “luoghi” storici della nostra città, ma li riportano al ruolo che essi hanno svolto da sempre: quello di essere centri in cui i cittadini si aggregano e diventano, nel senso più ampio e profondo, una comunità.”. Dunque si può parlare di una vera e propria  “riqualificazione ambientale”: e questo vale anche per la sistemazione radicale di via Riella e per quella di via Orte, in cui, con i fondi concessi dalla Città Metropolitana, verranno risolti problemi di antica data: le fogne saranno collegate al collettore di via Paradiso e sarà potenziata la rete idrica. “Fortemente voluto – ha detto il consigliere delegato – è stato il progetto di riqualificazione di Via Santa Teresa finalizzato alla mitigazione del rischio idraulico connesso a fenomeni di allagamento del SS.268. Ancora una volta possiamo parlare di una rivalutazione non solo urbana ma anche ambientale e sociale in quanto, mira ad interventi di sistemazione che non solo elimineranno le cause di danni e di pericoli di vario genere rendendo più sicura la viabilità in strade, ma metteranno in sicurezza anche quelle parti che sono ancora oggi riservate alla produzione agricola di impianto familiare, ma non per questo meno importante e preziosa. La riqualificazione di via Santa Teresa per un ammontare di €625.000,00 è stata discussa su un tavolo tecnico con l’Anas e i Comuni di Somma e di Nola. L’UTC di Ottaviano, redatto il progetto definitivo, lo invierà a quei due Comuni e all’Anas per le competenze specifiche e per concordare la richiesta, allo Stato o alla Regione, del finanziamento. Obbediscono alla stessa logica, la cura dell’arredo urbano: per tutte le strade sopracitate saranno avviati dei lavori di sistemazioni di panchine, cestini, verde pubblico, segnaletiche stradali e quanto di attinente e necessario per la completezza dell’opera.”.

Vincenzo Caldarelli annuncia che a breve verrà completato il collegamento tra via Perri e Ferrovia dello Stato, collegamento fondamentale per il sistema viario e per facilitare il movimento degli studenti che frequentano il Liceo “A.Diaz”.  Il progetto prevede la creazione di “una vera e propria piazzetta”, “con annesso verde” e “posti di stallo a supporto dell’area mercatale, disponibili anche per donne in gravidanza e per disabili”. Inoltre verrà risistemata integralmente via Recupe, e  verranno predisposte aree verdi attrezzate per anziani e bambini, e, anche, nei pressi dei giardini su cui si affaccia il Palazzo Medici, un’area destinata alla “sgambatura dei cani”. La  creazione di quest’area rientra tra i progetti finanziati dalla Città Metropolitana. “Tutti possiamo notare che questi progetti mirano a un solo, importante obiettivo: restituire ad Ottaviano, la rete delle strade e dei “luoghi” che sono di vitale importanza e, nello stesso tempo, far “sentire” ai cittadini tutti che sarà fatto ogni sforzo perché su quella rete si costruisca un sistema di attività produttive, ancora più saldo, ancora più capace di dare lavoro”. Così  Vincenzo Caldarelli conclude la sua relazione, che aveva aperto ricordando Vincenzo Lanza, morto tragicamente sul lavoro nell’esplosione all’Adler e sottolineando il fatto che questo disastro rende ancora più grave, a Ottaviano, il problema del lavoro che la pandemia già delinea con i caratteri del dramma..