Oggi sarà consegnata in prefettura la posizione dei 1300 addetti del consorzio. La replica: “E’ solo una farsa”.
Oggi il commissario del Consorzio Unico di Bacino di Napoli e Caserta consegnerà alla Prefettura di Napoli la graduatoria degli addetti del Cub.
Addetti rimasti senza salario e senza incarichi quasi quattro anni fa, dopo essere stati assunti nel 2004 all’interno dell’ente, ormai in liquidazione, che si occupava della raccolta differenziata e della sorveglianza delle discariche. Si tratta di un’iniziativa, questa della consegna dell’elenco con le varie posizioni dei dipendenti, voluta dal presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca allo scopo di verificare la possibilità di stabilizzare nei comuni i lavoratori più bisognosi di aiuto o effettivamente bisognosi. Ma il gruppo di addetti acerrani del Cub , che da una settimana sta protestando sotto le mura del municipio di Acerra, è convinto che si tratti di una messa in scena. “Vogliono solo perdere tempo – spiega Giovanni D’Errico, uno dei manifestanti – il commissario porterà al prefetto semplicemente un elenco, quello dell’organico dell’ente. Tutto qui. Intanto siamo stati ricevuti nel municipio di Acerra: una perdita di tempo anche in questo caso”.
Per protestare contro questo che definiscono l’inganno complessivamente ordito dalle istituzioni gli addetti del consorzio hanno provocatoriamente apposto sul cancello della casa comunale una ghirlanda funebre.







