Avvocato, impegnata nel mondo sindacale e da anni responsabile di zona dell’ITAL – UIL, componente della segreteria regionale Uil Campania, Francesca Ambrosio ha 35 anni, è sposata e ha due figli, Felicia e Angelo. Sarà lei l’ospite della rubrica «L’Agguato», in diretta streaming sulla pagina Facebook di Il Mediano dalle 19 di domani, mercoledì 23 maggio. La Ambrosio è candidata sindaco ad Ottaviano dove dovrà vedersela – per l’appuntamento con le urne di domenica 10 giugno – con tre competitor: Umberto Saetta, che è stato nostro ospite la scorsa settimana, (Movimento 5 Stelle), Andrea Nocerino (Idea Comune, Libertà e Democrazia, FTS per la Rinascita di Ottaviano, Noi con Nocerino, Ottaviano Democratica, Progressisti per Ottaviano) e l’attuale sindaco Luca Capasso (La Città Futura, Forza Italia, Ottaviano Città Ideale, Insieme, Direzione Futuro, Per Ottaviano). A sostegno della Ambrosio, unica donna candidata, tre liste: il Partito Democratico, la Sinistra Unita (Leu – Psi) e il Movimento Democratico Vesuviano.
«La politica è la mia passione più grande» – dice. Ed è stata, la Ambrosio, consigliera comunale ad Ottaviano già nel 2009, poi vicesindaco per tre anni fino al 2012. Ricandidata, rieletta, è attualmente consigliere di opposizione. «La più votata del centrosinistra» – ricorda.
Ha scelto tre parole chiave per la sua campagna elettorale: Donna (ad indicare sensibilità, forza e tenacia); Trasparenza (quale valore etico nella vita come in politica) e Partecipazione (quale elemento di responsabilità e coesione).
Ha due comitati elettorali, uno nel quartiere San Gennarello, l’altro in via San Leonardo. E se finora non ha indetto manifestazioni pubbliche o organizzato eventi di presentazione (salvo l’inaugurazione di uno dei due comitati – quello di San Gennarello – ai quali hanno però preso parte solo i candidati delle sue liste) non ha certo iniziato la sua avventura in sordina. Tant’è che una delle prime polemiche di queste amministrative 2018 arriva proprio dalle sue precisazioni. Già perché se con la Ambrosio ci sono i simboli del centro sinistra, dal Pd a Leu, al Psi, a casa del suo competitor Nocerino ci sono parecchi uomini che della sinistra sono stati vessillo, a cominciare dall’ex sindaco Michele Saviano.
Tant’è che la candidata alla fine ha voluto precisare di essere l’unica candidata del centrosinistra, invitando la stampa a non confondere l’elettorato.
Di questo, del suo programma per Ottaviano e di molto altro parleremo domani (ore 19 in diretta streaming sulla pagina Fb del Mediano) nella redazione del nostro magazine che ospiterà nelle prossime settimane anche gli altri due competitor, Nocerino e Capasso. Tutti e quattro i candidati, se vorranno, potranno essere ancora ospiti della redazione del Mediano – dopo le interviste e prima di domenica 10 giugno – per un confronto sui principali temi della campagna elettorale, faccia a faccia.






