«In politica esiste una differenza sostanziale: c’è chi ogni mattina si alza pensando a cosa fare per migliorare la città e c’è chi, invece, si alza pensando a come migliorare il proprio posizionamento politico.
La maggioranza che sostiene il sindaco Raffaele Bene appartiene con convinzione alla prima categoria.».
Lo affermano, attraverso una nota congiunta, i partiti e le forze politiche della maggioranza consiliare, che ribadiscono il proprio impegno amministrativo e la volontà di continuare a lavorare esclusivamente nell’interesse della comunità. Un documento sottoscritto dopo la decisione di tre consiglieri eletti in maggioranza di passare in opposizione.
«Lo diciamo senza polemiche personali ma con la chiarezza che la politica impone. Casoria sta vivendo una stagione amministrativa importante ed impegnativa. Opere pubbliche, riqualificazioni, investimenti, servizi sociali, iniziative multiculturali, spettacoli, progetti già avviati e altri pronti a partire. Tutto questo non nasce per caso ma è il frutto di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, costruito con responsabilità e spirito di squadra».
La maggioranza evidenzia come dispiaccia assistere ad un dibattito politico sempre più concentrato sui personalismi e sulla costruzione di percorsi individuali, mentre «il presente reclama presenza, reclama lavoro, reclama responsabilità, oggi più che mai».
«Significa esserci nelle commissioni, nei tavoli di confronto, nelle riunioni, nei quartieri; significa assumersi il peso delle decisioni, affrontare i problemi, scegliere e rischiare persino di sbagliare. Chi governa può anche commettere errori. Chi, invece, sceglie di non decidere, pur di preservare un’immagine pseudo immacolata, costruisce soltanto una perfezione apparente, utile forse alla propaganda ma inutile alla città».
Nel documento si sottolinea come vi sia già chi guarda alle candidature del domani, mentre la maggioranza continua a guardare ai problemi di oggi.
«Mentre qualcuno misura il consenso, noi continuiamo a misurare i risultati: quelli già raggiunti e quelli ancora da conquistare».
La nota affronta anche il tema del Campo Largo, definito «la nostra certezza ed il nostro orizzonte politico», precisando però che «mai sarà il contenitore delle ambizioni personali».
«Siamo convinti che il futuro passi attraverso un centrosinistra sempre più largo, inclusivo e plurale; un centrosinistra nel quale convivano esperienze differenti, culture politiche diverse, sensibilità civiche, ambientaliste, progressiste e riformiste. Non una semplice alleanza elettorale ma una comunità politica».
Per la maggioranza, una comunità politica è tale quando «il confronto è sempre legittimo, il dissenso rappresenta una ricchezza e nessuno può pensare di essere l’unico interprete dell’interesse collettivo o il depositario della verità».
Per questo motivo viene ribadita la volontà di continuare a dialogare con tutte le componenti dei partiti e con tutte le forze che condividono l’obiettivo di migliorare Casoria.
«Esiste però un confine che non intendiamo superare: il confronto non può trasformarsi in una competizione permanente alimentata dalle ambizioni personali; la politica non può diventare un esercizio di marketing, dove si lavora più alla costruzione della propria immagine che alla costruzione del bene comune».
La conclusione è affidata ad un messaggio rivolto direttamente ai cittadini.
«I cittadini ci giudicano ogni giorno ed è giusto che lo facciano. Ma ci giudicheranno soprattutto per ciò che avremo realizzato, non per il numero di dichiarazioni rilasciate, per la capacità di occupare la scena o per i like ottenuti sotto qualche post.
Chi oggi concentra tutte le proprie energie nella ricerca di un posto al sole rischia di dimenticare una verità semplice: il sole deve illuminare innanzitutto la città, non le carriere individuali.
Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: lavorare. Con umiltà, con spirito di servizio e con il sorriso.
Per Casoria, insieme a Casoria.
Siamo una squadra, siamo Casoria».
Il documento è stato sottoscritto dai consiglieri comunali Maria Floriana Alaia, Stefano Balestrieri, Valerio Bandiera, Giuseppe Barra, Vincenza Capparone, Marco Colurcio, Gianluca Cortese, Assunta De Rosa, Mauro Ferrara, Gennaro Fico, Antonio Petrone, Lucio Rosario Pugliese, Marianna Riccardi, Angelo Russo, Edda Russo, Nicola Rullo e Gennaro Trojano, e dagli assessori Andrea Capano, Maria Crispino, Giovanna Ferrara, Roberta Giova, Salvatore Iavarone, Gaetano Palumbo e Antonio Ricciardi.





