Nella palestra dell’ ICS “46°””Scialoja – Cortese” si sono vaccinati in due giorni circa 300 bambini dai 5 agli 11 anni. La sapiente organizzazione e il contributo delle istituzioni e delle associazioni del territorio. Le riflessioni della Dirigente Scolastica Rosa Stornaiuolo.
Due intere mattinate di vaccinazioni nella palestra della scuola che, per l’occasione, si è trasformata in un hub vaccinale per i bambini dai 5 agli 11 anni. È accaduto martedì 11 gennaio 2021 e martedì 1 febbraio, dalle 09:00 alle 15:00, all’ICS “46° Scialoja Cortese” di Napoli, che ha risposto positivamente all’invito della Regione Campania, dell’ASL Napoli 1 Centro e del Comune di Napoli. C’è chi arriva attaccato alla gonna della mamma; chi, baldanzoso, affronta le sue paure con tutto il coraggio che ha; chi, invece, cerca rassicurazione negli sguardi di chi, di lì a breve, a suo avviso, gli farà del male! Sono questi i volti dei piccoli che, questa mattina, sono arrivati, per ricevere le prime dosi di vaccino pediatrico; tanti piccoli eroi che, accompagnati dai loro genitori, si sono pazientemente messi in fila, nonostante il freddo, nonostante il timore. Eppure quei camici, tutt’altro che bianchi, con stampati in bella mostra i personaggi dei loro cartoni preferiti, non fanno per niente paura! Medici competenti ed animatori divertenti, clown dall’inconfondibile bavero rosso che si fermano nei corridoi, parlano con i bimbi, raccontano storie e che giocano, facendo così dimenticare la paura dell’ago; entrano in contatto con i bimbi, soprattutto nei 15 minuti dopo la vaccinazione, ma alcuni di loro sono già pronti con un sorriso all’arrivo e mentre papà o mamma sono all’accettazione. Quegli stessi genitori che, consapevolmente ma, spesso, con tanta ansia per i propri figli, hanno deciso di dare loro questa grande opportunità. Eh sì, perché fare il vaccino è una scelta di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri. Non si può che esprimere apprezzamento per chi ha scelto di fare il vaccino e per iniziative come queste che alimentano l’atteggiamento positivo nei confronti della campagna vaccinale, mediante un confronto costruttivo tra scienza, istituzioni, scuola e cittadinanza. Contenti i piccoli, con al collo la medaglia d’oro, degna dei veri supereroi, contenti i genitori, che hanno trovato un ambiente rassicurante ed a misura di bimbo, con tutti i requisiti necessari per agire anche in emergenza: dalla farmacia al pronto soccorso riservato. Soddisfatta la Dirigente Scolastica Rosa Stornaiuolo, che, spiega: – “Due giornate straordinarie, forse al di là delle nostre aspettative. Si sono vaccinati circa 300 bambini. Grazie ad un incessante lavoro di squadra che ha coinvolto docenti, non docenti, pediatri ed Associazioni del territorio, in particolare Figli in Famiglia. Volevamo che i bambini non respirassero l’aria di un ambiente sanitario, ma trovassero uno spazio felice, che assomigliasse ad un luogo dove si va a festeggiare; con l’avvio alla vaccinazione pediatrica festeggiamo l’inizio della fine della pandemia. ”Forse, se riusciremo a vaccinare i bambini con la stessa intensità degli adulti allora potremo davvero lasciarci il virus alle spalle!
Brunella Paciolla



