Prima di parlare della manutenzione della cappa da cucina è necessario aprire una parentesi: la cappa in cucina è obbligatoria? Secondo la normativa italiana la cappa è obbligatoria solo per i piani cottura a gas, non lo è, invece, per i piani elettrici o a induzione, per i quali, però, è fortemente consigliata dai professionisti.
La cottura a induzione, infatti, produce maggiore condensa rispetto ai piani a gas. Questo fa sì che in casa si crei e si accumuli molta umidità che, se non viene asciugata, alla lunga potrebbe danneggiare mobili o creare muffe. L’assenza della cappa in questo caso fa sì tutto si depositi sulle superfici circostanti.
La manutenzione della cappa da cucina
Ma veniamo al focus di questo articolo: per mantenere efficiente una cappa aspirante da cucina, è fondamentale effettuare una manutenzione regolare dei filtri.
Spesso trascurata, la pulizia della cappa contribuisce a garantire un ambiente salubre in tutta la casa, limita gli odori e garantisce lunga vita all’elettrodomestico. Ecco come procedere, a seconda del tipo di filtro.
Pulizia dei filtri metallici antigrasso
I filtri anti-grasso sono solitamente realizzati in alluminio o acciaio e sono presenti sia nelle cappe aspiranti sia in quelle filtranti. La funzione principale di questi filtri è trattenere il grasso prodotto durante la cottura, evitando che raggiunga il motore o i condotti di aspirazione.
Con l’uso, questi filtri tendono a intasarsi, compromettendo l’efficacia della cappa e causando un aumento del consumo energetico.
Per ovviare al problema, il consiglio è quello di pulirli ogni 2-3 settimane, in proporzione all’utilizzo.
Come effettuare la pulizia?
Questi filtri possono essere lavati a mano, immergendo i filtri in acqua molto calda con un detergente sgrassante delicato. Dopo un ammollo di circa 15 minuti si può passare al lavaggio vero e proprio con una spugna morbida. Al termine, risciacquare con cura.
In alternativa è possibile lavarli in lavastoviglie, posizionandoli in verticale per un lavaggio uniforme. Da evitare, però, sono i cicli troppo aggressivi o alte temperature, potrebbero deformare il metallo.
Prima di essere reinstallati nella cappa è importante assicurarsi che i filtri siano completamente asciutti.
Sostituzione dei filtri a carboni attivi
Le cappe filtranti, che non buttano l’aria verso l’esterno ma la riciclano rimettendola in circolo, utilizzano filtri a carboni attivi per eliminare odori e impurità. Questi filtri non sono lavabili, pertanto devono essere sostituiti con regolarità per evitare malfunzionamenti.
L’indicazione generica è di procedere alla sostituzione ogni 3-4 mesi, ma molto dipende da quanto spesso viene usata la cappa. Alcune cappe moderne sono dotate di spie o avvisi digitali che segnalano quando i filtri devono essere sostituiti, seguendo i seguenti passaggi:
- Spegnere la cappa e scollegarla dalla corrente.
- Rimuovere i filtri antigrasso per raggiungere quelli a carboni attivi.
- Estrarre i filtri esausti e sostituirli.
- Rimontare i filtri metallici e riavviare l’elettrodomestico.
L’uso di filtri originali o compatibili raccomandati dal produttore è un’accortezza utile per non compromettere la performance della cappa.
La manutenzione fa la differenza
Una cappa aspirante da cucina ben mantenuta vuol dire aria più pulita, efficienza e risparmio energetico. Inoltre, una corretta igiene dei filtri previene la formazione di batteri, muffe e incrostazioni, che col tempo diventano difficili da rimuovere.
Inserire la manutenzione della cappa nella routine casalinga porterà via pochi minuti ogni mese ma garantirà una cucina funzionale e accogliente.








