Un’altra tragedia della strada ha colpito la Campania nel giorno di Ferragosto. A perdere la vita è stato Giuseppe Di Micco, 26 anni, nativo di Acerra e originario di Afragola, rimasto vittima di un grave incidente lungo l’Asse Mediano.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe perso il controllo della sua auto, finendo contro il guardrail. L’impatto è stato violentissimo. Subito soccorso, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale del Mare di Napoli, dove i medici hanno fatto di tutto per salvarlo. Purtroppo, le ferite riportate non gli hanno lasciato scampo e il 26enne è deceduto in tarda serata.
La vittima non era un ragazzo qualunque: Giuseppe prestava servizio come agente della Polizia Penitenziaria e lavorava in un istituto carcerario della provincia di Firenze. Una carriera intrapresa con serietà e impegno, che lo aveva portato lontano dalla sua terra, pur restando legatissimo alle proprie origini.
La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente sia la comunità di Acerra che quella di Afragola, dove era molto conosciuto e stimato. In poche ore i messaggi di cordoglio hanno invaso i social, testimonianza dell’affetto e della vicinanza di amici, colleghi e semplici conoscenti. In tanti lo ricordano come un giovane solare, sempre pronto ad aiutare gli altri, con un futuro ancora tutto da scrivere.
I carabinieri stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, mentre la salma è stata restituita ai familiari per l’ultimo saluto. Le esequie si preannunciano molto partecipate, con la presenza di parenti, amici e colleghi che vorranno stringersi intorno alla famiglia in questo momento di dolore.
Un destino crudele ha spezzato troppo presto la vita di Giuseppe Di Micco, lasciando un vuoto enorme nella sua comunità e tra chi lo aveva conosciuto.








