E’ stata un’intervista-colloquio, secondo il modello suggerito da Orio Vergani. Quasi sempre la polemica tra i politici diventa un torrente di chiacchiere – oggi, un fiume che esonda – che impedisce agli ascoltatori di capire in modo esatto e chiaro quali sono le tesi dei contendenti. Dunque, ho formulato alcune domande, a cui il Sindaco prof. Biagio Simonetti ha risposto: e io trascriverò le sue risposte. Poi parlerò con l’opposizione. Infine dirò le mie opinioni. Nel segno della correttezza assoluta.
Domando al Sindaco prof. Simonetti quali sono i problemi a cui l’Amministrazione sta dedicando una vigile attenzione e lui mi risponde: la pulizia del territorio – e, infatti, egli ha tenuto per sé la delega alla “nettezza urbana” – e il rispetto delle regole e delle norme fondamentali su cui si regge la civile convivenza. Nel rispetto di queste regole egli ha bloccato immediatamente il tentativo di qualcuno di fare anche di Ottaviano la “casa” irregolare di migranti non in regola. Lo stato dell’economia locale il prof. Simonetti lo studia con grande cura: mi garantisce che non sono numerosi i casi di povertà assoluta e che rientra nella normalità il livello dell’occupazione. Gli domando delle deleghe ai consiglieri comunali, contestate apertamente dall’opposizione, e il Sindaco mi risponde che sono state attribuite nel rispetto assoluto delle norme di legge e che consentono ai consiglieri di esercitare, quando sia necessario, il compito di rappresentanza (e, ovviamente, solo questo compito). Particolare cura gli Amministratori stanno dedicando alla sistemazione delle strade, all’apertura di nuovi tratti: a via Ferrovia dello Stato verrà costruito il marciapiedi e sarà risanato integralmente il fondo stradale. Certo, i lavori in corso non consentono un traffico scorrevole, ma le difficoltà vengono accresciute dalla tendenza di molti automobilisti a non rispettare né le regole né i segnali: e non c’è segnale o vigile che tenga se ci sono i maleducati in mezzo alla strada. “Ormai credo – dice il Sindaco- che i cittadini lo abbiano capito: noi possiamo intervenire per migliorare le cose, ma mai per tollerare abusi o atteggiamenti illeciti. Chi vuole parlare di scuola a settembre arriva fuori tempo massimo. Noi della scuola ci occupiamo tutto l’anno e in particolare in estate, per preparare al meglio l’inizio delle lezioni. Prova ne sia il record dei buoni libro, siamo tra i primi in Campania a distribuirli con l’apertura delle scuole. Sull’edilizia scolastica siamo tranquilli, seguiamo da vicino tutte le problematiche e interveniamo velocemente. Poi ci sono i progetti per le nuove scuole e i nuovi lavori”. “Per capire i problemi del traffico quando i ragazzi vanno a scuola e quando ne escono, bisogna ripetere che in quei momenti si affrontano due mondi: i nostri controlli e la maleducazione di pochi che però basta a creare confusione. Noi gradualmente aumenteremo il numero dei vigili in strada e di fronte alle scuole, lo stiamo facendo già. Ma pensare che il traffico nelle ore di entrata e uscita da scuola si affronti con la repressione è assurdo. Si affronta con il rispetto e il vivere civile “. Il sistema culturale a Ottaviano? “ Noi stiamo facendo la rivoluzione culturale nella nostra città. È una rivoluzione dolce, i risultati si capiranno più avanti. Abbiamo portato il cinema, la musica, la letteratura con un denominatore comune: la qualità. Basta improvvisamente. Poi ci sta la questione della valorizzazione del territorio. Prendo a esempio “I tesori del Vesuvio”, la manifestazione organizzata dal Circolo “A. Diaz”: per me è un esempio di ciò che dovrebbe rappresentare un evento di valorizzazione del territorio, con un mix perfetto di cultura, enogastronomia, divertimento. Anche i Mercatini andranno nella stessa direzione.”. Recentemente sui muri di Ottaviano sono apparsi due manifesti che con un lessico irriguardoso accusavano il Sindaco, tra l’altro, di aver promesso molto a San Gennarello, e di essersi fermato alle promesse. Sono stato tentato di non fare domande su questi manifesti: penso che abbiano ragione Pier Luigi Battista e Vincenzo Casamassima: quando nel confronto politico una delle parti “abbaia” vuol dire che non è capace di mordere. Ma poi ho invitato il Sindaco a dirmi quale è stata la sua reazione. E lui mi ha detto che le parole irriguardose non meritano commento: “l’Amministrazione che ho l’onore di coordinare è impegnata a realizzare progetti orientati al futuro” e non a fare “politica di basso livello”. Per smontare l’accusa basta ricordare che il 9 agosto 2024 la Giunta ha approvato l’atto di indirizzo “per l’acquisizione di aree idonee alla realizzazione di parcheggi e di attrezzature sociali, culturali e sportive” in San Gennarello”. L’area “idonea” è già stata individuata, i proprietari si sono dichiarati disposti a vendere e l’Ufficio Tecnico del Comune è stato incaricato di condurre “un’approfondita istruttoria, documentando la ragionevolezza e l’utilità dell’acquisto del bene immobile indicato, in relazione ai beni di cui già si dispone, alle finalità pubbliche perseguite e ai costi e ai benefici dell’operazione.”



