Il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Piccolo: “Contro di me atti plateali, al limite del pettegolezzo”

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Riceviamo e pubblichiamo dall’avv. Pasquale Piccolo, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, una nota con la quale replica alle esternazioni  diffuse qualche giorno fa da sei consiglieri dell’Ordine.

Chi mi conosce bene sa che non amo fare polemiche e non amo la pubblicità ma, in ordine a tutto quanto pubblicato e, spesso, in articoli evidentemente di parte, anche commentato, in spregio ad un’etica che imporrebbe agli operatori della comunicazione equilibrio e correttezza, è mio dovere chiarire. I fatti riportati con titoli ad effetto, spesso fuorvianti, si sono svolti seguendo una regolare procedura ai cui atti tutti possono accedere.

La nomina dei Commissari d’esame per l’abilitazione alla professione di avvocato, prerogativa del Consiglio, di cui all’oggetto, non è stato un atto monocratico ma susseguente ad una regolare votazione nella quale la decisione è stata approvata a maggioranza. I sei, e solo i sei, tra i presenti hanno trovato irregolare quanto deliberato. Questo mi porta a fare delle considerazioni:1) È iniziata la campagna elettorale, visto che a gennaio 2019 si vota? 2) Forse nella lista approvata e redatta secondo criteri oggettivi e rispondenti al deliberato non è stato indicato qualche collega in modo particolare?  3) Le dimissioni, solo dalle cariche direttive, capitano a pochi mesi dalla scadenza del mandato, laddove i contrasti verso il mio operato sono nell’aria già all’indomani della mia elezione a Presidente.

Contrasti che nascono immotivatamente, se non per ambizioni personali dal momento che agli atti risulta chiaramente il mio rispetto per le regole, per la democrazia e per i ruoli, ed è noto il mio attaccamento alla professione che svolgo da oltre 40 anni con serietà e correttezza e l’impegno profuso all’interno del Consiglio per circa 15 anni. Non ultimo il mio impegno per la tutela dei giovani praticanti ed avvocati, anche extra-foro, affinché fossero tutelati i loro diritti anche in campo Europeo.

A breve farò una richiesta al Ministro della Giustizia affinché venga presa in considerazione una rimodulazione delle modalità di svolgimento dell’esame di abilitazione che sarà inviata a tutti gli Ordini d’Italia, affinché, se lo riterranno opportuno, possano condividerlo. Confido anche nel fatto che oggi siede nella commissione giustizia il collega-senatore Francesco Urraro, già Presidente dell’Ordine di Nola, che tanto si sta prodigando per la nostra categoria.

Voglio infine precisare che l’affissione del manifesto negli spazi del Tribunale e dell’Ufficio del Giudice di Pace posto in essere dai sei firmatari, dal quale si evince chiaramente un attacco alla mia persona, è un atto,plateale quanto inutile, resta  relegato, a mio parere, all’ambito del puro pettegolezzo.

Nola lì 27/09/2018                                       Il Presidente Pasquale Piccolo

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