Non accadeva da 11 anni: nella notte tra il 30 e il 31 maggio Marte sarà vicinissimo alla Terra
Occhi e telescopi puntati su Marte, che nella notte tra il 30 e il 31 maggio sarà vicinissimo alla Terra come non accadeva da 11 anni: i due pianeti saranno infatti separati ‘soltanto’ da 75,3 milioni di chilometri.
L’incontro ravvicinato avverrà alle 23:34 (ora italiana) di lunedì 30, ma il momento di migliore visibilità si avrà intorno all’una di notte. Il meteo dovrebbe essere abbastanza clemente su gran parte dell’Italia, ma per non perdere neanche un momento di questo evento storico per colpa delle nuvole, sarà possibile seguirlo comodamente dal divano di casa grazie alla diretta del Virtual Telescope, trasmessa online sul Canale Scienza & Tecnica dell’Ansa a partire dalle ore 24 del 30 maggio.
”Dopo aver raggiunto l’opposizione rispetto al Sole lo scorso 22 maggio, Marte resta il grande protagonista del cielo, dove è ben visibile per tutta la notte”, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. ”Per apprezzare il suo disco rosso, basterà puntare lo sguardo verso sud, tra le stelle della Bilancia. Per chi volesse osservare meglio la superficie di Marte, sempre elusivo e restio a mostrarsi nei particolari, sarà necessario un telescopio con almeno 100 millimetri di diametro”.
Per ingannare l’attesa, l’Agenzia spaziale europea (Esa) ha elaborato un bellissimo ‘trittico’ del pianeta rosso, ottenuto unendo tre ‘ritratti’ fatti dalla sonda europea Mars Express, dal telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa, e da un astrofotografo amatoriale australiano.



