martedì, Maggio 12, 2026
21.5 C
Napoli

Scuola cancellata a Pomigliano, scoppia la protesta: docenti e famiglie in piazza

Adv

A Pomigliano d’Arco cresce la mobilitazione contro il piano regionale di riorganizzazione scolastica che, a partire dal prossimo anno, porterà alla soppressione dell’istituto comprensivo “Omero-Mazzini-Don Milani”. La decisione, inserita nel più ampio progetto di riduzione delle autonomie scolastiche, ha provocato una reazione compatta da parte di docenti, genitori e personale ATA.

Nella giornata di ieri, un gruppo di manifestanti si è recato a Napoli per protestare davanti alla sede della Regione Campania, chiedendo un ripensamento immediato del provvedimento. Cartelli e volantini alla mano, i partecipanti hanno denunciato un’operazione ritenuta poco chiara e priva di condivisione con il territorio.

La protesta ha ottenuto un primo risultato: l’assessore regionale all’Istruzione, Andrea Morniroli, ha annunciato la convocazione di un incontro fissato per l’8 aprile, durante il quale saranno ascoltate le istanze della comunità scolastica coinvolta.

Al centro delle preoccupazioni c’è la perdita dell’autonomia dell’istituto, che attualmente comprende più plessi distribuiti nella zona orientale della città, coprendo l’intero ciclo dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Con l’accorpamento, le sedi verrebbero suddivise tra altri istituti collocati in aree distanti, con inevitabili ripercussioni organizzative.

Secondo i promotori della protesta, la riorganizzazione rischia di compromettere la continuità didattica e di creare difficoltà logistiche per famiglie e studenti. A questo si aggiunge il nodo della gestione amministrativa, destinata a cambiare radicalmente con la soppressione dell’attuale struttura dirigenziale.

Il piano regionale trae origine da disposizioni nazionali legate al calo demografico e punta a ridurre il numero delle autonomie scolastiche. Tuttavia, a Pomigliano si contesta soprattutto l’assenza di confronto preventivo con chi vive quotidianamente la scuola.

La mobilitazione, quindi, non si ferma: l’appuntamento dell’8 aprile rappresenterà un passaggio decisivo per il futuro dell’istituto e dell’intera comunità educativa locale.

Adv

In evidenza questa settimana

Ottaviano, agende fitte tra caffè e comizi ma scoppia il “caso casellari giudiziali”

La campagna elettorale di Ottaviano entra nella fase più...

Fratello Universo: tra arte e spiritualità nella Basilica di San Lorenzo Maggiore

Riceviamo e pubblichiamo: Napoli accoglie uno degli appuntamenti artistici e...

Esposito-Caserta, il confronto diventa scontro totale: “C’è chi scappa”, “Toni da bullo”

La campagna elettorale per le amministrative di Sant'Anastasia entra...

Acerra, via libera al Museo della Memoria e al piano di rateizzo per i tributi

Riscossione dei tributi, dal Consiglio un aiuto ai cittadini....

Auriemma (M5S): “Sull’inquinamento delle falde acquifere servono interventi immediati, controlli rigorosi e bonifiche vere”

  “Lo studio dell’Università Federico II che denuncia un inquinamento...

Argomenti

Fratello Universo: tra arte e spiritualità nella Basilica di San Lorenzo Maggiore

Riceviamo e pubblichiamo: Napoli accoglie uno degli appuntamenti artistici e...

Esposito-Caserta, il confronto diventa scontro totale: “C’è chi scappa”, “Toni da bullo”

La campagna elettorale per le amministrative di Sant'Anastasia entra...

Acerra, via libera al Museo della Memoria e al piano di rateizzo per i tributi

Riscossione dei tributi, dal Consiglio un aiuto ai cittadini....

Nola, la Fondazione diffida l’uso improprio del nome “Festa dei Gigli”

Riceviamo e pubblichiamo “L’uso del segno “FESTA DEI GIGLI”...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv