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Ieri ad Acerra: rapina maldestra finita nel sangue. Commerciante si ferisce. Criminali in fuga con l’intera cassa. Bottino: 30 euro

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Una rapina maldestra finita nel sangue. E’ successo all’alba di ieri, su una strada di periferia dell’hinterland a nord di Napoli. Qui pur di centrare l’obiettivo un rapinatore non ha esitato a portarsi via a gambe levate l’intero, pesantissimo, registratore di cassa del caffè ” ‘O fattor “, il bar del distributore di benzina “Fuel” ubicato in via San Nereto. Il delinquente è stato però sorpreso ancora con la cassa tra le braccia, dal titolare dell’esercizio, che ha sparato alcuni colpi con la sua pistola nel tentativo di bloccarne la fuga precipitosa. A ogni modo il malvivente è riuscito a raggiungere l’auto del complice, che lo stava aspettando sulla strada. I due si sono volatilizzati in pochi secondi. Ma non è finita. Quando il commerciante rapinato ha riposto la sua arma nella custodia è partito accidentalmente un colpo. il proiettile ha forato la mano dell’uomo. Il sangue è ancora visibile sull’asfalto, davanti all’uscio del bar. Comunque l’esercente, Pasquale Trezza, 46 anni, è stato subito ricoverato in ospedale. E’ ricoverato nel reparto di chirurgia plastica della clinica Villa dei Fiori. Dovrà essere operato alla mano sinistra perchè il colpo partito accidentalmente ha frantumato alcune ossa. Ma Trezza non corre nessun serio rischio per fortuna. Sul posto, in via San Nereto, ieri mattina sono accorsi gli agenti del commissariato di Acerra. Una rapina davvero maldestra. I poliziotti hanno trovato all’interno del bar la pistola che il rapinatore ha dimenticato, riposta vicino alla postazione da cui è stato asportato il registratore di cassa. Un “bottino” magrissimo: 30 euro appena. Ieri pomeriggio nel bar c’era il fratello di Pasquale Trezza, Giuseppe. I due lavorano insieme da decenni in questa che è una un’impresa a conduzione familiare: distributore, bar, autofficina e autolavaggio. < Guardate che porte blindate siamo stati costretti a installare – racconta, demoralizzato, Giuseppe – e tutto questo perché tra furti e rapine ci hanno colpito, non ricordo bene, comunque credo tra le quindici e le venti volte >. La polizia ha acquisito i filmati registrati dalle quattro telecamere montate nell’esercizio commerciale. Il distributore dei fratelli Trezza, dove lavorano sei persone, si trova su un’arteria ad alto rischio che giunge nel Casertano.

 

il luogo della rapina di ieri ad acerra_
il luogo della rapina di ieri ad acerra_