PERstradaPERcaso, il miracolo delle mani giuste: dalla paura alla gratitudine
Il cordoglio dell’amministrazione di Nola alla famiglia del piccolo Domenico
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Nola
Il Comune di Nola esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa del piccolo Domenico, nostro giovane concittadino, la cui prematura morte ha colpito e scosso l’intera comunità nolana e non solo.
L’Amministrazione comunale, interpretando il sentimento unanime della città, si stringe con sincera partecipazione attorno alla famiglia, alla quale è stata discretamente accanto in questi giorni di immenso dolore. Non ultimo questa mattina, quando il Sindaco Andrea Ruggiero, recatosi presso l’Ospedale Monaldi, ha personalmente espresso le proprie condoglianze e quelle dell’intera comunità nolana ai familiari del piccolo Domenico, comprese quelle di Sua Eccellenza il Prefetto Michele di Bari che per il tramite della fascia tricolore ha telefonicamente espresso la sua vicinanza alla famiglia.
In segno di rispetto e di condivisione del loro dolore, sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie, fissate per la prossima settimana. La funzione si terrà presso la Cattedrale di Maria Assunta in Cielo, dove la comunità potrà raccogliersi in preghiera e testimoniare la propria vicinanza alla famiglia.
Inoltre, su invito del legale della famiglia, l’avvocato Petruzzi, l’Amministrazione coglie l’occasione per stigmatizzare con fermezza i tentativi di truffa che stanno circolando nelle ultime ore, legati a presunte raccolte fondi a sostegno della famiglia. Come confermato dall’avvocato, allo stato attuale tali iniziative risultano essere esclusivamente tentativi fraudolenti. Si invita pertanto la cittadinanza alla massima prudenza. Nei prossimi giorni, sarà invece intenzione della famiglia promuovere la costituzione di una Fondazione dedicata ai bambini bisognosi di trapianto, nel nome e nel ricordo di Domenico.
In questo momento di indicibile dolore, l’Amministrazione comunale e l’intera macchina comunale rinnovano la propria vicinanza ai genitori, ai familiari e a tutti coloro che hanno voluto bene al piccolo Domenico, affidando il suo ricordo alla memoria collettiva della nostra comunità.
Premio “Carmine Alboretti”, terza edizione: memoria, territorio e futuro del giornalismo. Premiato Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport
La terza edizione del Premio giornalistico nazionale “Carmine Alboretti”, promossa dall’Associazione Giornalisti Vesuviani, ha rinnovato il doveroso omaggio a un protagonista del giornalismo campano e nazionale, saggista e vaticanista autorevole, profondamente legato al territorio vesuviano.
La cerimonia, introdotta e condotta dalla giornalista Gabriella Bellini, si è aperta con i saluti del presidente dell’Associazione Giornalisti Vesuviani Antonio d’Errico, e della presidente onoraria Maria Carotenuto.
Sono intervenute inoltre numerose autorità istituzionali: Mario Casillo, vicepresidente della Giunta regionale; i sindaci di Boscoreale e Boscotrecase Pasquale Di Lauro e Pietro Carotenuto; il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca; il giudice del tribunale di Torre Annunziata Maria Ausilia Sabatino
Momento centrale della mattinata, la consegna del Premio a Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport: un riconoscimento attribuito “per il suo contributo al racconto giornalistico dello sport e dei grandi eventi”. Originario di Torre Annunziata, Corcione incarna lo spirito del premio: un professionista di rilievo nazionale, ma al tempo stesso espressione della tradizione giornalistica vesuviana, capace di affermarsi su scala nazionale senza perdere il legame con le proprie radici culturali e sociali. A consegnare il riconoscimento sono stati Maria Carotenuto, Antonio d’Errico e i componenti del direttivo.
Conferita anche una menzione speciale a Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI e caporedattore della Tgr Campania. La motivazione ne ha sottolineato la presenza costante sul campo, la capacità di analisi e l’attenzione alle comunità locali, elementi centrali nella narrazione dei cambiamenti sociali, economici e culturali.
Corcione e Coppola hanno ricevuto un’opera d’arte in pietra lavica progettata dal maestro Nello Collaro e realizzata dall’artigiano Luigi Biagio De Martino: a loro e all’Isis “Graziani-Cesaro-Vesevus” l’Associazione ha consegnato una targa di ringraziamento per la preziosa collaborazione
Dopo la cerimonia, la giornalista Mary Liguori ha moderato il corso di formazione dedicato al tema “Napoli capitale europea dello sport: comunicare i grandi eventi sportivi”
Il Premio “Carmine Alboretti” si conferma così non solo come riconoscimento alle eccellenze del giornalismo, ma come spazio di memoria attiva e laboratorio di futuro. Un modo concreto per tenere viva l’eredità di Alboretti: un giornalismo radicato nei territori, attento alle comunità, capace di guardare lontano senza dimenticare da dove viene.
Addio Domenico, il bimbo di Nola é morto
Somma Vesuviana, Giuseppe Martone Junior porta su Prime Video “Bologna Brigante”
Con “Bologna Brigante”, il regista originario di Somma Vesuviana Giuseppe Martone Junior firma un’opera intensa e personale, oggi disponibile su Prime Video, che attraversa geografie e coscienze per raccontare una storia di radici, resistenza e appartenenza.
Scritto e diretto dallo stesso Martone, “Bologna Brigante” nasce dalla visione produttiva di Tiro Production, realtà indipendente fondata dal regista insieme a Michele Maccaferri, in arte Malecherifarei – autore anche delle musiche originali – e a Niccolò Cinti, montatore del film. Il progetto ha potuto contare sul sostegno della Emilia Romagna Film Commission e sul supporto della Calabria Film Commission.
In questa intervista, Martone Junior racconta la genesi del film e il lavoro collettivo dietro la macchina da presa. Un percorso che parte da Somma Vesuviana e arriva al grande pubblico, dimostrando come anche le produzioni indipendenti possano trovare spazio e voce sulle piattaforme internazionali.



