Ieri, 12 febbraio, presso l’Istituto Comprensivo 5 “Falcone-Paciano” di Pomigliano d’Arco, si è tenuto l’incontro di gemellaggio e le prove congiunte con l’Istituto Comprensivo “Mons. Pasquale Guerriero” di Avella.
L’evento è stato pensato non solo per permettere ai genitori di assistere ai brani che i ragazzi porteranno a Sanremo, ma anche per offrire agli studenti l’opportunità di partecipare a due masterclass presiedute dal musicista e direttore di Casa Sanremo Campus Ciro Barbato e la giornalista ed esperta in comunicazione Maria Puca.
La masterclass musicale “Da Bach al Pop” aveva lo scopo di mostrare il legame tra musica classica e pop moderno, formando artisti con una visione completa e attuale.
La masterclass in comunicazione “Se Non comunichi Non esisti”, invece forma artisti e performer insegnando come costruire il proprio brand e comunicare in modo efficace per promuoversi nel mondo dello spettacolo.
Per l’istituto di Pomigliano d’Arco si tratta del secondo anno consecutivo di partecipazione a Sanremo. L’idea è nata lo scorso anno per volontà della dirigente scolastica Valeria Vaccaro, che considera la musica una disciplina trasversale, capace di intrecciarsi con molteplici ambiti del sapere. Da questa visione è nata una vera e propria curvatura musicale all’interno dell’offerta formativa della scuola.
All’inizio dell’anno sono state svolte selezioni e avviati corsi pomeridiani di canto guidati dal maestro Miele, dalla professoressa Cilla e dal professor Turnaturi. Per la scuola di Avella, invece, il dirigente Andrea Amoroso ha sostenuto il progetto con il supporto della professoressa Sirignano.
«L’esperienza di gemellaggio ha dimostrato che la musica non ha confini. Si può cantare a distanza anche senza i social. Ai ragazzi bisogna offrire quante più opportunità possibili per rendere la scuola un terreno fertile dove scoprire la propria attitudine. La musica è la colonna sonora della nostra vita ed è un modo per conoscere noi stessi».
Gli studenti si esibiranno la mattina del 28 febbraio, ultimo giorno del Festival, presso il Palafiori. Non sarà soltanto il momento dell’esibizione a rendere unica l’esperienza, ma tutto ciò che la circonda: le passeggiate, la condivisione, i momenti vissuti insieme e, chissà, magari anche l’incontro con il proprio artista preferito.



