L’intesa arriva dopo cinque anni di attesa. “L’accordo prevede il rientro di tutti i lavoratori”, sottolinea Francesco Percuoco, segretario provinciale della Fiom di Napoli.
La Fiom ha siglato questa mattina i contratti di solidarietà per i 284 lavoratori del polo logistico Fca di Nola. Un accordo atteso per ben cinque anni. Risale infatti ad aprile 2010 l’ultima intesa tra Cgil e Lingotto, inerente la mobilità di 500 operai dello stabilimento Giambattista Vico.
Pochi mesi dopo tuttavia ci fu la rottura sull’accordo per gli investimenti inerenti la nuova Panda, a cui seguirono anni di battaglie legali.
«Abbiamo firmato i contratti di solidarietà per Nola, perché tale intesa prevede il rientro di tutti i lavoratori e la rotazione non discriminatoria, diversamente da quanto accade nello stabilimento di Pomigliano, dove sussiste una divisione tra chi lavora e chi fa solidarietà», ha detto Francesco Percuoco, segretario provinciale della Fiom di Napoli per il settore auto. «Naturalmente – ha specificato Percuoco – abbiamo chiesto all’azienda che la validità dell’accordo sia posticipato ad una verifica con i lavoratori, che chiederemo nei prossimi giorni con un’assemblea».
Percuoco, infine, ha ribadIto che i contratti di solidarietà sono sempre stati «sponsorizzati dalla Fiom. Per Nola li avevamo chiesti gia’ un anno fa – ha concluso – cosi’ come li avevamo chiesti per Pomigliano già prima. Riteniamo che questi siano gli unici ammortizzatori sociali a creare meno disagi economici ed il rientro al lavoro di tutti».



