A pochi giorni dal tragico evento che ha colpito una famiglia di San Sebastiano, sequestrata in casa da una banda di sei rapinatori, il Sindaco ha mandato un messaggio di vicinanza alle vittime
Il Sindaco Peppe Panico ha dichiarato di aver richiesto al Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, rinforzi sul territorio per garantire sicurezza e protezione alla comunità.
Panico ha voluto poi smentire pettegolezzi usciti in questi giorni sulla provenienza del bottino dei rapinatori, affermando che tutto ciò che possiede la famiglia è tutto frutto di duro e onesto lavoro.
“SOSTEGNO AI CONCITTADINI RAPINATI IN CASA
A seguito della nota vicenda che ha colpito ancora una volta la nostra cittadinanza con atti predatori da parte della banda di criminali, dopo aver portato la vicinanza della Comunità tutta alla famiglia coinvolta ed aver manifestato pieno sostegno alle forze dell’Ordine impegnate nelle indagini, ho inoltrato formale richiesta di ulteriori rinforzi di uomini e mezzi al Prefetto di Napoli dott. Michele Di Bari, al fine di potenziare I servizi di sicurezza al territorio ed assicurare i colpevoli alla giustizia.
In queste giornate concitate mi preme inoltre rappresentare i ringraziamenti della famiglia che, seppur fortemente provata emotivamente, sta apprezzando la vicinanza che sta attestando l’intera Comunità in questo momento di difficoltà, ed è bene chiarire che è stata colpita una famiglia di umili ed onesti lavoratori, ben voluti da tutti, al momento concentrati sul sostegno emotivo dei propri figli più che per i danni materiali, restando ancora increduli per l’aggressione predatoria subita,
Ritengo doveroso smentire categoricamente le illazioni che girano sui social riguardo alla parte materiale del danno, frutto di onesto lavoro manuale e di un salvadanaio frutto di sacrifici, messi da parte per raggiungere in visita ad un famiiare all’estero.
Invito tutti a stringersi intorno ai nostri concittadini, aiutandoli a superare questo terribile momento ed auspicando un rapido ritorno alla meritata serenità.” Ha detto il Sindaco in un post su facebook.
L’episodio ha scatenato l’ira della popolazione, chiedendosi quando si potrà tornare a fare sonni tranquilli. La vicinanza alla famiglia non manca e ognuno cerca di fare la sua parte, sperando che il tutto si risolva al più presto e che queste vicende finiscano il prima possibile.


