domenica, Luglio 26, 2026
30 C
Napoli

Elezioni a Pomigliano, mazzata al segretario PD: non deciderà più niente

Adv

Importante provvedimento politico che di fatto toglie potere decisionale in queste elezioni comunali ad Eduardo Riccio,  principale artefice della caduta della maggioranza di centrosinistra e del sindaco Gianluca Del Mastro. Al suo posto Elly Schlein ha inviato un “facilitatore”, Valerio Di Pietro, collaboratore di Sarracino            

 

Se non è un commissariamento poco ci manca: un “facilitatore” guiderà il PD di Pomigliano alle prossime elezioni comunali. Nella città delle grandi fabbriche metalmeccaniche tutte le prossime decisioni del partito dipenderanno da Valerio Di Pietro, giovane politico molto vicino al nuovo segretario nazionale, Elly Schlein. Intanto la campagna elettorale ha raggiunto livelli di tensione altissimi.

La nomina di Di Pietro è stata decisa dai vertici dem a causa dell’ammutinamento di alcuni esponenti del partito, tra i quali figura l’ex vicesindaco ed ancora attuale segretario cittadino, Eduardo Riccio, sostenitore di Stefano Bonaccini alle primarie del 26 febbraio. Esponenti che poco prima delle primarie nazionali, il 17 febbraio, con le loro dimissioni dagli incarichi in seno alla giunta e al consiglio comunale, hanno determinato la fine prematura dell’amministrazione di centrosinistra e la conseguente caduta del sindaco, Gianluca Del Mastro.

Segretario senza potere

Ma l’elezione di Schlein alla segreteria del PD ha scompaginato i piani dei “cospiratori” di Pomigliano. La nomina del facilitatore ha infatti del clamoroso se si considera che grazie a questa mossa Riccio è stato praticamente esautorato da ogni responsabilità politica in questa campagna elettorale, compreso il potere di disporre del simbolo del partito e di decidere sulle candidature, anche sulla sua, e sulle alleanze in una città così strategica per gli equilibri regionali sia sotto il profilo economico che politico. Ma la missione è difficile. Elly Schlein, in accordo con il segretario provinciale uscente del partito, Marco Sarracino, un suo fedelissimo, ha inviato a Pomigliano Valerio Di Pietro con un incarico che si preannuncia zeppo di ostacoli: riorganizzare e rilanciare il partito dopo le beghe di palazzo in vista delle imminenti elezioni comunali del 14 maggio.

I tempi sono strettissimi. La presentazione delle candidature e delle liste è fissata a sabato 15 aprile per cui lo sforzo a cui è stato chiamato Di Pietro è di quelli da cardiopalmo. Ma il facilitatore ha dalla sua la forza della gioventù e un curriculum di rispetto. Ha soltanto 36 anni, è di Napoli ed è un ingegnere. Fa parte della segreteria provinciale ed ha curato le difficili elezioni di Marigliano, che nel 2020 videro la vittoria del suo candidato sindaco, Giuseppe Jossa. Inoltre per due anni ha curato la segreteria di Marco Sarracino.

Gli interventi

« Il suo compito a Pomigliano – puntualizza il deputato e segretario provinciale – sarà di gestire e organizzare la campagna elettorale ». Comunque Di Pietro tenta di stemperare la tensione parlando del segretario cittadino Riccio, che nel frattempo non rilascia dichiarazioni .

« Lui non è stato esautorato – smentisce il facilitatore – il commissariamento lo fa. Io mi occuperò della fase elettorale. Ho il ruolo di sbrogliare la matassa e di costruire la lista del partito. Del resto Il 17 febbraio qui abbiamo fatto un autogol. Ma è venuto il momento di ricostruire, di riorganizzare il partito scendendo in piazza, coinvolgendo i cittadini di buona volontà. Dobbiamo parlare alla città, confrontarci davvero con la gente ».

Su un’eventuale alleanza con il Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte il neoresponsabile locale del PD è chiaro: « Non ho preclusioni: siamo sempre stati fautori del campo largo ». E’ il messaggio che i pentastellati attendevano. La coordinatrice provinciale dei Cinque Stelle , Elena Vignati, aveva più volte sottolineato che a Pomigliano prima di intraprendere un dialogo con il PD sarebbe stata necessaria una maggiore chiarezza in casa dem.

Adv

In evidenza questa settimana

Negano ricetta alla madre e si scatena il caos all’Asl di Palma Campania, feriti vigilante e 2 medici

Momenti di forte tensione presso la sede dell'ASL Napoli...

Giudice lo caccia per violenze, lui si infila nel letto dell’ex

Doveva restare lontano dall'ex moglie e dall'abitazione familiare, ma...

L’evoluzione e lo sviluppo dell’architettura Sacra greca

Bentornati al ventisettesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se nello...

Imprenditore di San Sebastiano denunciato dopo controllo nell’azienda

  Un imprenditore residente a San Sebastiano al Vesuvio è...

Argomenti

Giudice lo caccia per violenze, lui si infila nel letto dell’ex

Doveva restare lontano dall'ex moglie e dall'abitazione familiare, ma...

L’evoluzione e lo sviluppo dell’architettura Sacra greca

Bentornati al ventisettesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se nello...

Imprenditore di San Sebastiano denunciato dopo controllo nell’azienda

  Un imprenditore residente a San Sebastiano al Vesuvio è...

Somma e Sant’Anastasia piangono Antonio De Michele, lo storico preside del “Luca Pacioli”

Per anni ha guidato l’istituto superiore di Sant’Anastasia, lasciando...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv