Sequestrati prodotti ittici, vegetali e salumi.
Nell’ambito dei servizi rientranti nel programma operativo teso a garantire una “estate 2016 tranquilla” alla cittadinanza, i carabinieri del Nas di Napoli, coadiuvati dai comandi dell’Arma presenti nei vari territori, hanno continuato nella loro opera di verifica e controllo di esercizi e aziende che offrono vendita e somministrazione di alimenti e bevande. Due le operazioni di ieri: una a Napoli, nel quartiere Ponticelli, l’altra ad Agerola. A Napoli, in via Angelo Camillo De Meis, a poca distanza dal confine con il comune di Cercola, presso il panificio gestito da A.C., 41anni, del posto, i militari del Nas hanno sequestrato 80 chili di prodotti ittici e vegetali rinvenuti privi di qualsiasi etichetta o delle necessarie informazioni utili ai fini della rintracciabilità alimentare. E ad Agerola, in via Piano, presso lo stabilimento di sezionamento carni e preparazione insaccati freschi e stagionati denominato “Carni e Salumi dei fratelli A. s.r.l.s.”, di cui è legale rappresentante A.S., 20 anni, di Agerola, i Nas, coadiuvati da personale dell’ Asl Napoli 3 Sud, hanno fatto chiudere 3 celle frigo a causa, sempre secondo quanto comunicato dai carabinieri, delle carenti condizioni igienico sanitarie e strutturali ed anche perché attivate abusivamente. Contestualmente sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 9 quintali circa di insaccati freschi e stagionati (salami, pancette, capocolli e pancette semilavorate in stagionatura). Alimenti privi di tracciabilità e rintracciabilità. Il valore della struttura sottoposta a chiusura ammonta a circa 250mila euro.







