Firmato stamane a Teheran l’accordo per la fornitura di 40 velivoli la cui fusoliera si produce negli stabilimenti Finmeccanica del Napoletano.
La notizia è stata diramata a pochi giorni dall’incontro romano tra il presidente del Consiglio Renzi e il leader iraniano Rouhani. Ma l’accordo siglato stamattina a Teheran tra l’Atr e il governo sciita è il frutto di una trattativa durata settimane e che risale al disgelo determinato dalla decisione dell’Iran di aprire all’Occidente sulla spinosa questione del nucleare. Intanto l’intesa appena sottoscritta costituisce per il grande stabilimento Alenia di Pomigliano una grande boccata d’ossigeno. ATR (joint venture paritetica tra Finmeccanica e Airbus) ha infatti incassato da Iran Air ordini per 40 ATR 72-600 (20 ordini fermi e 20 opzioni), il velivolo passeggeri turboelica a corto raggio. L’accordo, incluse le opzioni, ha un valore potenziale di 1 miliardo di euro. Si tratta di una tappa importante per ATR che fa il suo ingresso in un mercato con un forte potenziale per lo sviluppo e l’espansione del traffico aereo nazionale e di nuove rotte. ATR, società di cui Finmeccanica detiene il 50%, pochi giorni fa a Parigi ha annunciato i risultati 2015 con un fatturato pari a 2 miliardi di dollari e ordini complessivi per 76 velivoli e 81 opzioni. Dal 2010 l’ATR è stato il velivolo più venduto al mondo della categoria fino a 90 posti, rappresentando il 37% dei velivoli complessivamente venduti in questo segmento di mercato (quota che arriva al 77% se si considerano solo i velivoli della categoria turboprop). Finmeccanica, oltre a controllare il 50% di ATR, produce attraverso la Divisione Aerostrutture, presso i siti produttivi di Pomigliano D’Arco (NA) e Foggia rispettivamente l’intera fusoliera completamente dotata di apparecchiature e sistemi e lo stabilizzatore orizzontale in fibra di carbonio. Solo per esprimere in cifre il successo mondiale che ha avuto l’ATR basta pensare che oltre 1.200 velivoli sono operativi presso 200 compagnie aeree in 100 paesi del mondo. ll Programma ATR genera occupazione in Italia per oltre 2.000 risorse se si calcola anche l’impatto sulla Supply Chain. Inoltre, secondo quanto appena fatto sapere da ambienti vicini all’azienda, l’Alenia di Pomigliano non ha nessun problema occupazionale e produttivo visto che gode del portafoglio ordini più consistente dell’intero settore metalmeccanico italiano, grazie a commesse che possono garantire produzioni per almeno altri tre anni. Stesse rassicurazioni sono giunte per quanto riguarda l’impianto di Nola, dove si realizzano parti di fusoliera degli Airbus A380 ed A321.




