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Domenico Falco, presidente del Corecom Campania:”un fatto di inaudita gravità”

A San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, due giornalisti sono stati aggrediti mentre erano intenti a riprendere i rilievi nella discarica sotterranea individuata nell’ex cava Giglio e dove sono in corso rilievi. Secondo quanto riferiscono la Fnsi, Sugc e Unione cronisti della Campania, i due cronisti aggrediti sono il direttore di Videoinformazioni Pierpaolo Petino e del videomaker Alessandro Jovane, i quali sono stati avvicinati da due persone che prima hanno intimato loro di uscire dalla cava e una volta all’esterno li hanno aggrediti. Il primo è caduto, mentre il secondo è stato colpito da un pugno in pieno viso. L’intervento delle forze di polizia presenti ha evitato il peggio. Jovane è stato trasportato all’ospedale di Maddaloni dal 118.

“Sono quattro i giornalisti aggrediti negli ultimi cinque giorni. – scrivono in una nota congiunta di Fnsi, Sugc e Unione cronisti Campania – Quella della Campania è una situazione di emergenza per l’informazione, come ha evidenziato il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, durante la riunione di venerdì scorso. Il Sindacato offrirà tutta l’assistenza possibile ai colleghi aggrediti, ai quali va la nostra solidarietà, e si costituirà parte civile nel processo contro i loro aggressori. Ma è evidente che sono necessarie iniziative forti sul territorio, dove a rischio c’è l’agibilità stessa della professione”, conclude la nota.

L’aggressione subita da Pier Paolo Petino, direttore dell’agenzia giornalistica “Videoinformazioni”, e dal giornalista Alessandro Carlos Jovane, all’esterno dell’ex cava Giglio a San Felice a Cancello, mentre svolgevano il loro lavoro, è un fatto di inaudita gravità. Bisogna individuare e punire gli autori di questo gesto, tanto vile quanto brutale, con la massima severità”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Corecom Campania, commentando l’aggressione subita da due giornalisti nel casertano.

“Chi si scaglia contro i giornalisti attenta alla libertà di informazione e in Campania, purtroppo, si sono registrati diversi episodi analoghi negli ultimi tempi che mi inducono ad esprimere viva preoccupazione per tutti gli operatori che quotidianamente lavorano tra mille difficoltà e senza tutele di fronte alla violenza e alla prepotenza di questi soggetti. Una situazione insostenibile – ha aggiunto – per la quale ritengo opportuno che le massime istituzioni della sicurezza pubblica avviino un focus mirato alla tutela degli operatori della comunicazione”. Ai due giornalisti – ha concluso Falco – va tutta la mia solidarietà e, conoscendoli, so che da subito si rimetteranno al lavoro per continuare a fare un’informazione di qualità al servizio di tutti”.

(fonte foto: ansa.it)