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Il Vescovo di Acerra, Antonio Di Donna

I vescovi della Campania in questo momento sono riuniti a Teano, in provincia di Caserta, per discutere della grave crisi ambientale che attanaglia la regione da troppo tempo e, in particolare, l’area metropolitana di Napoli che dall’agro nocerino sarnese si estende fino al Casertano. Intanto ieri il vescovo di Acerra è stato raggiunto dalla notizia della scoperta da parte della polizia metropolitana di Napoli di un lago artificiale utilizzato dall’ecomafia come discarica di rifiuti di ogni sorta. E quando questo ennesimo sfregio è stato scoperto sul posto sono accorsi due giornalisti che sono stati pure aggrediti da personaggi in qualche modo legati a questa situazione incresciosa quanto pericolosa per la salute di tutti. Il comune di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, confina con quello di Acerra, che ricade in quella di Napoli, e si trova proprio nel territorio della diocesi presieduta da vescovo di Donna. Per questo motivo oggi pomeriggio il prelato ha voluto diramare un comunicato su quanto accaduto. Eccolo: “Non tacete ma denunciate di fronte ad un vero dramma che già segna il presente e certamente segnerà il futuro delle nuove generazioni. Non tacete ma denunciate affinché le nostre terre siano «bonificate». Invito a pregare affinché il Signore converta i cuori di quelli che da anni, in maniera criminale e scellerata, devastano i nostri territori, già martoriati dallo scempio ambientale “.