Un esposto é stato depositato ieri alla Procura della Repubblica di Nola dal comandante della polizia locale di Marigliano, Emiliano Nacar: si tratta di un dossier nel quale l’ufficiale ha annoverato tutte le attività svolte negli ultimi mesi di lavoro, tra i comuni di Pomigliano d’Arco e Marigliano, e dove, viene sottolineato dal comandante, è stata inserita anche “la descrizione di chi ha messo in campo una vera e propria macchina del fango, per macchiare l’onorabilità ed il prestigio di una carriera caratterizzata da una lotta senza quartiere nei confronti di tutte le forme di illegalità, di degrado e di speculazione.
Nell’esposto sono confluite, fa saper ancora l’ufficiale, anche gli episodi denigratori a suo carico, pure quelli perpetrati via social.
In una nota il comandante Nacar evidenzia, tra l’altro, il suo impegno nella lotta alla criminalità comune e organizzata, messa in campo in entrambi i comuni per i quali ha ricoperto il ruolo di vertice della Polizia locale sempre sottoposta a riorganizzazioni dopo il suo insediamento.
Nacar fa sapere di “essere ritornato a Marigliano per restare e proseguire la lotta ad ogni forma di illegalità e corruzione” e di avere inoltrato il fascicolo alla autorità giudiziaria anche per “contrastare un disegno criminoso di chi, con artifici e raggiri e attraverso un disegno criminale ben studiato, sta cercando di infangare senza successo il lavoro finora svolto”.






