A Somma Vesuviana, nel cuore del Borgo antico del Casamale, l’istituzione della STL/ZTL, avvenuta nel marzo scorso, continua a far discutere. Nata con l’obiettivo di rendere sicuro il suggestivo centro storico della città, la zona a traffico limitato ha dovuto fare i conti sin dai primi giorni con numerosi problemi tecnici, che ne hanno compromesso l’efficacia iniziale .
Una volta ripristinato il corretto funzionamento dei varchi elettronici, però, la situazione non è migliorata come ci si aspettava. In molti, ignorando segnaletica e orari di attivazione, hanno continuato a entrare nel borgo, spesso approfittando della scarsa se non totale percezione del controllo. Non sono mancati casi di veicoli che hanno oltrepassato le telecamere anche in controsenso, mettendo a rischio la sicurezza di pedoni e residenti.
Col passare dei mesi, il problema si è aggravato ulteriormente con il ritorno della sosta selvaggia. Auto parcheggiate ovunque, anche in punti particolarmente sensibili, sono diventate una presenza costante. Emblematico quanto accade nei pressi delle scale della chiesa, spesso ostruite da veicoli in sosta irregolare: per accedervi, cittadini e fedeli sono costretti a fare letteralmente lo slalom tra le auto, con evidenti disagi e potenziali pericoli. Il paradosso, tra l’altro, è che per i residenti che hanno pagato la quota annuale per sostare davanti alle loro abitazione, spesso non trovano posto!
Solo ora, a distanza di circa dieci mesi dall’istituzione della ZTL, stanno arrivando le prime sanzioni per i trasgressori. Si tratta però, a quanto pare, solo di sanzione relative a chi entra nel borgo senza il pass. Per il controllo delle soste prolungate e selvagge, a quanto pare bisogna aspettare ancora molto. Intanto, l’arrivo delle prime multe è comunque un segnale atteso da tempo dai residenti e dagli esercenti, che chiedono maggiore controllo e rispetto delle regole per restituire decoro e vivibilità al borgo storico.
Resta ora da capire se l’avvio effettivo delle multe sarà sufficiente a scoraggiare comportamenti incivili e a far rispettare una misura pensata per valorizzare il Casamale, non per trasformarlo in un parcheggio a cielo aperto.




