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La proposta del sindaco Massimo Pelliccia. L’amarezza di Cantone: “a Pomigliano nessuno si è rivolto alle forze dell’ordine”.    

Tre anni di esenzione totale delle tasse comunali per i commercianti e tutti gli imprenditori della città che denunceranno i loro estorsori. E’ il contenuto della proposta di delibera di giunta annunciata oggi dal sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia. La proposta di delibera dell’esecutivo locale è il frutto di un lavoro congiunto tra Pelliccia e il presidente dell’associazione territoriale antiracket “Pomigliano per la legalità, Domenico Noviello, l’imprenditore edile di Pomigliano Salvatore Cantone, che undici anni fa denunciò e fece arrestare dai carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna i suoi estorsori provenienti dalla vicina Sant’Anastasia. Anche a Pomigliano qualche anno fa è stata approvata una delibera di giunta in tutto simile a quella che sta per far approvare il sindaco di Casalnuovo, comune confinante con la città delle fabbriche. “Purtroppo però – lamenta Salvatore Cantone – da tre anni non è stata mai applicata la delibera di Pomigliano, che pure prevede un’esenzione quantomeno parziale dai tributi comunali per chi denuncia le estorsioni. E il dispositivo antimafia pomiglianese – specifica Cantone – non è stato concretizzato per il semplice fatto che nessun commerciante o nessun piccolo imprenditore ha mai denunciato gli estorsori. Eppure io so – aggiunge il presidente dell’associazione antiracket – che il fenomeno c’è dappertutto, anche a Pomigliano. Quindi mi sento in dovere – l’appello dell’esponente anti pizzo – di rassicurare tutti coloro che possono e devono chiedere aiuto alle forze dell’ordine: rivolgetevi alle autorità preposte perchè oggi le leggi in materia tutelano alla perfezione”. Adesso si spera che a Casalnuovo qualcuno si faccia vivo dai carabinieri o dalla polizia. Subito dopo l’approvazione della delibera voluta da Pelliccia ci sarà il banco di prova sul fronte della lotta all’omertà in quel di Casalnuovo.