Home Cronaca Brusciano, sparatoria in pieno centro. Il sindaco: “la criminalità non ci fermerà”

Brusciano, sparatoria in pieno centro. Il sindaco: “la criminalità non ci fermerà”

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Il 26 Febbraio 2019 per le strade del centro storico di Brusciano si è consumato l’ennesimo atto criminale. Fortunatamente, durante la sparatoria, non ci sono stati feriti, ma posso dire che per la prima volta ho riscontrato massima collaborazione tra istituzione, forze dell’ordine e cittadini. Questo è un segnale che lascia ben sperare. Le stese non ci fermeranno. Per questo confermo, con ancora più determinazione, che il consiglio comunale straordinario sui luoghi dell’aggressione di qualche settimana fa, che ha coinvolto me e alcuni esponenti della mia maggioranza, si farà”.

Con una nota stampa Giuseppe Montanile, sindaco di Brusciano, comunica la decisione di convocare il consiglio comunale fuori le mura del Municipio, in un’area pubblica all’aperto, in via Giovanni Falcone, nei pressi dell’Istituto Comprensivo “De Filippo – De Ruggiero. La decisione è stata presa anche in seguito all’episodio accaduto la sera del 26 febbraio, quando dei balordi hanno sparato in pieno centro storico.

Appresa la notizia della sparatoria, mi sono recato immediatamente sul posto assieme ai vigili urbani e ho chiamato personalmente i Carabinieri. Nell’attesa ho tranquillizzato i passanti e parlato con i presenti. All’arrivo delle forze dell’ordine la situazione era già sotto controllo dal punto di vista della viabilità. Grazie all’ausilio delle telecamere di sorveglianza, che monitorano le vie del centro, sarà possibile ricostruire più facilmente quanto accaduto. Spero che le indagini dei Carabinieri, con l’ausilio della polizia municipale e con la massima disponibilità delle istituzioni che rappresento, ci conducano alla verità”.

“La mia decisione non è un atto di coraggio, ma è semplicemente la risposta più adeguata che un buon amministratore possa dare alla sua comunità. Ho invitato non solo tutti i cittadini a partecipare ma il mio invito è esteso ai consiglieri regionali, rappresentanti delle istituzioni, della chiesa e della società civile e a tutti gli amministratori dei comuni limitrofi, che come me vivono ogni giorno problematiche relative alla sicurezza dei loro territori”.