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Anche quest’anno la Croce Rossa Italiana è impegnata con il progetto “Botto e Risposta” volto a sensibilizzare i ragazzi sull’uso improprio dei petardi, e fornendo loro tutte le informazioni a riguardo per festeggiare in sicurezza.

Con l’approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio, senza adottare adeguate misure di sicurezza per tutelare la salute delle persone. Nessun decesso, per il sesto anno consecutivo, ma lieve aumento dei feriti dai 212 dell’anno scorso ai 216 di quest’anno (44 dei quali ricoverati): è il bilancio degli incidenti verificatisi nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno 2019 reso noto dal Viminale. I feriti lievi, quelli con prognosi inferiore o uguale a 40 giorni, quest’anno, sono stati 203 come lo scorso anno mentre i feriti gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni, sono stati 13 (quattro in più dello scorso Capodanno). In calo i minori che hanno riportato lesioni: sono 41, a fronte dei 50 di un anno fa. Ancora una volta gli episodi più gravi sono la conseguenza dell’uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali e dell’uso improprio di armi da fuoco.

Il progetto “Botto e Risposta” farà tappa a Somma Vesuviana oggi 28 Novembre 2019 presso la Scuola Media San Giovanni Bosco; i Volontari affronteranno il concetto di prevenzione, cercando di rendere i ragazzi protagonisti del cambiamento. Interverrà inoltre la Squadra Artificieri dell’Arma dei Carabinieri.

I Volontari continueranno ad essere presenti nelle scuole del territorio, proponendo progetti di formazione e informazione rivolti agli studenti e non solo, promuovendo la cultura della cittadinanza attiva.