Auriemma (M5S) in aula: “ministro Nordio cosa aspetta a dimettersi?” “Ministro cosa sta aspettando a dimettersi? Dovrebbe farlo non solo perché la sua riforma è stata respinta da 15 milioni di italiani ma perché le sue riforme sono fatte ad uso e consumo per i più furbi e non per una giustizia per il popolo”. Lo ha detto nell’aula della Camera, durante il question time di questo pomeriggio con il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la vicecapogruppo vicaria del Movimento 5 Stelle Carmela Auriemma.
Nel suo intervento, Auriemma ha richiamato con forza l’esito del recente referendum, sottolineando come il voto popolare abbia rappresentato un segnale chiaro e inequivocabile di sfiducia nei confronti dell’impianto della riforma della giustizia. Secondo l’esponente del M5S, il pronunciamento di milioni di cittadini non può essere ignorato né ridimensionato politicamente, ma impone una riflessione seria sulle scelte compiute dal Ministero.
Auriemma ha inoltre evidenziato come le conseguenze di quel voto stiano già producendo effetti nel dibattito politico e istituzionale, alimentando tensioni nella maggioranza e aprendo interrogativi sulla tenuta dell’azione di governo in materia di giustizia. In questo contesto, ha richiamato anche le recenti dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro, interpretate come un ulteriore elemento di fragilità all’interno del dicastero e come segnale di una fase critica.
Nel suo intervento, la parlamentare ha ribadito la necessità di un cambio di rotta, sostenendo che il sistema giustizia necessita di interventi che garantiscano equità, trasparenza e tutela dei cittadini, piuttosto che misure percepite come favorevoli a interessi ristretti. Da qui, la richiesta politica di un passo indietro da parte del ministro Nordio, ritenuto responsabile di una linea riformatrice non condivisa da una larga parte del Paese.



