Assemblea permanente nello stabilimento napoletano contro la cessione all’Atitech di Lettieri. Oggi agitazioni contro gli straordinari.
La situazione nel comparto aeronautico campano è ancora molto tesa. Ieri, dopo la rottura, avvenuta mercoledi, della trattativa sindacale sul trasferimento dell’Alenia di Capodichino all’Atitech di Gianni Lettieri, i lavoratori dello stabilimento partenopeo hanno proclamato l’assemblea permanente: nessuna produzione a tempo indeterminato. Qui, lunedi prossimo, il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, terrò un’assemblea con i lavoratori, davanti ai cancelli della fabbrica. Intanto ieri i sindacati hanno messo in atto uno sciopero unitario, di due ore per turno, nelle grandi fabbriche Alenia di Pomigliano e di Nola. Secondo le organizzazioni di categoria la partecipazione dei lavoratori all’astensione è stata elevata. Bassa, invece, secondo le fonti vicine all’azienda. “E sabato – annuncia Vincenzo Argentato, della segreteria provinciale Fiom – presidieremo gli stabilimenti di Pomigliano e di Nola contro lo straordinario: le logiche dello smantellamento produttivo e occupazionale devono essere fermate”. In questo caso oggi la protesta sarà messa a segno soltanto dai metalmeccanici della Cgil. Fim, Uilm e Fismic non parteciperanno per evitare quelle che hanno sempre definito come “pericolose fughe in avanti”. “Moretti apra un tavolo per rilanciare i siti partenopei di Alenia Aermacchi – la richiesta della Fim Cisl – ma evitiamo strumentalizzazioni da campagna elettorale: i lavoratori hanno bisogno di altro e soprattutto c’è bisogno di chiarezza, di certezze e di garanzie. Lo scopo del tavolo – dice Giuseppe Terracciano, segretario della Fim Cisl Campania – dovrà essere di fare chiarezza sulle prospettive totali del nostro comparto e di definire in modo netto l’operazione Alenia-Atitech, il cui progetto industriale è importante”. “E’ necessaria – conferma Luigi Mercogliano, segretario regionale della Fismic – una maggiore assunzione di responsabilità da parte di tutti se vogliamo mandare in porto risultati concreti”. Nel frattempo, sempre ieri, Luigi De Magistris ha riunito gli stati generali dei sindacati nella sala dell’assemblea della Città Metropolitana, a Santa Maria La Nova. “L’obiettivo – ha spiegato sostanzialmente il sindaco di Napoli – è di portare a Roma la vertenza Napoli con una manifestazione che faccia comprendere bene al governo la gravità della situazione”.



