A portare la questione in consiglio comunale la consigliera Annarita De Simone (FI). A breve sarà convocata una pubblica assise monotematica. Il sindaco Abete: “Alta l’attenzione sulla questione ma pare che la situazione sia più tranquilla”.
Un consiglio comunale monotematico per parlare della querelle tra alcuni Vigili urbani ed il loro comandante, il Maggiore Fabrizio Palladino.
La proposta è stata avanzata nel corso della pubblica assise che si è svolta ieri mattina, venerdì 15 maggio, dal capogruppo de “Sant’Anastasia in volo”, Rosaria Fornaro, con l’approvazione dell’intera assise, a seguito dell’interrogazione consiliare presentata da Annarita De Simone. La consigliera di Forza Italia, in riferimento ad una lettera recapitata giorni fa da appartenenti al corpo di polizia municipale locale ad una testata giornalistica, nella quale si fa riferimento ad un rapporto di forte contrasto tra questi ed il Maggiore Palladino, ha chiesto quali informazioni dispongono il sindaco e la sua giunta in merito alla vicenda.
“Nella lettera scritta dagli stessi vigili (alcuni), esasperati da un atteggiamento “denigratorio” (così scrivono) nei loro confronti, si può leggere, in un ultimo nonché fondamentale passaggio, la seguente frase che riporto integralmente: “Se non vengono presi provvedimenti è possibile che la situazione (circostanza mai auspicabile) possa degenerare in un ambiente autorizzato al porto d’armi”. Basandomi su questo avvertimento, a dire il vero parecchio allarmante, ritengo doveroso, e ancor più urgente, che il sindaco, l’amministrazione tutta, riferisca su quanto accaduto – ha chiosato Annarita De Simone – Gli uffici che fanno capo al comando dei Vigili Urbani sono di pubblico accesso. Sono locali frequentati da personale civile e da semplici cittadini. Fare riferimento, seppur tra le righe ad un probabile o accidentale uso delle armi, è di una gravità inaudita. Il sindaco, quale responsabile della salute e dell’incolumità dei propri cittadini, non può tacere su tale diverbio”.
“Una volta appianate queste pericolose beghe, sarebbe importante che l’amministrazione si impegni nell’attivare degli importanti percorsi di aggiornamento professionale per il corpo dei Vigili. Un percorso di perfezionamento a nuove tecniche e strumenti per meglio impostare le azioni di controllo e prevenzione del territorio. L’uso spropositato che si sta facendo ultimamente delle contravvenzioni, invece, non dà l’impressione di essere quella risposta di ordine e sicurezza di cui necessitano gli anastasiani. Appare, tutt’al più, come l’ennesimo sotterfugio per vessarli. Per fare cassa”, ha infine concluso la consigliera De Simone.
“Otto Vigili Urbani hanno firmato una lettera nella quale hanno detto che non c’era un clima troppo disteso nell’ambiente lavorativo. Ci siamo attivati e convocato entrambe le parti in causa: dopo l’incontro mi pare che la situazione sia abbastanza tranquilla ma abbiamo chiesto anche un incontro con i rappresentanti dei sindacati ed il Comandante”, ha assicurato il sindaco Abete. La consigliera Fornaro ha poi esortato il presidente della massima assise cittadina, Mario Gifuni, a convocare una riunione dei capigruppo “per valutare tutte le opportunità senza escludere di celebrare un consiglio comunale a porte chiuse per non ledere la legge ed il decoro professionale di quanti si battono da tanti anni su questo territorio”. Con il benestare della maggioranza e dell’opposizione, a breve sarà convocato un consiglio comunale ad hoc, come promesso da Gifuni.



