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L’ultima operazione “Estate Tranquilla” dei NAS di Napoli, i carabinieri del nucleo anti sofisticazioni, ha fatto emergere ancora una volta le tante piccole e grandi illegalità quotidiane che gli esercenti commettono nel vendere alle persone alcune delle cose più importanti per un essere umano, l’acqua e il cibo. Che sono sicuramente le cose più importanti, l’acqua in primis, per la sopravvivenza stessa. In questa direzione sono da mettere in evidenza gli ultimi controlli messi a segno a Ottaviano, dove un bar di piazza Municipio è stato chiuso per gravi carenze igieniche, ed a Casavatore e a Bacoli, dove alcune attività commerciali vendevano bottiglie di acqua minerale “sospetta”, per la quale si attende l’esito delle analisi sanitarie, oppure conservata in luoghi del tutto inadeguati e sporchi. Continua poi la campagna dei NAS di Napoli sulla tracciabilità dei cibi. Anche in questo caso tante le irregolarità e altrettanti i sequestri di alimenti. Spicca infine il sequestro di un centro benessere di Napoli: qui alcolici venduti senza autorizzazione e lavoratori tenuti al nero, senza lo straccio di un contratto.

 

Ecco l’esito dei vari controlli:

 

Casavatore, viale delle Industrie: nell’ambito di accertamenti inerenti alla commercializzazione di bottiglie di acqua minerale, su segnalazione di un consumatore, i militari del NAS hanno condotto una verifica igienico-sanitaria presso un ingrosso di acque e bibite. Alla fine sono state sottoposte a vincolo sanitario, in attesa del responso dei campionamenti effettuati, circa 2.500 bottiglie in PET di acque minerali;

Bacoli, via Fusaro: militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un ristorante-pizzeria, a conclusione della quale hanno proceduto ad imporre il “divieto d’uso” di un locale deposito di acque minerali in quanto attivato in assenza dei previsti titoli autorizzativi ed in quanto gravato da carenti condizioni igienico-sanitarie e strutturali;

Ercolano, via Marconi: militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un’attivita’ di paninoteca, a conclusione della quale hanno proceduto al sequestro amministrativo di 10 kg di prodotti alimentari vari, tra cui panini e verdure, privi di qualsivoglia indicazione e/o procedura in autocontrollo HACCP riferita alla rintracciabilita’ alimentare degli stessi di cui alla normativa europea;

San Giorgio a Cremano, via Roma: presso un pub-ristorante i Carabinieri del NAS di Napoli, a conclusione di una verifica igienico-sanitaria eseguita nell’ambito di mirati servizi nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, procedeva al sequestro amministrativo di circa 80 kg di prodotti carnei, ittici, da forno e preparazioni varie, prive di indicazioni utili alla loro rintracciabilità;

Vico Equense, via Madonna delle Grazie: i Carabinieri del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un agriturismo a conclusione della quale hanno proceduto alla sospensione/chiusura amministrativa di due locali tecnicamente attrezzati, rispettivamente, per la preparazione di piatti/pietanze e per la lavorazione/sezionamento carni, locali che però sono stati arbitrariamente attivati risultando privi dei requisiti igienico-sanitari-documentali previsti dalla normativa vigente. Nel medesimo contesto i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di 80 kg di alimenti tra cui vino rosso e preparati carnei, risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare;

Castellammare di Stabia, via Tavernola: i Carabinieri del NAS di Napoli, nell’ambito di un servizio tendente a contrastare il fenomeno dell’illecita dispensazione di farmaci e dell’approvvigionamento di ricette, hanno condotto una verifica presso uno studio medico constatando “non conformita’” in ordine alle norme sull’igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel medesimo contesto, la verifica è stata estesa ad una vicina farmacia e durante il relativo sopralluogo è emerso che i gestori di tale esercizio, consegnavano allo studio medico fustelle di farmaci, per i quali è obbligatoria la prescrizione sanitaria, successivamente alla dispensazione del farmaco stesso. Un’attività dunque effettuata in violazione delle normative vigenti in materia;

Napoli, via Vicinale S.M. del Pianto: i Carabinieri del NAS e quelli del NIL (Ispettorato del Lavoro) hanno condotto una verifica a carico di un centro benessere ed a conclusione di essa hanno proceduto a:

  • sequestrare amministrativamente, per mancanza di qualsiasi indicazione in relazione alla rintracciabilita’ alimentare, 130 bottiglie di prosecco e liquori vari;
  • segnalare alle competenti autorità la titolare dell’esercizio in relazione a varie violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e norme inserite nello statuto dei lavoratori;
  • sanzionare la legale rappresentante per impiego di lavoratori in nero, con connessa sospensione amministrativa dell’attivita’ imprenditoriale;

 

Ottaviano, piazza Municipio: presso un bar del posto i Carabinieri del NAS procedevano, a conclusione di una ispezione igienico sanitaria, alla chiusura dell’attivita’ sopracitata in quanto esercitata in pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali;

Napoli, via Cassano: a seguito di un controllo eseguito ad attività di vendita di prodotti ittici condotta su area pubblica, militari del NAS di Napoli procedevano al:

  • sequestro amministrativo di circa 15 kg di prodotti ittici ed attrezzatura (banchi per l’esposizione e bilancia) perché la vendita era condotta in forma abusiva;
  • chiusura di un deposito ubicato nell’androne di un adiacente palazzo, rispetto al punto vendita, (utilizzato per lo stoccaggio degli ittici ed attrezzature varie) in quanto anch’esso abusivamente attivato ed in condizioni igienico–sanitarie e strutturali pessime.