Ieri gli esercenti hanno preannunciato una serrata di protesta, fissata per stamattina, con un contestuale flash mob. Le saracinesche potranno essere abbassate in qualsiasi momento grazie alle leggi di liberalizzazione che tutelano il settore. L’iniziativa è stata resa nota dagli stessi negozianti, che hanno tappezzato di “necrologi” il centro storico. Proprio così: annunci funebri. “Dopo tante battaglie è deceduto il commercio nel centro storico, ne danno il triste annuncio i commercianti tutti: la commemorazione avrà luogo venerdi 2 febbraio”. Nel manifesto funebre le colpe della morte del commercio sono attribuite “al silenzio amministrativo” e ai “problemi di viabilità e di sicurezza”.