L’amministrazione Guadagno ha ospitato l’evento il 28 maggio scorso.
Il 28 maggio scorso, l’Amministrazione Comunale di Volla, col Borgomastro Guadagno in testa, ha ospitato il Moto Giro d’Italia delle Moto d’Epoca, una manifestazione di rilevanza nazionale che nasce con l’intento di vivere i luoghi più belli d’Italia in motocicletta.
L’Italia ha una grande tradizione, cultura e passione per il motociclismo, che va al di là della presenza sul territorio nazionale di molte e prestigiose case costruttrici. La stessa tradizione e passione dei fratelli Rea, Vollesi doc, che animano il Moto Circolo locale. Ed è proprio grazie a questo trasporto che per l’amministrazione è stato facile organizzare questa manifestazione. "E’ un onore per noi ospitare questo magnifico evento e per questo ringraziamo l’amministrazione che ha subito accettato la nostra proposta", ha detto il Presidente del Moto Club Volla, Umberto Rea.
Il delegato provinciale della federazione motociclistica italiana, Alfredo Di Costanzo, ci ha spiegato che il giro ha fatto tappa a Volla per poi "valicare" il Vesuvio e portarsi verso la costiera Sorrentina e Amalfitana, viaggiando attraverso alcuni dei luoghi più incantevoli d’Italia. "Abbiamo cercato di unire la passione dei vari motociclisti sotto la bandiera della federazione motociclistica italiana e abbiamo organizzato questa manifestazione. Chi va in auto attraversa i paesaggi, chi va in moto li vive. Fa parte di essi", ci ha detto Di Costanzo.
Ed allora, in questi giorni, le più svariate e antiche moto provenienti da tutti gli angoli del mondo si sfidano nel Moto Giro d’Italia, percorrendo 1700 kilometri di bellezze paesaggistiche nostrane. Il Sig.re Segarelli Adio del Moto Club Terni, addetto al controllo dei concorrenti della tappa odierna, ci ha spiegato il percorso: Il giro è composto da sei tappe. La prima, ieri da Terni a Gaeta. La seconda, oggi, da Gaeta a Mondragone, Villa Literno, Monte di Procida, Quarto, Volla, Massa di Somma, Pompei, Sorrento, Maiori, Amalfi. La terza domani, da Amalfi-Maiori a Manfredonia. Poi da Manfredonia a Vasto, da Vasto ad Ascoli Piceno ed infine il primo giugno, da Ascoli Piceno si torna di nuovo a Terni.
Quindi, le auto storiche della "Mille Miglia" percorrono i paesi e gli scenari che vanno dal nord (Brescia), al centro dell’Italia (Roma) e ritorno, mentre le moto storiche partono dal centro (Terni) e attraversano una parte del Sud. E, sia le auto, sia le moto non lo fanno con la frenesia e la velocità dei tempi attuali, che spesso surclassa e ammazza le nostre vite, ma lo fanno con calma, con una velocità moderata che deve consentire non solo di apprezzare, ma soprattutto di gustare le bellezze che attraversano, soprattutto per ricercare il tempo perduto, il tempo e fu e che non ritorna, se non nei ricordi di chi l’ha vissuto.



