Sabato 1 giugno visita guidata all’antico Osservatorio Vesuviano. Entrata gratuita per tutti (soci e non soci) alla volta di una delle tante eccellenze di Napoli e del Meridione.
L’attenzione mediatica verso i nostri luoghi, non per fatti di cronaca, né per il predominio territoriale della camorra e le morti innocenti ad essa correlate, né tantomeno, per lo scempio ambientale, rende felici ed orgogliosi.
Consapevoli della ricchezza e della potenzialità della nostra terra, si cerca da sempre di trasformare la rassegnazione e l’indifferenza in sentimento di ribellione, affinché luoghi dalle forti radici storiche ed artistiche non rischino quotidianamente la propria identità, vittima dell’incuria e del degrado. La visita guidata a cura dell’associazione Siti Reali all’antico Osservatorio Vesuviano si inserisce appieno lungo tale filone: una delle tante eccellenze di Napoli e del Meridione, nonché quello che fu un vero primato del Regno delle due Sicilie sabato 1 giugno sarà aperto gratuitamente al pubblico. L’appuntamento è realizzato grazie alla disponibilità dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e sarà un’occasione unica per scoprire quella che fu la più antica istituzione scientifica pubblica dedicata allo studio dei vulcani.
Fondato nel 1841 il Real Osservatorio Vesuviano fu collocato in una elegante palazzina neoclassica, proprio sul Vesuvio a quota 608 metri. Il luogo si dimostrò particolarmente adatto in quanto sia abbastanza distante dal cratere in modo da non essere raggiunto dai lapilli sia molto in alto in modo da non essere raggiunto dalle colate di lava (che ci furono anche dopo la sua costruzione). Re Ferdinando II ne affidò la direzione all’illustre fisico dell’epoca, Macedonio Melloni, già noto per le sue ricerche sulla propagazione del calore e del campo magnetico terrestre. Nel 1970 fu costruita una nuova sede più consona alle esigenze moderne e la storica sede fu trasformata poco alla volta in un percorso museale.
La storia del sito verrà ulteriormente corredata di interessanti minuzie da qualificati accompagnatori nella giornata di sabato 1 giugno, appuntamento alle 10,15 all’ingresso dell’Osservatorio Vesuviano.
(Fonte foto: Rete Internet)


