Dopo un anno e mezzo di stop riapre il centro sociale Centro Sociale Polifunzionale “P. Cennamo” di via Verdi.
Giovedì 31 gennaio 2013, i colori vivaci delle pareti, rinfrescate e ritinteggiate, hanno accolto la "Re-Inaugurazione" del Centro Sociale Polifunzionale "P. Cennamo" di via Verdi che, dopo un anno e mezzo di chiusura, riapre le sue attività. A partire da domani saranno garantiti servizi diurni e attività di vario tipo ai disabili, ai minori a rischio, alle famiglie (consultorio per le attività familiari) e agli anziani.
Il Dott. Nicola Anaclerio coordinatore dell’Ambito 10 ci ha spiegato che "le prime tre attività sono finanziate dalla Regione Campania attraverso un piano di zona triennale presentato dall’Ambito 10, a cui appartiene Volla (comune capofila Somma Vesuviana), tramite un bando europeo, vinto dalle ATI, al cui interno a Volla, operano la Tecnogreen e la Cosmopolitan (ATI: Associazioni Territoriali d’Impresa. Cooperative che si associano per poter avere i requisiti richiesti per partecipare e vincere i bandi). Invece, le attività a favore degli anziani sono finanziate con risorse comunali, da più di dieci anni, già dalle amministrazioni del passato (Mastrogiacomo e Ricci) che hanno avuto a cuore l’obiettivo di valorizzare un punto sociale sul territorio, nonostante i tagli agli enti locali dei governi nazionali e regionali.
Quindi, oggi, con il supporto dell’Ambito, questo centro riapre e rivive in maniera più ricca, e riparte con attività sociali molto significative soprattutto per fasce della popolazione più deboli e a rischio ".
Tra le novità più importanti in tema di una riorganizzazione recente degli Ambiti che gestiscono le attività sociosanitarie, c’è quella che il Comune di Volla è diventato capofila del suo nuovo Ambito, che comprende anche i comuni di Pollena Trocchia, Massa di Somma e Cercola.
Il Sindaco ha salutato e ringraziato tutti i presenti, soprattutto i ragazzi disabili e le loro famiglie che non fanno mancare il sostegno e la collaborazione, gli anziani e le tante donne volontarie che collaborano al buon andamento del Centro. L’Assessore alle Politiche Sociali, Simona Mauriello, ha presentato e ringraziato tutti quelli che saranno gli attori protagonisti delle diverse attività del centro, tra cui segnaliamo anche attività ludiche, come il ballo, e teatrali.
Il neo Direttore del distretto di Volla, Dr. Salvatore Langella, ha confermato la disponibilità dell’ASL Napoli 3 Sud a supportare l’amministrazione comunale nella gestione di questo tipo di attività. Al tavolo dei relatori erano presenti anche il Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali, Giovanni Riccio, il Parroco di Cappella Curcio, Padre Federico, il Dirigente dell’ICS San Giovanni Bosco, Dott. Vincenzo D’Amiano, e i due presidenti delle cooperative, Giuseppe Viscovo e Roberto Barbato.
Al Borgomastro, Dr. Angelo Guadagno, abbiamo chiesto:
Ora che il Centro è stato messo in condizioni di potersi esprimere al meglio, quali sono, invece, i progetti per le aree adiacenti, e cioè il campo e la villetta, che oggi sono, più o meno, abbandonate a loro stesse?
" Dalla precedente amministrazione è stato fatto un progetto definitivo molto bello, di tutta l’area circostante al Centro. Poco dopo il mio insediamento, l’ingegnere Bottari, che ha curato il progetto, mi è venuto a trovare e me l’ha mostrato, è veramente molto bello e speriamo di metterlo in pratica molto presto … "
Con quali risorse sarà possibile attuarlo?
"Con due appostamenti: Il primo fu fatto nel 2000, dopo la confisca di un bene della camorra, furono stanziati 600.000 euro finalizzati esclusivamente per questo progetto. Altri 700.000 euro sono stati stanziati dalla Regione Campania: attendiamo l’esecutività. Io e l’assessore Mauriello stiamo seguendo da vicino la vicenda per poter partire al più presto con i lavori ".
E noi auspichiamo che presto l’azione sinergica del Sindaco e dell’Assessore sia efficace e vincente ed ottenga il risultato atteso. Così come dall’azione sinergica dell’Ambito, del Comune, dell’ASL, delle Parrocchie, delle Scuole e delle Famiglie la solidarietà può diventare azione concreta e significativa volta a facilitare il modo di affrontare alcune situazioni più deboli e delicate e nel cercare di alleviare alcune sofferenze. Avere un punto di riferimento sicuro e preciso, un luogo dove potersi sentire a proprio agio, un luogo dove trovare delle persone disponibili ad ascoltare i tuoi disagi, i tuoi bisogni, i tuoi problemi, le tue esigenze, fa diventare tutto più accettabile, anche certe condizioni già di per se difficili da sostenere e da portare avanti.


