fbpx
domenica, Luglio 3, 2022

Tragedia di Monteforte, domani mattina i funerali a Monteruscello

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, e il ministro delle Politiche agricole, Nunzia De Girolamo, oggi in visita alla palestra comunale adibita a camera ardente. Giungono, intanto, i primi nomi delle vittime.

Resta invariato il bilancio dei morti e dei feriti della maxi tragedia di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, che ieri sera ha visto un pullman schiantarsi contro un guard rail sull’A16 e precipitare in una scarpata dopo aver provocato il tamponamento di sei auto, che a loro volta hanno causato un ulteriore incidente stradale. Gli ultimi dati relativi allo scontro sul viadotto Acqualonga contano 14 feriti lievi.

La preoccupazione maggiore è rivolta ai bambini che ieri erano sul Granturismo, trasportati negli ospedali più vicini. I bollettini medici assicurano che le condizioni cliniche sono in fase di miglioramento almeno per quattro di loro. Diverso, invece, è il caso del quinto minorenne, condotto al Santobono di Napoli. Non si sa nulla del loro legame parentale con le persone che avevano soggiornato a Telese Terme e che, dopo una breve sosta a Pietrelcina, erano salite nuovamente sul pullman che le avrebbe condotte al triste destino. E’ sicuro, però, che i genitori non si sono ancora presentati ai nosocomi dove i piccoli sono ricoverati.

Intanto è accertato che tutti i passeggeri erano di Pozzuoli, in provincia di Napoli, o di frazioni della città puteolana. Il sindaco, Vincenzo Figliolia, ha espresso pubblicamente cordoglio, annunciando: “Domani, alle 9,30, al Palasport di Monteruscello si terranno i funerali”. Intanto oggi, alla palestra comunale della scuola di Monteforte Irpino adibita a camera ardente, era prevista la visita del premier, Enrico Letta, il quale aveva già provveduto ad annullarne una nel pomeriggio all’Acropoli di Atene. Ma, secondo le fonti di governo, parteciperà direttamente alle esequie.

Giungono i primi sentiti messaggi per l’accaduto dal mondo della politica: “Questa inaccettabile sciagura richiama tutti, istituzioni e cittadini, ad un più tenace impegno per la sicurezza stradale e impone ogni iniziativa utile a ridurre i fattori di rischio”, scrive in un messaggio indirizzato al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; “Ci inchiniamo alle vittime”, dice il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri; il ministro della Difesa, Mario Mauro, e il ministro per la Pubblica amministrazione, Giampiero D’Alia, sottolineano la “necessità di ulteriori accertamenti”; mentre il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso, afferma da lontano: ”Sono profondamente rattristato dalla notizia e manifesto a nome mio e della Commissione europea la piena solidarietà alle famiglie delle vittime e gli auguri di pronta guarigione ai feriti”.

In visita nella città dell’avellinese il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, e il ministro alle Politiche agricole, Nunzia De Girolamo. Si lavora ancora alla ricostruzione della vicenda, sulla scia delle due ipotesi più accreditate: da un lato alcuni testimoni oculari confermano di aver visto l’autista del pullman sterzare per evitare l’incidente che si era presentato improvvisamente davanti a sé; dall’altro, invece, qualcuno continua ad affermare che sarebbe stato proprio l’autista del Granturismo a provocarlo.

La verità è ancora molto lontana. Si resta incerti tra la possibilità che la disgrazia sia accaduta per un’avaria inaspettata all’impianto frenante del veicolo e l’improvviso scoppio di uno pneumatico, ma sembra ormai accertato che il pullman avesse già perso una porta, forse in seguito all’urto contro il guard rail, prima di precipitare nella scarpata. E’ oltremodo significativo il fatto che alcune parti del sistema di trasmissione dell’autobus siano state rinvenute almeno un chilometro prima rispetto al luogo dello sfondamento della barriera di contenimento sull’A16.

Il responsabile della Polstrada di Avellino, Salvatore Imparato, comunica che la ricostruzione della dinamica verrà avviata solo dopo la restituzione dei cadaveri. Rapida la Procura di Avellino, con il pm di riferimento, Rosario Cantelmo, che ha già aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo. Il procuratore ha aggiunto che “ci sono degli indagati”, probabilmente il suo riferimento va alla Società Autostrade o alla ditta dove è stato noleggiato il veicolo.

Da Monteforte Irpino i primi nomi delle vittime: Biagio Vallefuoco, ’49; Teresa Vestivo,’81; Salvatore Riccio, ’46; Olga Idice, ’61; Maria Carrannante, ’54; Anna Mirelli, ’65; Gennaro Archiaco, ’39; Barbara Illiano, ’50; Simona Del Giudice, ’97; Giovanni Basile, ’60; Raffaela Ciocca, ’41; Antonietta Russo, ’64; Luigia Rocco, ’39; Vincenza Tronchese, il cui anno di nascita non è pervenuto. Ha benedetto le salme il vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella: “Tutte le parole sono inadeguate. L’unica cosa che serve in questo momento è il silenzio, la preghiera e la condivisione, stare vicino ai familiari con gesti concreti. Tutto il resto è inutile”. Tra un po’ò le bare saranno trasportate a Pozzuoli.
(Foto di Tiziana Urciuoli)

ARTICOLO CORRELATO

Ultime notizie
Notizie correate