Torre del Greco. É morta la direttrice della Posta, ferita dal dipendente

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Cristofaro Gaglione, 59 anni, ieri ha esploso contro la direttrice Anna Iozzino di 54 anni, tre colpi di pistola, dopo un cambiamento di incarico. I colleghi dell’aggressore: “Era una persona tranquilla”.

Non ce l’ha fatta Anna Iozzino, direttrice dell’Ufficio Postale in Via Vittorio Veneto, a Torre del Greco, ferita da tre colpi, alla gola, alla mandibola e all’addome, sparati dalla pistola di un dipendente dello stesso ufficio, Cristofaro Gaglione, ieri mattina. La 53enne è morta ieri notte all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stata trasferita dal nosocomio torrese Maresca e aveva subito un intervento delicato di circa tre ore.

«Ho sentito dei colpi e poi ho visto le dipendenti uscire di corsa e chiedere aiuto». L’uomo, Cristofaro Gaglione, 59 anni, era fuggito all’arresto per quattro ore. Era stato bloccato dopo che gli agenti del commissariato di Torre del Greco avevano rintracciato la sua auto in una zona del litorale tra Torre del Greco e Torre Annunziata, in via Prota. Ora l’uomo è rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Nella sua vettura, una Citroen C3, gli agenti hanno rinvenuto due pistole, quella usata nell’aggressione alla donna, una calibro 7.65, e un revolver calibro 32, entrambe detenute senza permesso. Sequestrati anche un punteruolo, custodito in un fodero, e la camicia, insanguinata, indossata al momento del ferimento.

Dopo l’arresto, su disposizione del pm, era stato condotto negli uffici della Procura della Repubblica di Torre Annunziata per l’interrogatorio. Secondo una prima ricostruzione, alla base del ferimento ci sarebbe un litigio avvenuto sabato mattina tra la vittima e l’aggressore per motivi di servizio: la direttrice aveva disposto il trasferimento del dipendente dallo sportello all’ufficio raccomandate. «Conosco la direttrice – continua il giornalaio – è una bravissima persona: socievole, simpatica, non ci sono parole».I colleghi dell’aggressore lo definiscono un «tipo normale», anche i clienti si dicono sorpresi. «Ma dico, questo tizio aveva un posto d’oro, di questi tempi poi. Cosa gli mancava?», è il commento del pizzaiolo di fronte la posta.
(Fonte foto: Rete Internet)