sabato, Giugno 6, 2026
25.3 C
Napoli

Terra dei Fuochi: patto ambientalisti-agricoltori

Adv

Dopo tanti dissapori contadini ed ecologisti stipulano un accordo di collaborazione ad Acerra. A “benedire” l’evento il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

Terra dei Fuochi: patto tra gli agricoltori e gli ambientalisti, un accordo puntato alla collaborazione reciproca e che è stato benedetto dal vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio. La pace “stipulata” tra i contadini e gli ecologisti della zona è scaturita da un incontro organizzato l’altra sera dall’associazione locale AnnoZero, nel centro storico di Acerra, uno dei territori più martoriati dall’ecomafia. Il confronto, mediato da Di Maio, si è consumato tra Alessandro Cannavacciuolo, della Guardie Ambientali, figlio dei pastori le cui greggi furono sterminate dalla diossina, e i responsabili di Ari.Amo, il gruppo di agricoltori acerrani che lotta per garantire la salubrità dei prodotti della terra.

Il dibattito, tenuto nel salone della Casa dell’Umana Accoglienza, in un convento del centro storico, ha visto la partecipazione di varie associazioni ambientaliste locali, Donne 29 agosto, Guardie Ambientali, Endas. Un esponente di Ari.Amo ha esordito spiegando sostanzialmente che ” non tutto il territorio di Acerra è contaminato ” e che ” devono essere individuati i terreni salubri attraverso una corretta caratterizzazione: le nostre analisi ci dicono che i prodotti agricoli del territorio sono sani “. Al termine della manifestazione, l’incontro tra contadini ed ecologisti, mediato appunto dal vicepresidente della Camera. Quindi, il patto. Obiettivo: formare un gruppo di lavoro allo scopo di sensibilizzare le popolazioni, controllare i terreni e, soprattutto, denunciare le eventuali violazioni ambientali.

Proprio grazie alla segnalazione di un agricoltore, poi ” girata” alle Guardie Ambientali, il Corpo Forestale dello Stato ha scoperto e sequestrato, nei campi di Acerra, l’8 gennaio, un’enorme discarica ancora utilizzata dall’ecomafia: 300mila metri cubi di veleni. L’accordo tra agricoltori e ambientalisti punta sulla necessità di ” collaborare evitando i facili allarmismi, individuando i responsabili dei roghi tossici e degli sversamenti abusivi “.

” Le responsabilità sono di tutti – ha chiarito il vicepresidente Di Maio – negli anni si è fatto finta di non vedere per cui adesso è necessario rivendicare i propri diritti per individuare i responsabili e ottenere la bonifica immediata del territorio “. Soddisfatto Alessandro Cannavacciuolo, leader degli ambientalisti della zona: ” E’ l’ora di collaborare e di farla finita con questa ecomafia. Nella prossima manifestazione i cittadini e, in particolare, i contadini, chiederanno che il processo Carosello Ultimo Atto, la più grande indagine sui traffici di rifiuti in provincia di Napoli, non vada in prescrizione “.

Adv

In evidenza questa settimana

Acerra, ladri colpiscono farmacia comunale. Lo sdegno delle istituzioni

  ACERRA. Non un semplice furto ma un episodio che...

Due giovani fermati per l’omicidio del vicino: assassinato per un sacchetto dell’immondizia contestato

Una discussione tra condomini sarebbe sfociata in un omicidio....

Somma Vesuviana, minacce al responsabile di un ufficio per una pratica di contenzioso. Scatta la denuncia

La vicenda trae origine da una pratica di risarcimento...

Spara al vicino dopo lite e lo uccide

  BOSCOTRECASE. Un uomo di 46 anni è stato ucciso...

Nel cuore di Napoli l’identità di Pietrarsa: un marchio che affonda le proprie radici nella tradizione sartoriale partenopea

  L’ispirazione prende forma nella Napoli contemporanea, ancora oggi come...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv