Ai nostri taccuini la giovane autrice che ha firmato il suo terzo romanzo.
Tre romanzi in quattro anni: successo e notorietà sempre in crescita per Tiziana Iaccarino, scrittrice, poetessa ma anche attrice e pittrice.
Un’artista a tutto tondo, insomma, che nel 2008 esordì con il suo primo libro "Un barlume di speranza", pubblicato dalla Casa Editrice toscana "Giovane Holden", che raggiunse la terza ristampa in un solo anno dalla sua uscita. Alla sua II Edizione da Aprile 2010, dopo oltre 1000 copie vendute, il romanzo risultò su "La Repubblica Ed. Napoli" al 5° posto nella classifica dei libri di Narrativa Italiana più venduti in città nelle librerie Guida presenti a Napoli. Quasi subito dopo, edito da Eracle, fu pubblicato "Le catene del potere", un avvincente romanzo di attualità, d’amore e di avventura dalle tematiche scottanti, come il turismo sessuale nelle zone dell’America Latina.
Ora è il momento de "Sulle orme della notte" (Ciesse Edizioni) che l’autrice stessa definisce come «l’opera migliore finora realizzata». In effetti, il libro è accattivante, intrigante, tiene con il fiato sospeso fino all’ultima pagina ed i fatti narrati sono ambientati in tre diverse città italiane: Venezia, Firenze e Sorrento, le stesse città che hanno rappresentato una tappa importante nella vita dell’autrice. La narrazione si svolge quasi tutta nella città d’origine di Tiziana, a Sorrento: gli ambienti ed il panorama mozzafiato esistono per davvero ed appartengono al comune di Massa Lubrense, dov’ella era solita trascorrere, da bambina, le vacanze estive.
A metà tra un thriller, un giallo ed un rosa, la protagonista del libro, Deana Monti avrà segreti scottanti da scoprire che appartengono alla sua famiglia e nel suo percorso tortuoso, sia spirituale che fisico, riuscirà a ritrovare sé stessa e l’amore. Il libro è molto più accurato dei precedenti e nulla viene lasciato al caso: oltre alla minuziosa descrizione dei luoghi e dei paesaggi, vi è una intima introspezione fisica, morale e caratteriale dei personaggi. Da qui si evince la maturità letteraria di questa autrice che appare con questo romanzo solida, morale ma anche passionale, sentimentale, moralista e meditativa.
La storia davvero de Sulle orme della notte è intensa, particolare permeata da verità agghiaccianti, da shock, paure, ansie e rimorsi. Una storia che non lascia indifferente il lettore che riuscirà a staccarsi dal romanzo solo quando giungerà all’ultima pagine. E proprio alla brava e simpatica autrice abbiamo rivolto alcune domande.
Qual è la differenza che caratterizza questo romanzo dai primi due?
«"Sulle orme della notte" (Ciesse Edizioni) è il romanzo che reputo della svolta e della maturità artistica sia per quel che concerne la forma che il contenuto. I miei primi due romanzi sono stati scritti in “epoche” diverse, lontane da oggi che mi ritrovo una donna con una maturità caratteriale e artistica sicuramente maggiore. Questo romanzo contiene la “consapevolezza” e la “maturità” di una persona che ha saputo denudare la propria anima e cercare magari anche i perché della vita ai propri disagi interiori, perché le inquietudini e malinconie della protagonista sono anche le mie.
Quanto di autobiografico c’è nel suo libro e nella protagonista femminile della storia?
«La protagonista della storia sono io, mi rispecchio totalmente in lei perché ho raccontato i miei stati d’animo in determinati momenti, più di quanto io abbia mai fatto in altre occasioni. La storia non è autobiografica, ma ho preso spunto da alcune tappe della mia vita, luoghi in primis, situazioni, malinconie, paure, sensazioni. Ho semplicemente dato voce alla mia anima che ha usato la mia mano per scrivere quel che sentiva dentro. La mano un mezzo, l’anima la muta voce di tutto».
Da dove nasce l’esigenza di articolare la narrazione della storia attraverso tre diverse città italiane?
«Non c’è stata un’esigenza, è stato tutto molto naturale. Ho raccontato quasi spontaneamente di tre luoghi che appartengono alla mia vita e che ne rappresentano tre fasi differenti e importanti. Io sono sorrentina di origine come la protagonista e nei luoghi che racconto vi ho trascorso alcune delle estati più felici della mia infanzia, per cui la necessità e il desiderio di raccontare di quel luogo mi hanno fatto ambientare la storia lì. Inoltre, si parla di Firenze in alcune scene, città che amo moltissimo e nella quale sono stata in vacanza come turista e dove tornerei subito e Venezia dove, come la protagonista, ho avuto anche io un incontro che ha cambiato il corso della mia vita. Mio marito Daniel era il mio appuntamento col destino su di un ponte veneziano proprio in un momento della vita particolarmente difficile che ho superato meglio grazie a lui, esattamente come è accaduto alla protagonista per il suo amore. Ma non racconto di più».
Nel suo romanzo c’è un mix di amore, tradimenti, bugie, vendette, pathos, paure, segreti reconditi. Eppure l’opera non appare mai appesantita né nella descrizione puntigliosa dei luoghi e dei personaggi né quando la protagonista interroga sé stessa e si lascia andare, ma solo per poco, ad una fitta malinconia che la porta a volersi inabissare nel buio, quel buio fitto ed inquietante che rivive nei suoi incubi, che segnò anni addietro la scomparsa del padre, apparentemente morto suicida. Qual è il segreto di tale equilibrio?
«La storia è nata su una serie di mie riflessioni sulla vita in genere, perché uscivo da un periodo personale molto difficile della mia vita, come accennavo poc’anzi. Io come persona ho sempre cercato un equilibrio interiore che non sempre ho trovato, detto sinceramente, ma la risposta era nel mio desiderio di comunicare, nelle mie innumerevoli espressioni artistiche. Questo romanzo è la risposta alle mie riflessioni, al mio dolore, alle miei inquietudini esistenziali e alle malinconie che mi pervadono per i motivi più svariati. La stesura è stata molto naturale».
Lei è anche un’artista poliedrica, molto attiva in diversi settori. A quali progetti futuri sta lavorando?
«Sono una persona forse stupidamente scaramantica e non amo parlare di “progetti”. Vivo l’oggi perché è quel che c’è. Ho dei sogni ancora nel cassetto e spero di sorprendere chi mi segue, sorprendere positivamente, intendo, e dimostrare di potermi raccontare anche in modi e per aspetti diversi».
Dov’è possibile acquistare il libro?
«Il romanzo è ordinabile in tutte le librerie italiane, è reperibile online dappertutto dove, in alcuni casi, è anche scontato, oltre ad essere disponibile sia nella versione cartacea che in eBook e poi invito il pubblico a visitare la pagina dedicata allo stesso sul sito della casa editrice: http://www.ciessedizioni.it/sulle-orme-della-notte/».






